Invasione di segnaletica stradale a Lunghezzina

"A questo punto prego il Comune di Roma di fare la cosa che gli riesce meglio: ci lasci faticare nell'indifferenza e nel disservizio..."
L'e-mail di un nostro lettore - 13 Dicembre 2013

Segnali stradale LunghezzinaDalle mie parti, a Lunghezzina, una periferia da serie B a voler essere buoni, il Comune di Roma finora ci avrebbe dato solo indifferenza e disservizi se non fosse per un fatto: l’opulenza dei cartelli stradali.

Le strade finiscono nel nulla e iniziano ancora non si sa bene dove, i marciapiedi abbandonati sono giungle e i prati lasciati incolti sono pieni di rifiuti, però sull’abbondanza di segnaletica stradale il Comune di Roma non transige: per ogni incrocio, da via Guardiagrele in giù, anche il più insignificante, si contano almeno 10 cartelli fino ad arrivare a 14!

Segnali stradale Lunghezzina1E l’abbondanza è talmente, come dire, generosa – direi quasi sospetta -, che crescono dalla mattina alla sera cartelli indicanti strade senza uscita anche laddove l’uscita c’è, indicazioni “P” su parcheggi inesistenti o peggio ancora cartelli stradali che coprono altri cartelli stradali, senza contare strisce pedonali che non tengono conto dei percorsi per i diversamente abili.

Segnali stradale Lunghezzina2A questo punto prego il Comune di Roma di fare la cosa che gli riesce meglio: ci lasci faticare nell’indifferenza e nel disservizio, nei rifiuti e nel traffico congestionato, nelle buche e nelle scuole sovraffollate.

Ci lasci insomma serenamente convivere con l’impressione di essere di troppo.

Ma eviti almeno la beffa di un servizio, quello della segnaletica stradale, costoso e dannoso ai più e magari utile al solito “Qualcuno”.

A. D.


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