Inaugurazione Parco Pertini

I Comitati di quartiere chiedono con urgenza il declassamento di una strada che divide il parco in due costituendo un pericolo soprattutto per bambini e anziani
Francesco Saporito - 29 Novembre 2019

Sabato 7 dicembre 2019 verrà finalmente inaugurato il Parco Pertini di Pietralata.
L’appuntamento è all’angolo tra via della Magnetite e via del Carbonio.
Il programma prevede dalle 9.30 la pulizia straordinaria del Parco ed alle 11.30 un rinfresco.

Tra le autorità locali che saranno presenti è prevista la presidente del IV municipio Roberta Della Casa e l’assessore Urbanistica e Mobilità Andrea Mariotti.

Oltre agli aderenti del Comitato Colline e Valli di Pietralata e Tiburtina, verranno a dare il loro aiuto gli Scout della Parrocchia di San Michele Arcangelo ed i Retake Roma.

Il Comitato Colline e Valli di Pietralata e Tiburtina, costituito quasi un anno fa, ha partecipato ad un bando regionale per la manutenzione delle aree verdi e i fondi ricevuti sono stati utilizzati per una prima pulizia generale del parco e l’acquisto di alberi e panchine per attrezzare due aree sosta.

Con i soldi ricevuti dalla Regione Lazio il Comitato potrà curare il parco ancora per qualche mese e poi dovrà mantenerlo a proprie spese (o fatiche).

Per contattare il Comitato c’è l’indirizzo mail collineevalli@libero.it.

Questo nuovo parco è in una area compresa tra l’Ospedale Sandro Pertini e via della Magnetite.
Il Parco Pertini sarà l’unico polmone verde di un’area già ad alta densità abitativa e con previsione, a breve, di nuove edificazioni con il Progetto F555 di housing sociale e circa 1.200 ulteriori abitazioni con il Progetto PRINT, recentemente approvato dall’Assemblea Capitolina. Senza contare i nuovi edifici che verranno realizzati a poca distanza con il Progetto SDO, Sistema Direzionale Orientale.

L’area dove è localizzato il Parco Pertini è “sopravvissuta” agli insediamenti intensivi verificatesi a partire dagli anni ’60 e pertanto è di particolare interesse per dare identità e storia al territorio, potendo rappresentare un importante punto di aggregazione e socializzazione.

I residenti dopo 24 anni di mobilitazione hanno deciso di presentare un progetto di adozione dell’area verde partecipando al bando della Regione Lazio che ha messo a disposizione delle somme per l’autorecupero del Parco Pertini rendendolo così finalmente fruibile a tutti.
La vicenda dell’azione dei cittadini parte dal lontano 1995, quando, credendo ancora nelle istituzioni, hanno seguito il processo partecipativo per il Piano Particolareggiato di Pietralata approvato, dopo anni, con delibera del Consiglio Comunale del febbraio 2006.
Quel Piano, condiviso, fu successivamente recepito nel Piano Regolatore Generale di Roma del 2008.
Nel 2012 purtroppo venne approvata la delibera n.208 per una “Variante non Sostanziale” per la viabilità dello SDO che ha apportato sostanziali modifiche al Piano Particolareggiato e allo stesso PRG, senza coinvolgere i cittadini.
La Variante prevede, tra l’altro, la realizzazione di una nuova strada di 12 metri di larghezza dentro il Parco Pertini, che ha un’estensione limitata di circa 1,2 ettari, quindi poco più di un campo di calcio. La detta strada divide l’area verde in due
piccoli frammenti, rendendo pericoloso l’utilizzo del parco specie a bambini ed anziani.
La Variante proprio perché risulta di fatto invece sostanziale non avrebbe potuto utilizzare la procedura semplificata della Legge Regionale n.36/87, ma doveva seguire il normale iter. Infatti prevedeva una serie di opere di forte impatto ambientale e urbanistico con gravi danni per la vivibilità degli abitanti modificando la mobilità nel settore interessato dall’Ospedale Pertini.

Pertanto, oggi, i Comitati di Quartiere chiedono che gli Assessori all’Urbanistica ed alle Opere Pubbliche del
Comune di Roma facciano urgentemente una verifica del procedimento.

La detta Variante venne a conoscenza dei cittadini solo con l’inizio dei lavori. Si attivò una decisa protesta ed una forte mobilitazione della gente che portò a lunghe discussioni e incontri tra Comitati ed Amministrazione sia Municipale che Comunale.
Nell’ottobre 2015 l’allora presidente del IV Municipio, considerando validi i gravi danni ambientali e urbanistici, scrisse una lettera agli Assessorati competenti del Comune di Roma affinché venisse declassata la strada nel Parco Pertini.

Miglioramento della qualità della vita anche in periferia, partecipazione dei cittadini alle scelte urbanistiche ed alla manutenzione del verde pubblico, piste ciclabili e aree pedonali, sono cavalli di battaglia della Giunta a 5 Stelle. Riuscirà l’attuale Amministrazione a porre rimedio a questa ennesima ingiustizia di una strada che divide in due piccoli frammenti l’unica area verde significativa di un quartiere congestionato da cemento ed automobili?

Francesco Saporito


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