La nuova stagione teatrale del Quirino

Ampia e qualificata programmazione che inizierà il 1 ottobre 2019 e proseguirà sino al 17 maggio 2020
Bruno Cimino e Bruna Fiorentino - 15 Maggio 2019

Nell’affollatissima sala del secondo migliore teatro privato d’Italia, il folto pubblico e i tanti giornalisti presenti hanno applaudito la presentazione della ricca programmazione che inizierà il 1 ottobre 2019 e proseguirà sino al 17 maggio 2020

La nuova stagione teatrale del Teatro Quirino, si presenta con lo slogan “L’Arte della trasformazione”. In programma ben diciassette rappresentazioni di alto livello, sia per gli artisti che per le opere in calendario, risultato di un’attenta ricerca e selezione.

Sul palco si sono seduti i maggiori rappresentanti della struttura, Rosario Coppolino, Alfredo Breci, Guglielmo Ferro e Geppy Gleijses i quali, a turno, hanno intrattenuto gli spettatori con una panoramica generale sulle novità e sugli appuntamenti straordinari che ci attendono.

Sono passati dieci anni dalla cessione pubblica alla gestione privata del Teatro ed i risultati  (vedi anche la bellissima stagione appena finita) hanno dato molte soddisfazioni. Inoltre, sono già work in progress i lavori per un evento straordinario: i festeggiamenti, nel 2020, dei 150 anni di vita del Teatro. In cantiere ci sono tanti impegni, tra i quali la sostituzione delle poltrone (850 posti) e una migliore visibilità dalla galleria  ma, assicurano i soci, ci sarà un restyling generale. Lo meritano gli spettatori fedeli e sempre più numerosi, le compagnie che amano questa struttura, la seconda d’Italia tra quelle private, la prima è il Teatro Diana di Napoli e tutti coloro che si nutrono di cultura d’arte popolare.

A seguire sono intervenuti vari protagonisti dei prossimi spettacoli, molto apprezzati dal pubblico: Michele Placido, Anna Bonaiuto, Monica Guerritore, Nancy Brilly, Silvio Orlando, Alessandro Gasmann (in video), Mariangela D’Abbraccio ecc. i quali hanno illustrato in sintesi i contenuti della loro commedia in cartellone.

La programmazione

Il 1 ottobre, ad inaugurare la stagione ci sarà Michele Placido e Anna Bonaiuto in Piccoli

PICCOLI CRIMINI CONIUGALI di Éric-Emmanuel Schmitt.

Il 15 ottobre sarà la volta de IL SILENZIO GRANDE, una commedia di Maurizio De Giovanni, per la regia di Alessandro Gasmann, con Massimiliano Gallo, Monica Nappo, Paola Senatore, Jacopo Sorbini e Stefania Rocca.

A seguire, il 29 ottobre, con la regia di Monica Guerritore, andrà in scena L’ANIMA BUONA DI SEZUAN di Bertolt Brecht, ispirata all’edizione di Giorgio Strehler (Milano 1981), con Monica Guerritore, Matteo Cirillo, Alessandro Di Somma, Vincenzo Gambino, Francesco Godina, Diego Migeni, Lucilla Minnino.

Il 19 novembre vedremo Geppy e Lorenzo Gleijeses in AMADEUS, di Peter Shaffer, traduzione di Masolino D’Amico e regia di Andrei Konchalovsky.

L’appuntamento del 3 dicembre è con Enrico Guarneri nel MASTRO DON GESUALDO di Giovanni Verga, con Rosario Marco Amato, Pietro Barbaro, Giovanni Fontanarosa, Rosario Minardi, Vincenzo Volo. Regia di Guglielmo Ferro.

Nel periodo di Natale, il 17 dicembre, esordirà il Balletto di Roma con il classico, amatissimo, LO SCHIACCIANOCI, ed il 23 dicembre assisteremo allo spettacolo con il quale si festeggerà l’arrivo del nuovo anno A CHE SERVONO GLI UOMINI, una commedia di Iaia Fiastri, con Nancy Brilli, regia Lina Wertmuller.

Ed eccoci al 7 gennaio 2020 con lo spettacolo ARSENICO E VECCHI MERLETTI

di Joseph Kesselring, traduzione di Masolino D’Amico. Sul palco Anna Maria Guarnieri, Giulia Lazzarini e Maria Alberta Navello, regia Geppy Gleijeses.

 Il 21 gennaio sarà la volta di Silvio Orlando con SI NOTA ALL’IMBRUNIRE

(Solitudine da paese spopolato), di Lucia Calamaro, con Vincenzo Nemolato, Roberto Nobile, Alice Redini, Maria Laura Rondanini, regia Lucia Calamaro.

Si continua il 4 gennaio con Sergio Assisi e la partecipazione di Enrico Guarneri, in LIOLÀ di Luigi Pirandello, adattamento e regia Francesco Bellomo.

 Il 18 febbraio Alessandro Siani è il protagonista di FELICITÀ TOUR, scritto e diretto da Alessandro Siani.

Il calendario continua il 3 marzo con Mariangela D’Abbraccio e Giulio Corso in

UN TRAM CHIAMATO DESIDERIO di Tennessee Williams, traduzione di Masolino D’Amico, regia, scene e costumi Pier Luigi Pizzi.

Il 17 marzo sarà la volta di Leo Gullotta con BARTLEBY LO SCRIVANO di Francesco Niccolini, liberamente ispirato al romanzo di Herman Melville, con Giuliana Colzi, Andrea Costagli, Dimitri Frosali, Massimo Salvianti e Lucia Socci. La regia è di Emanuele Gamba

Il 31 marzo l’appuntamento è con LA CLASSE di Vincenzo Manna, con Claudio Casadio, Andrea Paolotti, Brenno Placido, Edoardo Frullini, Valentina Carli, Haroun Fall, Cecilia D’Amico, Giulia Paoletti, regia Giuseppe Marini.

A seguire, il 7 aprile, per la regia di Geppy Gleijeses, andrà in scena un lavoro di Diego Fabbri: PROCESSO A GESU’, con Paolo Bonacelli, Marilù Prati, Marco Cavalcoli e Daniela Giovanetti.

 Il 28 aprile sarà la volta del BALLETTO DI ROMA con IO, DON CHISCIOTTE, coreografia e regia di Fabrizio Monteverde.

La stagione teatrale si concluderà  l’8 maggio con COSÌ PARLÒ BELLAVISTA, dal film e dal romanzo di Luciano De Crescenzo,  nell’adattamento teatrale di Geppy Gleijeses, con Marisa Lasurito, Benedetto Casillo, Nunzia Schiano, Salvatore Misticone, Vittorio Ciorcalo, Patrizia Ferrato, Elisabetta Mirra; Gregorio De Paola, Agostino Pannone, Gino De Luca, Ester Gatta e Brunella De Feudis.

INFO

www.teatroquirino.it

tel. 06.6794585

 

Bruno Cimino e Bruna Fiorentino

 


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