La Capitale si rifà il look: in arrivo nove nuove infrastrutture per la mobilità

L'assessora ai lavori pubblici Segnalini: "Nessuna giunta dal dopoguerra ad oggi ha mai realizzato un piano di grandi infrastrutture tanto complesso"

Roma non è solo la città dei ponti che attraversano il Tevere, dai resti repubblicani ai grandi snodi moderni.

Nei prossimi anni la mappa delle sue infrastrutture si allargherà: sette nuovi ponti e due passerelle pedonali sono infatti pronti a nascere, trasformando la viabilità della Capitale.

Un piano imponente, dal valore complessivo di 530 milioni di euro, mai messo in campo prima d’ora.

Si tratta di opere diversissime tra loro: alcune attese da decenni, altre già in fase di gara, altre ancora appena progettate.

Tutte, però, con un obiettivo chiaro: rendere più fluido il traffico e più sicura la mobilità di chi vive Roma ogni giorno.

Il Ponte dei Congressi, la grande sfida

Il progetto simbolo è senza dubbio il ponte dei Congressi. In fase di progettazione, costerà da solo 300 milioni di euro e sarà realizzato da Anas.

L’opera collegherà l’autostrada di Fiumicino e quindi l’aeroporto con l’Eur, diventando un nodo strategico per la mobilità e al tempo stesso un’occasione di riqualificazione urbana, grazie ai parchi che nasceranno lungo le rive del Tevere.

Il nuovo ponte della Scafa

Altro intervento di peso è il ponte della Scafa, inserito nel DPCM giubilare e ripensato dall’amministrazione Gualtieri dopo anni di stallo.

Lungo 165 metri (2 km con rampe e svincoli), sarà più basso del progetto originario per tutelare la Torre Boacciana. I lavori partiranno nel 2026 e dureranno circa tre anni.

Dai quartieri alla periferia

Non solo grandi opere. C’è anche il ponte Boccioleto a Santa Maria di Galeria, crollato nel 2022 sotto il peso di un carico e destinato a essere demolito e ricostruito: 900mila euro l’investimento.

Pronto a partire anche il ponte di via La Storta, all’incrocio con via Boccea: demolizione e ricostruzione di una struttura più ampia, con lavori da 4,3 milioni e tempi stimati in dieci mesi.

Accanto a questi, le nuove passerelle pedonali: quella di Acilia-Dragona, che collegherà il quartiere con la nuova stazione della Metromare (contratto firmato il 19 settembre, cantiere al via), e quella di Ilaria Alpi a Tor Sapienza, che sostituirà la vecchia struttura in legno ormai inagibile.

Roma città dei ponti

Ad oggi Roma conta 26 ponti solo sul Tevere, senza contare cavalcavia e attraversamenti ferroviari. Opere storiche e moderne che negli ultimi anni hanno richiesto grandi lavori di manutenzione, dal ponte dell’Industria al ponte della Magliana, fino al cavalcavia della Tangenziale Est.

“Oggi – ha sottolineato l’assessora ai Lavori Pubblici Ornella Segnalini non ci limitiamo più alle manutenzioni. Abbiamo messo in campo una pianificazione senza precedenti, con progetti per oltre mezzo miliardo. Nessuna giunta dal dopoguerra a oggi aveva mai osato tanto”.

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27 commenti su “La Capitale si rifà il look: in arrivo nove nuove infrastrutture per la mobilità

  1. Sarebbe ora…di ridare splendore alla nostra capitale dopo decenni di incuria e degrado….nel corso di 2000 anni a Roma in ogni secolo si e costruito qualcosa ponti palazzo acquedotti ecc.non credete sarebbe ora di costruire qualcosa di moderno per il presente e il futuro????

  2. Ostia negli anni 40 aveva 20.000 abitanti ora ne ha 200.000. Era collegata a Roma dall,’antica Ostiense a cui negli anni 30 si aggiunsero la Via drl Mare e la Colombo. Per fare 22 km la sera si impiega oltre un”ora. è prevista qualche nuova strada?

  3. I soldi del PNRR dovevano servire a ben altro.. NON a dividersi le mazzette come hanno sempre fatto. Ci sarebbero opere molto più inclusive di ponti e strade. Purtroppo siamo noi italiani la causa dei nostri problemi.

  4. Invece di dire sciocchezze, dei lavori di infrastrutture che la giunta comunale sta realizzando, dicendo che nessuno ha mai fatto, se oggi vi potete permettere di fare queste infrastrutture,e perché ci sono i soldi del pnrr, soldi che non anno avuto le amministrazioni precedenti, sono convinto che tanti soldi si stanno sperperando senza controlli.

  5. Ottime osservazioni. Per valorizzare qualunque opera e’ fondamentale inserirla in un contesto di pulizia e ordine. E su questo si deve lavorare ancor di piu’.

  6. Intervent ad Acilia nord ci sono? Marciapiedi, strade in via della salvia ,attraversamenti via romagnoli via ostiense ….disastro completo

  7. Il ponte pedonale che collega Via Valsolda con Via delle Valli passando sopra l’Aniene sono anni che sé ne parla ma mai realizzato realmente

  8. il nuovo ponte della scafa ha senso se si conserva il vecchio ponte per il traffico locale, tra ostia e fiumicino servono minino 2 ponti, ne costruirei anche un terzo pedonale ciclabile alla foce del Tevere per dare continuità tra i lungomare di ostia e fiumicino

  9. a me basterebbe che tagliassero l’erba una volta al mese, tappassero le buche stradali in modo professionale e definitivo invece di rabberciarle, e aggiustassero i marciapiedi.
    Ma purtroppo non lo faranno mai, mica siamo una capitale europea piena di turisti, siamo un paesino di 27 paesi tra le montagne abruzzesi, fondato da Romolo e Remo…

  10. Boa bla bla bla……tante parole, poi voglio vedere i fatti, se fanno come la stazione di Acilia sud che doveva essere pronta nel 2016, sai quando finiranno tutte le opere previste!?!?!?!? Senza contare quanti soldi ai mangeranno!!!!!

  11. Mi dispiace ascoltare interventi che finiscono per rivelarsi espressione di qualunquismo. Non credo proprio che altre precedenti amministrazioni se avessero avuto finanziamenti simili li avrebbero saputi spendere e in modo sistematico come sta facendo l’attuale Giunta comunale: una per tutte, le Olimpiadi che Roma e l’Italia hanno sciupato durante la Giunta del M5Stelle…..un quinquiennio mancato di progresso della città che i romani hanno sulla coscienza. Vogliamo farne altri di esempi?

  12. È giusto spendere i fondi del pnnr per delle infrastrutture ma purtroppo ogni cittadino può assistere ogni giorno a come si viva in un contesto urbano in cui ogni opera realizzata dalla semplice aiuola al più complesso ponte poi venga lasciata al degrado e al non presidio. Mi piacerebbe che si investissero risorse per fare funzionare quello che già c’è sul territorio sia in termini di sicurezza che di pulizia e cura, sono aspetti importanti ; realizzare il nuovo senza poi fare una seria e costante manutenzione equivale a buttare i nostri soldi .

  13. Si come il parco di tor vergata…piantimazioni, città dello sport, inaugurazioni…fatta la serata giubilare, ora di nuovo abbandonato e transennato e non ne parla piu nessuno. Sono opere di facciata nulla di più.

  14. Solo chiacchiere basta vedere i quartieri in periferia stessi problemi dei vecchi abusivi mobilita parcheggi marciapiedi. Fermata metro c piazza venezia 10 anni se tutto va bene. E pensate che Roma fra 10 anni avrà chissà quante case in più. Il problema a Roma è la sinistra solo chiacchiere guardate la stazione termini dove fermano i bus tutto già rotto. Devono andare a casa tutti parassiti.

  15. Sono progetti interessanti. Sicuramente però i commentatori sopra avrebbero fatto di più e meglio a mani nude. Che peccato

  16. In un paese di 2000 abitanti, dove nascono al massimo due bambini l’anno,si sta costruendo un asilo nido. Questa inutile costruzione nasce su un posto dove circa 30 anni fa fu costruito un teatro mai utilizzato e che con il tempo si è autodistrutto rchiedendone la demolizione.
    Dicono che i soldi stanziati per queste realizzazioni, se non utilizzati, vanno persi. Ma chi di dovere non si rende conto dello sperpero che si fa del denaro che potrebbe essere utilizzato in settori più bisognosi e quindi con maggior criterio?

  17. Ci sarebbe da pensare anche a noi cittadini di via Tovaglieri/Tor Tre Teste anche solo fare la strada e marciapiedi impraticabili. Grazie

  18. Per rispondere alle accuse di qualunquismo del lettore lungimirante. Ripartirei proprio dalle olimpiadi di Roma della Raggi, che non ha avuto tutti i torti a non spenderli, visto come stanno andando le cose per Cortina. Forse servirebbero davvero più servizi pubblici che strade, più Sanità che cattedrali nel deserto. Meno bed and breakfast e più case per le famiglie etc…Così forse la gente torna a fare i figli, che vale a dire per questo sistema, gli schiavi che pagano le tasse e aumentano le entrate pubbliche. Sperando che un giorno ne diano conto effettivo di come li spendono se non vogliono essere loro dei politici qualunquisti.

  19. Altre opere inutili e di facciata con immenso sperpero di denaro dei cittadini. Opere che saranno destinate come per citare un esempio
    Il ponte della musica , al degrado e all’incuria. Roma ha bisogno di pulizia manutenzione mezzi pubblici efficienti marciapiedi e strade asfaltate .

  20. Ma non si parlava anche dei ponti pedonali (o funivia) che dalla Magliana andavano alla Stazione metro B Magliana e da Pun due Torri andavano verso l’università a S.Paolo?? Che fine hanno fatto quei progetti??

  21. Come diceva il Marchese del grillo;
    “Bello il mobile, bella la cassapanca e tutto, il falegname lavora bene…” , però se poi fai i ponti e tutro il resto e non puoi viverli perche appena ci passi sopra ti scippano o violentano, perchè sotto ci fanno le baracche, e che intorno non ci si fà manutenzione del verde o altro è inutile. La vedo solo come un altro modo per rubare ai contribuenti altri soldi. Prima il sindaco e le istituzioni devono mettere in sicurezza le strade ed i trasporti e bloccare i flussi di migranti perchè si sà che l’80% dei reati commessi è effettuato da etnie rom ed extracomunitari che spacciano indisturbati nelle piazze anche occupandole abusivamente. PRIMA LA SICUREZZA DI ROMA E DEI ROMANI SOPRATTUTTO e dei turisti che vivono Roma e la visitano. Io sono di sinistra ma così non si può. A casa mia la Giunta Raggi e Zingaretti in combutta con ATER ROMA, stì geni, hanno dato le case popolari di Spinaceto dei palazzi grigi a Roma ai Rom perchè smantellati i campi Rom di Tor de Cenci senza pensare ai problemi che si potessero sorgere. Nessuna integrazione, occupazioni abusive appena provi ad andare in vacanza anche solo per 2 giorni. Maleducazione ignoranza aumento dei furti di auto e di parti auto avvenuti anche in + giorni diversi (successo al sottoscritto sotto casa, mai successo in 40 anni che vivo li) , degrado e sporcizia e noi ci facciamo le pulizie da soli perchè ater non lo fa insulti e minacce se provi a riprenderli di qualche cosa. Avevano chiuso queste liste di assegnazione ater ai rom, e invece Gualtieri le ha riaperte. Stò fenomeno. Sono nel frattempo diventati 200, perchè le donne rom stanno dempre in cinta e fanno entrare in casa a dormire altri 4-5 persone oltre a loro. Situazione invivibile ed esplosiva. Oltre che poi quelle che vedi nei video dei scippi in metro o nei negozi, sono le stesse che escono da casa (che il comune e regione lazio gli ha dato), andando ad aspettare l’autobus per andare a rubare in metro. Quindi hanno dato in sostanza anche la casa a dei delinquenti che non pagano nemmeno l’affitto per un tot di anni e che si allacciano abusivamente alla corrente causando sistematicamente blackout nel palazzo. VERGOGNOSO GUALTIERI. PRIMA LA SICUREZZA DELLE STRADE E DELLE PERIFERIE.

  22. E la trasformazione della statale Pontina in autostrada, con bretella di raccordo tra Cisterna e Valmontone: per alleggerire i flussi di traffico sul quadrante Sud-Ovest del GRA: dove gli autoveicoli, tutti i giorni, sono costretti a procedere a “ passo d’uomo “?
    Ah, dimenticavo! Il Sindaco di Roma, pur essendo il “ Capo “ della Città Metropolitana di Roma ( da Civitavecchia a Nettuno e fino a Subiaco ) viene, però, eletto con i “ soli “ voti dei cittadini del comune di Roma!
    Cosa volete che gli importi dei problemi dell’intera Città Metropolitana? E degli altri 100 e passa comuni della ex provincia di Roma: tutti con problemi STRETTAMENTE CONNESSI a quelli della “ Capitale “ e dalla cui soluzione dipende ANCHE la soluzione dei molti problemi della “ Capitale “?
    A quando un Sindaco, della Città Metropolitana, ELETTO con i voti di TUTTI i cittadini della Città Metropolitana?

  23. E vogliamo parlare di quanto stanno spendendo, anzi buttando, con la realizzazione del grande raccordo ciclo?? E non capiscono che riducendo la larghezza delle strade, ed eliminando ulteriormente i parcheggi, la città sta diventando sempre più invivibile??
    A quando ci ridate i posti auto occupati dai dehors e dalle farmacie con i loro oramai inutilizzabili gazebo??

  24. @redstone: ma si tratta del contrario: piu’ corsie dai alle auto e piu’ si creano ongorgi, incidenti e rallentamenti. Ma perche’ non riuscite a capire le cose piu’ elementari?

  25. @Luigi Schiavello – RE: “Invece di dire sciocchezze, dei lavori di infrastrutture che la giunta comunale sta realizzando, dicendo che nessuno ha mai fatto, se oggi vi potete permettere di fare queste infrastrutture,e perché ci sono i soldi del pnrr, soldi che non anno avuto le amministrazioni precedenti, sono convinto che tanti soldi si stanno sperperando senza controlli.”

    Ma ti rendi conto delle accuse se stai facendo senza avere alcunissima prova o idea di come funzioni la macchina amministrativa? I fondi del PNRR sono sotto la costante vigilanza e ristrettissima contabilità di corpi di polizia statale che devono assicurarsi che neanche un centesimo sparisca dai conti. Tu credi veramente che si possano rubare i soldi che l’Unione Europea ci ha prestato? Altro che rubare, qui. Tra poco saremo NOI a dovere fare i conti con i pagamenti delle rate (con tanto di interessi). Altro che rubare a loro – – – sono LORO, semmai, che derubano noi. E per “loro” intendo i banchieri tecnocrati della UE.

    E comunque NO: questa giunta è stata la migliore in decenni perché ha saputo pianificare, progettare, investire, spendere e inaugurare opere che altre amministrazioni avrebbero potuto realizzare ma che pur avendo i fondi, sceglievano di non realizzare per via della paura di affrontare le difficoltà e di non uscirne davanti all’elettorato. E quindi cosa avveniva? Si perdevano i fondi i quali, alla scadenza, tornavano automaticamente al mittente.

    Ma tu preferivi la Raggi, vero? La decrescita felice. I NO a tutto. L’erba alta 6 metri e la monnezza davanti al portone di casa con le pecore che tosavano l’erba dei parchi.

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