

Empoli-Roma 2-2. Bel primo tempo dei giallorossi con i gol di Giuly e Brighi (il primo con la Roma). Nella ripresa la reazione dell'Empoli
EMPOLI (4-4-2): Bassi; Raggi, Adani (dal 27′ s.t. Antonini), Piccolo, Tosto; Marianini (dal 27′ p.t. Giovinco), Marchisio, Moro (dall’8′ s.t. Giacomazzi), Vannucchi; Saudati, Pozzi. All. Cagni ROMA (4-2-3-1): Doni; Cicinho, Ferrari, Juan, Cassetti; Brighi, Pizarro; Giuly (dal 1′ s.t. Tonetto), Perrotta (dal 24′ s.t. Barusso), Mancini (dal 41′ s.t. Mexes); Vucinic. All. Spalletti ARBITRO: Banti di Livorno MARCATORI: Giuly (R) al 13′, Brighi (R) al 32′ p.t.; Vannucchi (E) al 23′, Giovinco (E) al 46′ s.t. NOTE: giornata di sole, spettatori 10mila circa; ammoniti Raggi, Saudati, Ferrari, Brighi, Marchisio, Barusso, Cassetti. Recupero 2′ p.t., 4′ s.t. EMPOLI – Una Roma sprecona si è fatta recuperare da un buon Empoli che nel finale ha concretizzato quello che aveva prodotto nel secondo tempo. È stata una partita entusiasmante, che i giallorossi avevano sotto controllo, ma alla fine le disattenzioni dei capitolini hanno lasciato il destro agli uomini di Cagni, bravi a crederci fino all’ultimo. La cronaca: i padroni di casa devono fare a meno del portiere Balli, al suo posto Bassi. In difesa confermato Piccolo al centro, insieme ad Adani. Centrocampo privo di Buscè, gioca però Marchisio mentre Giovinco parte dalla panchina. Il duo d’attacco è composto da Saudati e dal talentino Pozzi. Roma sempre priva di Totti, Taddei, Panucci, Aquilani, a cui si aggiunge lo squalificato De Rossi, vede Ferrari preferito a Mexes, che riposa per la Champions, e Cassetti da esterno sinistro al posto di Tonetto che si accomoda in panca. Brighi dal primo minuto al fianco di Pizarro per la coppia di centrali. Confermato Vucinic da centravanti, parte anche Giuly dal primo minuto. Per l’occasione Mancini è il capitano. Di fronte a circa 40mila tifosi romanisti inizia la partita con un Empoli molto incisivo che già al 1’ impensierisce Doni con il tiro di Marianini che grazia il portiere giallorosso. La Roma riparte con contropiedi fulminanti, condotti alternativamente da Giuly, Pizarro, Perotta e Mancini. Dopo alcune sortite dei toscani arriva la ripartenza che porta al vantaggio romanista (13’). Pizarro avanza per vie centrali, appoggia a Perrotta poi palla a Giuly che dal limite dell’area, quasi da fermo, piazza il tiro che spiazza Bassi. Al 29’ Cagni manda dentro Giovinco al posto di Marianini, ma la manovra dei toscani sembra fiaccarsi; solo Vannucchi non demorde ma le sue avanzate non sono pericolose. Nel frattempo c’è l’occasione per Mancini che si fa parare da Bassi un tiro da posizione favorevole. Ma è sempre Mancini che al 31’ pennella un bel cross per la testa di Brighi che segna il suo primo gol con la maglia della Roma. Sul finale di tempo tiro di Vannucchi che Doni para in due tempi e al 45’ tiraccio di Vucinic che spreca davanti al portiere. Nella ripresa Spalletti mischia le carte e fa entrare Tonetto al posto di Giuly con Cassetti sulla destra e Cicinho più avanzato. La sua intenzione è preservare il risultato. Infatti nel secondo tempo è tutta un’altra musica. C’è subito il colpo di testa di Pozzi che solo un miracoloso intervento di Doni impedisce che si trasformi in gol. Gli attacchi empolesi si moltiplicano, ma Doni come può salva la porta giallorossa. Cagni mette anche Giacomazzi al posto di Moro, chiaro segnale di voler continuare ad aggredire la Roma. Al 61’ break romanista con Perrotta che entra in area, appoggia a Vucinic che si fa parare il tiro. Poco dopo, ancora il montenegrino cerca di beffare Bassi con un pallonetto impreciso, ignorando Perrotta solo in area. Giovinco si muove bene e la Roma comincia ad abbassare i ritmi. Al 66’ Vannucchi lasciato solo sulla trequarti fa partire un gran tiro che batte Doni. Empoli che accorcia le distanze e Roma che continua a rischiare sulla avanzate dei padroni di casa. È ancora Doni che salva miracolosamente sulla mischia in area, poi Ferrari ci mette una pezza. Intanto Perrotta, ancora a mezzo servizio, lascia il posto al giovane Barusso. Gli schemi saltano e ci sono continui cambi di fronte, ma, se la Roma è imprecisa, soprattutto con Vucinic che all’87’ servito da Cicinho sbaglia clamorosamente davanti al portiere, gli empolesi sono sempre più minacciosi. Nemmeno l’innesto di Mexes può fermare l’avanzata dei biancocelesti. Al 90’ Giovinco si inventa un bellissimo gol su punizione dal vertice destro che si infila sotto il sette superando Doni. Un gol spettacolare che fa giustizia degli uomini di Spalletti e rimette in pari la partita. Il match si chiude con il colpo di testa di Vucinic, oggi più sprecone che mai. La prima partita del minigirone con le provinciali, si conclude per la Roma con un pareggio che sa di beffa, proprio perché sono queste le partite che possono far fare il salto di qualità per la vittoria finale. Grande responsabilità degli uomini di Spalletti che, orfani dei big e di quasi tutti i romani del gruppo, non sono riusciti a concretizzare. Bene invece l’Empoli che dopo un tempo di sofferenza, è riuscito a rialzare la testa e a riprendersi il pareggio con i suoi uomini di miglior classe. Vucinic, invece, ha sbagliato tantissimo sotto porta, in controtendenza con le ultime tre partite in cui è stato il protagonista. Un fatto importante e chiaro è emerso quest’oggi: la Roma non regge la tensione dell’ultima mezz’ora di partita. Un problema psicologico o fisico? A Spalletti la soluzione del rebus.
Pagelle di Empoli-Roma
EMPOLI
Bassi 6: Para quello che è possibile parare. Di Certo non fa miracoli, ma non è responsabile sui gol romanisti
Raggi 6,5: Sulla sua fascia di competenza si fa sentire. Tanta grinta, soprattutto nel secondo tempo.
Adani 5: Non ha il passo per reggere alle veloci ripartenze degli ospiti. Rimane a guardare quando Giuly si prepara per il tiro del primo gol
Antonini s.v.
Piccolo 5: Fatica moltissimo a stare dietro ai romanisti, nonostante sia voglioso di fare bene
Marianini 6: Dopo nemmeno mezz’ora Cagni lo sostituisce con Giovinco, ma non per demeriti personali, quanto perché il mister aveva notato la vulnerabilità dei giallorossi da poter sfruttare con i guizzi del giovane centerocampista
Giovinco 7: Entra subito nel vivo del match. Regala ottimi spunti fino allo splendido gol che porta al pareggio dell’Empoli. Sta nascendo un campione?
Marchisio 6,5: Bravo a centrocampo a far pressione sui giocatori avversari, e bravo nel secondo tempo ad accompagnare le belle giocate dei suoi colleghi più tecnici
Moro 6: Un partita di contenimento. Fa quello che può contro le giocate romaniste
Giacomazzi 6: Un contributo di maggior velocità che ha dato meno punti di riferimento alla difesa giallorossa
Vannucchi 7,5: Il vero leader di questa squadra. Nel primo tempo fa le prove generali, nella ripresa è l’artefice della resurrezione empolese. Spina nel fianco della difesa capitolina, segna un gol bellissimo da circa 25 metri; poi si procura la punizione da cui scaturisce il gol del pareggio
Saudati 6: Il suo è un lavoro di fatica. Cerca come può di far girare la squadra rimanendo in avanti come punto di riferimento
Pozzi 7: Il talentino si muove rapidamente e “rischia” più d’una volta di andare a segno, se non avesse trovato un Doni in vena di miracoli
ROMA
Doni 7: Ha compiuto diversi miracoli prima di arrendersi alle due prodezze empolesi. Alcuni gli attribuiscono la responsabilità sul gol di Giovinco, ma la punizione del giovane talento è, oltre che perfetta, sorprendente al limite della volontarietà
Cicinho 6: Non si fa vedere molto in fase d’attacco. Quando Spalletti lo mette più avanzato si nota di più. Bravo a regalare una palla gol per Vucinic, che però manda fuori
Ferrari 6: Fa il suo. Bene nel secondo tempo a salvare la porta da un gol certo
Juan 6: Meno preciso del solito ma la sua personalità è sempre preziosa, soprattutto nei momenti di maggior pressione
Cassetti 6: Meno brillante rispetto alle ultime prestazioni. Ma è bravo ad adattarsi alla fascia sinistra
Brighi 6,5: Un primo tempo da incorniciare. Grande grinta, bravo nelle ripartenze. È sempre nel vivo della manovra; segna un gol di carattere. Poi nel secondo tempo cala insieme al resto del gruppo
Pizarro 6,5: Anche per lui partita bifronte. Primo tempo straordinario, da vero condottiero. Nella ripresa viene risucchiato dal vortice delle paure che avvolge tutta la squadra
Giuly 6,5: Gioca un tempo e lo fa bene segnando anche un bel gol. Spalletti lo sostituisce a inizio ripresa perchè vuole coprirsi, a buon ragione
Tonetto 6: Entra subito in partita ma dalle sue parti staziona Giovinco che gli provoca non pochi problemi
Perrotta 6: Finchè è in campo lotta come può e fa sentire la sua presenza da campione. Poi cede di fronte all’invitabile calo fisico per colpa degli acciacchi che lo tormentato da inizio campionato
Barusso s.v.: Cerca di dare il suo contributo ma entra nella fase più calda della partita. Deve maturare con calma
Mancini 6,5: Da neo capitano gioca una buona partita. Sempre molto rapido in attacco, si mangia un gol dopo un’ottimo spunto personale. Il raddoppio romanista nasce da una sua invenzione. Tutto ciò non gli evita l’ennesima sostituzione
Mexes s.v.: Pochi minuti per lui, quelli più difficili per la Roma
Vucinic 5: Dopo aver fatto vincere tre partite consecutive non è azzardato dire che contro l’Empoli è stato il peggiore in campo. Spreca tutte le occasioni da gol e sembra un po’ spaesato in campo. A volte il suo atteggiamento dinoccolato diventa irritante. Peccato
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