

Dopo due anni si è esaurita la 'cura Alemanno'
Dopo l’avvento del Sindaco Alemanno, con l’introduzione delle famose "norme antiprostituzione", la situazione nel territorio del VII municipio si era normalizzata, e le nostre strade avevano visto un calo drastico della presenza di "lucciole" e trans.
Ora, a distanza di 2 anni, si è tornati nella situazione pre Alemanno.
Non è possibile che per tornare a casa, con i figli, dopo una partita allo stadio, o qualsiasi altro avvenimento serale, si debba studiare il percorso per evitare di trovarsi sul cofano della macchina trans seminudi (via degli Olmi ad esempio) o ‘’lucciole’’ varie.
Non vorrei sembrare "bacchettone", ma la situazione sta diventando veramente insostenibile, e la cosa più grave è la presenza di dette persone anche in orario diurno, tanto è che i ragazzi dell’Istituto Giorgi si ritrovano la scuola circondata da coetanee che si prostituiscono, senza avere neanche il pudore di evitare gli orari di ingresso e di uscita degli alunni.
Continuerò a segnalare il malcostume a tutti i Consiglieri Municipali e Comunali che conosco, direttamente ed indirettamente, e a tutti gli amici che operano nelle Forze dell’ordine, ma se lo sfacciato malcostume continuerà, non esiterò a coinvolgere i cittadini stanchi di vedere i propri figli, fermi alla fermata del bus, in compagnia di "allegre ragazze".
Si vive con la preoccupazione che possano ritrovarsi, in una zona isolata qual è il Viale in questione (malgrado il traffico di autovetture), avvicinati dai personaggi che gestiscono il "mercato del sesso", ed i loro clienti che di giorno hanno l’audacia di fermarsi con minorenni (persone a dir poco pericolose).
Non credo che i cittadini debbano essere costretti ad organizzarsi in ronde, per evitare certe "presenze" quantomeno in orario diurno.
Massimo Calabrese
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