La casa di Moravia diventa un Museo

Dal 30 novembre aperto al pubblico l’appartamento di Lungotevere della Vittoria

Da domani 30 novembre 2010 sarà aperta ufficialmente al pubblico la casa di Alberto Moravia, nella quale lo scrittore visse dagli anni sessanta fino al settembre del 1990.

La casa si trova all’ultimo piano di Lungotevere della Vittoria al numero civico 1, ed è considerata un vero e proprio punto di riferimento della cultura italiana; un tempio della cultura fatto da una sterminata quantità di libri, dai vari oggetti della memoria dei molti viaggi, dalla lampada sulla sua scrivania e dal vaso di rame, dietro ad un angolo del corridoio, che contiene i tanti bastoni da passeggio.

La creazione del Museo Moravia è stata possibile grazie alle trattative del Comune di Roma che hanno reso possibile l’atto di donazione della casa con il trasferimento della gestione direttamente al Campidoglio.

Le visite, che dovranno essere programmate, saranno possibili due volte alla settimana prenotandosi al numero 06.06.08.

Sono previsti 90 mila euro l’anno di contributi al Fondo Moravia e all’Associazione che hanno entrambe la sede a Lungotevere della Vittoria.

Il progetto del Comune sarebbe quello di dare vita ad un vero e proprio circuito di case museo, che in una città come Roma sarebbero molto numerose.

Nella biblioteca personale di Moravia sono presenti diversi libri, di altrettanti diversi generi: dai classici italiani della Ricciardi, testi di filosofia tedesca, testi di psicanalisi e di cinema.

Al centro dello studio dello scrittore c’è la scrivania con sopra l’Olivetti, poi i dipinti e una piccola scultura che ritrae lo stesso Moravia.

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