

ll 38% dei romani sceglie la medicina tradizionale mentre il 40% si cura con terapie alternative
“Ai romani piacciono i farmaci” è quanto sostiene l’Osservatorio Sanità di UniSalute. Un romano su tre sceglie la medicina tradizionale mentre il 40% si rivolge a soluzioni alternative ed è solo il 25%, secondo UniSalute, a dichiarare di assumere farmaci “nello stretto necessario”.
L’indagine CAWI è stata condotta dall’istituto di ricerca Nextplora ad inizio febbraio 2013 su di un campione rappresentativo della popolazione per quote d’età (over 30), sesso ed area geografica.
Si tratta di uno studio realizzato dall’Osservatorio Sanità di UniSalute, la compagnia del gruppo Unipol specializzata in assistenza e assicurazione sanitaria, che ha voluto indagare la propensione degli italiani ad assumere medicine con una particolare attenzione ai romani e al loro consumo dei farmaci.
Altri dati di altri studi convalidano quanto riportato da UniSalute. Nei primi 9 mesi del 2012 gli italiani hanno acquistato oltre 1 miliardo e 300 milioni di confezioni di medicinali – una media di 22 confezioni a testa – per una spesa farmaceutica totale, considerando anche quelli acquistati e distribuiti dal SSN, di 19,2 miliardi di euro (Rapporto 2012 “Uso dei farmaci in Italia” dell’Aifa).
In particolare nell’indagine condotta tra i romani risulta che il 40% è propenso ad affiancare alla medicina tradizionale soluzioni alternative, come l’omeopatia o le cure ayurvediche. Nello specifico sono le donne in una fascia di età compresa tra i 45 e i 55 anni le più propense alla terapia alternativa.
Dall’indagine risulta anche che il 52% (64% tra le donne) consulta il foglietto illustrativo, il famoso bugiardino, per saperne di più. Il 10% si affida al web per cercare informazioni su possibili effetti collaterali. Il 38% degli intervistati invece si fida ciecamente dell’indicazione del medico senza porsi altre domande (in particolare il 57% degli over 55).
Obiettivo della ricerca condotta dall’Osservatorio Sanità di UniSalute, vuol essere un invito ad una maggiore educazione all’utilizzo dei farmaci, consigliando così al consumo solo nello stretto necessario a beneficio oltre che della salute dei cittadini anche dello stesso Sistema Sanitario Nazionale, costretto spesso a forti riduzioni per mancanza di risorse.
Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.