

Il 20 e 21 ottobre in occasione del 70° anniversario della morte di Antonio Gramsci
«L’isola che c’è, la Sardegna incontra Roma». Questo il nome della manifestazione organizzata dall’Acrase, l’associazione dei sardi a Roma, in occasione del 70° anniversario della morte di Antonio Gramsci, per il 20 e 21 ottobre a piazza Sempione. Una due giorni in cui le innumerevoli sfaccettature dell’arte, della tradizione e della cultura sarda fungeranno da cornice alla commemorazione del grande filosofo e martire antifascista.
Tra le varie iniziative spiccano: il convegno “Attualità del pensiero di Gramsci” (Sabato alle 17,00) cui prenderanno parte il direttore dell’istituto Gramsci, Enrico Orrù, il sindaco di Cagliari, Emilio Floris, il presidente del IV Municipio, Alessandro Cardente; la rassegna di antiche arti e mestieri del Comune di Sestu; lo stand del torniatore Efisio Usai che lavorerà in diretta l’argilla e le ceramiche; gli stand dei Torronai di Tonara che metteranno in funzione le loro antiche macchine per la lavorazione del torrone; l’esibizione dei giocatori di “Sa murra”, l’antica morra sarda, e quella dei lottatori di “Sa istrumpa”, antica lotta simile alla greco-romana.
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