Installata nel Parco Bergamini la prima casa dell’acqua del IV Municipio

Distribuirà gratuitamente acqua naturale e frizzante e si potranno ricaricare anche dispositivi elettronici come gli smartphone
Manuel Marchetti - 31 Marzo 2016

Giovedì 31 marzo, presso il Parco Bergamini, in via Alberto Bergamini 5, è stata inaugurata la prima “casa dell’acqua” del IV Municipio. La “fontanella” di nuova generazione è situata all’interno del parco ed è stata installata dall’Acea, erogherà acqua fresca, sia naturale che frizzante, inoltre è dotata di prese elettriche per ricaricare dispositivi (ad esempio smartphone). Ne saranno installate altre quattro prossimamente: mercato di San Basilio, stazione della metropolitana di Pietralata, Centro culturale Grabriella Ferri e mercato comunale Casal De Pazzi.

FullSizeRenderA presenziare all’inaugurazione il Presidente del IV Municipio, Emiliano Sciascia, l’Assessore al commercio, Andrea Casu, il presidente del Consiglio Municipale, Massimiliano Umberti, il dirigente Acea Dott. Martino ed il Sub Commissario Dott.ssa Vaccaro. Inoltre sono stati invitate delle classi degli istituti comprensivi “A.F. Celli” e “Cortina”. E’ stata la preside dell’Istituto Celli, Stefania Grosso, a “presentarci” le classi invitate, ovvero la 4B, 4C, ed i bambini di 5 anni della scuola dell’infanzia.

Il primo a prendere la parola è stato il Presidente del IV Municipio, Emiliano Sciascia: “Vorrei ringraziare Acea per la collaborazione senza la quale non si sarebbe arrivati a questa presentazione. E’ una collaborazione iniziata un anno fa e ne seguiranno delle altre. Possiamo dire che è un “nasone hi-tech” ed abbiamo voluto che la prima fosse collocata in un quartiere popolare e popoloso come Casal Bruciato.

Il Dott. Martino, il Presidente del IV Municipio Sciascia ed il Presidente del Consiglio Municipale Umberti

Volevo ringraziare anche l’Associazione Parco Bergamini, la Coop, l’Ama, l’Ufficio giardini Roma ed i vari uffici tecnici, ed infine le scuole invitate. Sono tutte realtà che lavorano sul territorio ed hanno collaborato tra loro. Proprio questo è un punto fondamentale, la collaborazione; in un momento di crisi come questo se ne può uscire solo con la collaborazione.”

Il microfono è poi passato alla figura di Acea, il Dott. Martino: “Aggiungo delle cose tecniche. Questa casa dell’acqua è una fontanella hi tech e queste, a differenza delle vecchie, distribuiscono anche acqua frizzante. Il vantaggio nel risparmio è palese, pensate che una famiglia può arrivare a risparmiare 130 euro all’anno. Oltre a questo abbiamo anche un considerevole risparmio sulla plastica, quindi meno inquinamento. E’ chiaramente un segnale importante per il risparmio e per l’ambiente. Anche perché possiamo affermare senza ombra di dubbio che Roma è una scuola dell’acqua da 2.000 anni.”

FullSizeRender 2Massimiliano Umberti: “Va sottolineata l’importanza del luogo in cui è stata situata la casa dell’acqua. Noi vogliamo cambiare “verso” al quartiere dando un calcio al degrado e per farlo bisogna fare cose a misura d’uomo. Molte cose sono state messe in cantiere per il quartiere ma devo ammettere che alcune non ce la faremo a portarle a termine.”

A concludere la conferenza di presentazione è stato l’Assessore al commercio Andrea Casu: “E’ bello vedere momenti come questo. Bisogna sicuramente basare tutto sulla sostenibilità e per farlo bisogna cambiare le nostre abitudini, per far questo però l’amministrazione deve anche dare e non solo chiedere al cittadino. Il prossimo luogo dove sarà installata la casa dell’acqua sarà a San Basilio all’interno del mercato, anche perché la figura del mercato sta morendo e va rivalutata.”

Timbrificio Centocelle

Al termine della conferenza di presentazione, alcuni bambini hanno snodato il nastro della casa dell’acqua ed è stata inaugurata ufficialmente con una degustazione dell’acqua da parte di tutte le persone presenti.

In occasione dell’evento abbiamo rivolto qualche domanda all’Assessore Andrea Casu per quanto riguarda il nuovo mercato rionale di Pietralata.

Assessore qual è la situazione del mercato al momento?

“Possiamo dire che da fuori sembra un’opera conclusa ma in realtà richiede gli ultimi passaggi di iter amministrativo, quindi ci sono stati dei cambiamenti, delle varianti, in corso d’opera, richieste anche dagli operatori, ad esempio il cambiamento delle porte con una struttura più solida, oppure il passaggio al campo soprastante che deve essere chiuso in qualche modo, tutte queste piccole cose tecniche hanno richiesto del tempo e gli uffici stanno affrontando. Completato questo ci sarà la procedura di collaudo e gli operatori potranno trasferirsi.”

Come mai tutti i box hanno dimensioni identiche?

“E’ sancito che i box abbiano la stessa dimensione.”

Per quando è previsto il collaudo?

“I tempi non sono ancora definiti, la speranza è che si riesca ad eseguirlo entro aprile. Abbiamo chiesto anche al Commissario Tronca di considerarlo come una priorità assoluta perché avere un mercato pronto e non riuscire ad aprirlo non è nostra intenzione.”

Come mai non si è riqualificato il vecchio mercato, ovvero quello attuale? Premesso che nasce come mercato provvisorio (operativo da vent’anni), non sarebbe costato meno riqualificare quello piuttosto che costruire l’intera struttura nuova?

“Consideriamo che sono due tipi di mercato diverso. Questo fa parte di un progetto di riqualificazione generale, sta sorgendo proprio dove stanno costruendo nuove abitazioni e la casa dello studente.”

Perché non si è scelto di installare la casa dell’acqua a Pietralata proprio nel nuovo mercato, una volta aperto, per attirare ancora più persone, anziché metterla alla stazione della metro B?

“(sorride) Questa è una buona idea, va verificata, è un ottimo consiglio.”

Poliambulatorio Diego Angeli

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