La presidente Di Pillo annuncia il ritiro dello spot con “testata”

Sinistra Italiana: "una vicenda penosa, sintesi di un'Amministrazione altrettanto penosa"
Redazione - 9 Agosto 2018

Dopo le polemiche suscitate dallo spot del X Municipio per pubblicizzare gli eventi estivi del litorale la presidente Simonetta Di Pillo corre ai ripari e annuncia:  «Provvederemo già da questa mattina (9 agosto 2018, n.d.r.) a ritirare lo spot radiofonico sugli eventi estivi, che veniva trasmesso sulla metropolitana di Roma».

«Non era minimamente nelle nostre intenzioni – aggiunge la Presidente – ledere l’immagine del nostro territorio, in quanto è sotto gli occhi di tutti l’impegno di questa amministrazione nel rivalutarlo. Abbiamo sempre condannato qualsiasi forma di violenza, come del resto abbiamo espresso solidarietà e vicinanza al giornalista di Nemo, Daniele Piervincenzi per il vile gesto di cui è stato vittima, solidarietà e vicinanza che oggi come amministrazione riconfermiamo».

«Abbiamo a cuore – conclude Di Pillo – questo territorio e lo dimostriamo giorno per giorno e ci stupisce l’indignazione di quella politica che solleva proteste cavalcando strumentalmente lo spot radiofonico sugli eventi estivi, quando proprio quel tipo di gestione amministrativa negli anni ha portato al commissariamento del Municipio. Facile oggi sedersi in cattedra a dare consigli dopo aver dato il cattivo esempio».

All’annuncio di ritiro dello spot fa seguito una nota di Sinistra Italiana X Municipio che definisce tutta la vicenda «penosa, sintesi di un’Amministrazione altrettanto penosa, forte con i deboli ma debolissima con i forti. Basta pensare che il lungomuro gode ancora di ottima salute così come gli abusi fatti nelle concessioni balneari per non parlare delle spiagge libere, specialmente quelle di levante, lasciate nell’abbandono. Non può essere questa la cassetta degli attrezzi per sconfiggere gli abusi e le illegalità nel Municipio. La campagna elettorale è finita da un pezzo ma il M5S sembra non essersene accorto. Con gli spot, le passerelle davanti ai giornalisti e i fiumi di dichiarazioni vuote che dicono tutto senza dire nulla, non si governa il territorio e soprattutto non si sconfigge il malaffare e le male gestioni».

«Sono mesi – conclude Sinistra Italiana – che aspettiamo il ritorno della legalità sul mare di Roma e per chiedere l’applicazione dell’Ordinanza Balneare 2018 siamo stati costretti a rivolgerci alla Procura della Repubblica».


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