La Cabala del 12 a Palazzo Margutta

Elvino Echeoni e il numero 12 protagonisti assoluti della mostra
di Patrizia Miracco - 15 Dicembre 2012

Una mostra enigmatica al Mondo dell’Arte ‘Palazzo Margutta’: ‘La cabala del 12’ con i lavori più recenti del Maestro Elvino Echeoni. Protagonisti assoluti dell’esposizione, in programma dal 12 al 21 dicembre, sono l’artista e il suo portafortuna, il numero 12.

La mostra, inaugurata il giorno del sessantaduesimo compleanno del Maestro, propone un’ampia raccolta di opere. Non solo lavori dedicati alla “Realtà Virtuale” o ai “Momenti Musicali” ma anche quelli nati da uno studio sperimentale sui colori e le atmosfere della tempesta, ascoltando musiche del musicista e amico Mario Torosantucci.
Echeoni, considerato dalla critica ”Il Maestro più innovativo tra gli artisti contemporanei”, ha sempre considerato “il dodici un numero scaramantico e, fin da subito, di buon auspicio”. Il legame con il numero 12 risale ai primi anni del dopoguerra, quando la madre decise di acquistare alla riffa natalizia il numero 12, giorno in cui aveva dato alla luce Elvino. Il numero fu estratto e, per tutta la famiglia, rappresentò la classica, inaspettata boccata di ossigeno. Echeoni quest’anno per una magica coincidenza vede rappresentati dalla stessa cifra, oltre al giorno e al mese, anche l’anno, ma non è tutto: il numero ‘12’ assume un significato particolare in quanto il giorno 12-12-12 Echeoni compie 62 anni. Scomponendo la cifra e moltiplicandola, si ottiene di nuovo il numero che rappresenta il giorno del suo sessantaduesimo compleanno: il 12.

“Anch’io come molti – ha spiegato il Maestro Echeoni – do un significato speciale al giorno in cui sono nato e quest’anno mi è sembrato assolutamente doveroso dedicare un’intera mostra al “12” che, da sempre, mi protegge. Ma solo chi visiterà la mia esposizione scoprirà se, alla fine, sono riuscito nell’intento di dare il giusto omaggio a questo mio speciale talismano”.
Echeoni è sicuramente un artista poliedrico, oltre alla pittura nella vita si è dedicato anche alla musica e al canto. Le sue opere sono state esposte ed apprezzate in tutto il mondo: dal Canada agli Stati Uniti, dal Perù agli Emirati Arabi, passando anche per la Cina dove, in occasione dell’Expo del 2000 di Shangai, grazie ai suoi lavori indirizzati a rappresentare la Realtà virtuale e i Momenti musicali, si è visto riconoscere dalla critica il titolo del “più innovativo tra gli artisti contemporanei”.

Il suo interesse per la pittura è nato nella metà degli anni ‘70, quando abbandonata la musica, incontrò Novella Parigini, con la quale nacque un indissolubile sodalizio artistico che non si concluse neanche nel 1993 con la scomparsa della pittrice alla quale successivamente dedicò il libro ‘Un mito preannunciato’.

La mostra si protrarrà alla Galleria Il Mondo dell’Arte ‘Palazzo Margutta’, via Margutta 55, Roma, fino al 21 dicembre 2012.

Orario di apertura: dal martedì alla domenica, dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 20.00 (chiuso lunedì mattina)

Per informazioni: www.ilmondodellarte.com  


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