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La Roma risorge in tre minuti e piega il Milan

Roma-Milan 2-1. Al gol di Kaka rispondono Giuly e Vucinic che in pochi minuti ribaltano il risultato, quando ormai la partita sembrava compromessa

ROMA-MILAN 2-1

ROMA (4-2-3-1): Doni; Cicinho, Juan, Panucci, Tonetto; De Rossi, Pizarro (Giuly dal 17′ s.t.); Taddei (Aquilani dal 28′ s.t.), Perrotta, Mancini (Vucinic dal 10′ s.t.); Totti. (Curci, Ferrari, Brighi, Antunes). All: Spalletti.

 
MILAN (4-3-2-1): Kalac; Oddo, Maldini, Kaladze, Favalli; Gattuso, Pirlo, Ambrosini (Gilardino dal 40′ s.t.); Kakà (Paloschi dal 43′ s.t.), Seedorf (Emerson dal 28′ s.t.); Pato. (Fiori, Bonera, Simic, Brocchi.). All: Ancelotti.
ARBITRO: Rizzoli di Bologna.

MARCATORI: Kakà (M) all’11’, Giuly (R al 33′, Vucinic (R) al 36′ s.t.

NOTE – Spettatori 60.000, per un incasso di 812.147,00 euro. Ammoniti: Gattuso e Favalli per gioco scorretto e Pato per comportamento non regolamentare. Angoli: 5-4. Recuperi: 2′ p.t.; 4′ s.t.

ROMA – Un’altra importante prova è superata dalla Roma, che batte i pluridecorati giocatori milanisti, dopo una rocambolesca partita. In tre minuti i giallorossi si svegliano dal torpore e capovolgono il vantaggio iniziale del Milan, vincendo il match. Non basta il buon impegno dei milanesi che non riescono a chiudere l’incontro permettendo a una Roma sottotono di ribaltare il risultato.

Spalletti è costretto a rinunciare a Mexes per infortunio (nemmeno convocato). A centrocampo il mister punta su Pizarro. Rientra Mancini dal primo minuto.
Ancelotti, invece, orfano di Nesta, schiera Kaladze e Maldini centrali davanti a Kalac con Favalli sulla destra. In avanti confermati Kaka e Seedorf dietro a Pato, il nuovo puntale dell’albero di natale rossonero.

Il primo tempo inizia con un ritmo blando, in cui i padroni di casa non paiono spingere come al solito. Di contro il Milan cerca di tessere la sua ragnatela che gli avversari consentono di dipanare fino alla propria metà campo. Al 16’ si fa vedere Pato che crea scompiglio in area. Poco prima Kalac regala un brivido ai tifosi presenti sbagliando l’appoggio e rischiando di consegnare la palla a Perrotta.
Al 25’ azione importante per la Roma con Totti che “spizza” di testa in area per Perrotta, poi palla ancora a Totti che pesca Mancini che in rovesciata manda alto.
Risponde dall’altra parte Kaka di testa ma manda fuori. Al 28’ è il capitano romanista che in area da posizione angolata tira a lato. I lenti cambi di fronte portano all’incursione di Seedorf ma è bravo Taddei ad opporsi. Al 37’ il Milan si fa pericoloso quando Favalli sale sulla sinistra, crossa al centro e Kaka, a portiere battuto, manda fuori. È il campanellino d’allarme che scuote i giallorossi. Al 43’ deviazione di Juan verso la porta rossonera ma la sfera va a lato. Nel finale, in pieno recupero, invenzione romanista sul calcio d’angolo. Pizarro tocca appena la palla e si allontana dal corner, arriva Taddei che improvvisamente si invola con la palla verso la porta, ma l’arbitro ferma tutto, con la motivazione che il pallone non ha effettuato un giro completo dopo il tocco del Peq.

Secondo tempo dalle incredibili emozioni. Il Milan subito alla ricerca del gol. Kaka impegna Doni che è abilissimo a deviare il tiro del trequartista dopo un’ennesima incursione di Seedorf. Ancora l’olandese, poco dopo, in area finta e tira ma Doni devia in angolo. Al 55’ cambio per la Roma: fuori Mancini e dentro Vucinic. Ma le mosse spallettiane vengono subito messe in discussione dall’improvviso gol di Kaka, quando da una verticalizzazione di Pirlo per Pato arriva il tiro-gol sotto la traversa del brasiliano rossonero. Al 58’ Il Milan rischia anche di raddoppiare il bottino. Seedorf ancora una volta si infila tra le maglie romaniste presentandosi davanti a Doni che si oppone al suo tentativo di dribbling, ma la palla resta al milanista che cerca di appoggiare in rete, e solo l’intervento di Cicinho evita il gol.
La squadra di Ancelotti ci crede e comincia fiduciosa a dipanare una buona manovra. Intanto Spalletti inserisce Giuly per Pizarro. Il Milan si fa ancora minaccioso con Kaka ma è ancora Doni che impedisce abilmente il gol. I rossoneri non demordono. Al 68’ se ne va Pato che cerca il rigore simulando una caduta dopo l’intervento di Doni, e Rizzoli lo ammonisce.
La Roma comincia a scaldarsi per quello che sarà il capovolgimento del match. Dal 78’ all’81’ succede l’incredibile. In una mischia in area Perrotta pesca Giuly che di stinco al volo sorprende Kalac per il primo gol romanista. Nemmeno il tempo di esultare che arriva il raddoppio. Da metà campo lancio di De Rossi per Vucinic che parte sorprendendo la linea difensiva avversaria e davanti a Kalac non fa sconti e lo trafigge implacabilmente. L’uno due è micidiale, e potrebbe arrivare anche la terza rete quando Totti fa partire il cucchiaio con la palla che lambisce il palo superando l’altissimo portiere milanista. I rossoneri cercano di raddrizzare il match ma i minuti scorrono inesorabilmente fino all’inaspettata e pesante vittoria romanista.

LE PAGELLE (ROMA-MILAN 2-1)

ROMA

Doni 7,5: Almeno tre interventi decisivi che salvano il risultato. Una diga dove si infrangono i tentativi di raddoppio di Kaka e Seedorf

Cicinho 6,5: La sua tecnica, abbinata alla velocità, è fondamentale in fase di attacco, ma è in fase difensiva che fa vedere le cose più importanti; in due occasioni i suoi recuperi su Seedorf sono provvidenziali

Juan 6,5: Non corre grossi rischi; sempre decisivo negli anticipi, in difesa il suo spessore da campione fa la differenza

Panucci 6,5: Stavolta Spalletti lo impiega come difensore centrale. Bravo a far ripartire l’azione grazie al suo notevole bagaglio tecnico

Tonetto 6: E’ in netta ripresa rispetto all’inizio stagione. Si sgancia molto spesso e sforna numerosi cross mettendo in crisi Oddo che deve contrastarlo

De Rossi 7: La solita diga davanti alla difesa, anche se per buona parte del match è messo in mezzo dal palleggio rossonero. Non molla mai e nel finale è il vero trascinatore del centrocampo. Suo il lancio per il gol della vittoria

Pizarro 6: Non trova molti spazi e fa difficoltà ad impostare la manovra, visto che Ancelotti riesce a bloccare gli esterni alti giallorossi.

Taddei 5,5: Favalli lo pressa alto e il brasiliano, che non è al top della forma, non riesce a liberarsi facilmente.

Perrotta 6: Nel primo tempo corre spesso a vuoto nel tentativo di creare spazi per Totti, ma i compagni non lo seguono. Poco reattivo con la palla tra i piedi. Non va meglio nella ripresa quando gioca sulla linea di De Rossi. Ha il merito, però, di pescare Giuly solo in area per il gol del pareggio

Mancini 5: Prestazione deludente. Non supera mai l’avversario di turno e con il passare del tempo la sua spinta si fiacca fino alla sostituzione con Vucinic

Totti 6: Maldini non gli dà tregua, lui non riesce a proporre i soliti passaggi illuminanti per i compagni, anche se non manca il suo consueto contributo nello smistamento del gioco e nel possesso palla

Vucinic 7: E’ in una fase di grazia. L’autore del gol della vittoria, che realizza da vero bomber battendo con freddezza Kalac. Dal momento in cui entra offre un maggior contributo di vivacità in attacco. Prova sempre il tiro e crea da subito pericoli alla difesa milanista

Giuly 7: Spalletti indovina la sostituzione; quando il francese entra, la partita cambia completamente. Prima da trequartista centrale trova il gol del pareggio, poi da esterno alto mette in seria crisi la difesa milanista con i suoi affondi

Aquilani 6: Entra solo a metà del secondo tempo, per lui normale amministrazione sulla mediana a smistare palloni per i compagni

MILAN

Kalac 6: A parte il pericolo iniziale quando rischia di offrire a Perrotta la palla dell’1 a 0 romanista, non ha nulla da fare fino al 78’, quando prende due gol in tre minuti, ma è incolpevole su entrambe le reti romaniste

Oddo 5,5: Alterna buone giocate a momenti di black out che sono pericolosi in fase difensiva

Maldini 6,5: A quarant’anni dimostra ancora di essere un campione e un esempio per i compagni. Lotta fino all’ultimo, poi sul finale si fa sorprendere con tutta la linea difensiva in occasione della rete di Vucinic

Kaladze 6: Non corre eccessivi rischi fino a quei terribili minuti nel finale, in cui soccombe di fronte alle due incursioni romaniste

Favalli 6,5: Tatticamente perfetto. Utilizza tutta la sua esperienza per fermare Taddei, pressandolo alto. Si sgancia sulla fascia per creare spazi ai compagni, soprattutto nel primo tempo. Quando da quelle parti arriva Giuly è costretto a badare più alla difesa

Gattuso 6: Lotta come sempre ed è bravo a recuperare palle per Pirlo e Kaka. La sua rapidità è importante ai fini del palleggio tattico, ma nel finale cala lasciando spazio alla crescita della Roma

Pirlo 6,5: Non si affaccia molto in area avversaria; il suo compito è di smistare palla in avanti e di far partire in verticale Seedorf e Kaka.

Ambrosini 6: Lavoro oscuro ma efficace. Fin quando regge, chiude tutti gli spazi a centrocampo

Kakà 6,5: Si fa trovare spesso in buona posizione, in una di queste riesce a segnare il bel gol dell’1 a 0 milanista. E’ pericoloso anche in altre occasioni ma Doni dice no a tutti i suoi tentativi

Seedorf 7: Quando si invola verso la porta romanista è una furia. Almeno in tre momenti del match è pericolosissimo. Dribbling, progressioni, assist e tiri insidiosi fanno parte del campionario di occasioni che propone all’Olimpico. Un super Doni e la stanchezza nel finale gli impediscono la gioia del gol personale

Pato 6,5: Si muove bene in avanti, la sua agilità e tecnica lo rendono essenziale in fase di possesso palla che il Milan cerca di imporre durante il match. Non è però molto pericoloso in fase di realizzazione; cerca un rigore che Rizzoli gli nega

Emerson s.v.: Ancelotti lo inserisce per dare un maggior contributo in fase di contenimento, visto il calo fisico dei suoi, ma non fa in tempo che la Roma si sveglia e cambia la partita

Gilardino s.v.

Paloschi s.v.

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