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La Roma si ritrova, rischia, ma alla fine è vittoria

Roma-Reggina 2-0. I capitolini risorgono dalle ceneri di Siena e liquidano i calabresi grazie a uno stupendo gol di Panucci e al raddoppio di Mancini. Giuly show

ROMA-REGGINA 2-0

ROMA (4-2-3-1): Doni; Cicinho, Panucci, Mexes, Cassetti; De Rossi, Aquilani; Taddei (dal 20′ st Tonetto), Giuly (dal 39′ st Perrotta), Mancini; Totti (dal 30′ st Vucinic). (A disp.: Zotti, Pizarro, Brighi, Ferrari). Allenatore: Spalletti.

REGGINA (4-3-2-1): Campagnolo; Lanzaro, Valdez, Aronica, Modesto; Missiroli, Barreto, Tognozzi (dal 32′ st Cozza); Vigiani (dall’ 8′ st Amoruso), Brienza; Ceravolo (dal 1′ st Makinwa). (A disp.: Novakovic, Cirillo, Alvarez, Cascione). Allenatore: Ulivieri.

MARCATORI: Panucci al 21′ pt, Mancini al 31′ st

ARBITRO: Banti di Livorno

NOTE: Serata fresca, terreno in buone condizioni. Spettatori: 30mila circa.
ammoniti: Aquilani (Ro), Cicinho (Ro), Valdez (Re)
Angoli: 7-5 per la Roma. Recuperi: 1′ pt e 3′ st.

ROMA – Vittoria con un gol per tempo per la Roma, che liquida la pratica Reggina, la cui situazione in classifica si aggrava ulteriormente. I capitolini sfoderano una buona prestazione, nonostante il tentativo dei calabresi di riaprire il match nella prima metà del secondo tempo. Bellissimo gol di testa di Panucci nella prima parte. Sugli scudi il francese Giuly, che ha sfoderato una prova magistrale, propiziando il gol del 2 a 0 di Mancini, che ha chiuso definitivamente il match.

La Roma ritrova Panucci titolare, stavolta schierato al centro della difesa, e Cassetti al posto di un Tonetto a corto di fiato. Il ballottaggio tra Aquilani e Pizarro è vinto dal romano, così come Giuly viene preferito a Perrotta ancora fuori condizione. Confermato Francesco Totti al centro dell’attacco.

Per Ulivieri unico dubbio in attacco tra Ceravolo e Amoruso, alla fine gioca il più giovane attaccante. Fuori anche Cozza.

Il match sale subito di ritmo, anche se dopo pochi minuti i padroni di casa riescono ad impadronirsi del gioco schiacciando gli avversari nella loro metà campo. I giallorossi provano ad entrare in area ma risultano troppo imprecisi sotto porta. Si segnalano i tentativi di Panucci, che cerca di segnare di testa, e di Mancini, che spara una botta da fuori area che Campagnolo respinge in angolo. Anche Totti si avvicina al gol “spizzando” di testa una palla insidiosa. Al 20’ i numerosi tentativi romanisti di andare a rete si concretizzano con lo stupendo gol di Panucci che, da un lancio illuminante del capitano, infila di testa un gol da posizione molto angolata.
La reazione reggina è affidata al timido tentativo di Brienza. È, invece, la Roma ad avvicinarsi al raddoppio con Totti che al volo cerca di sorprendere Campagnolo. Altri tentativi giallorossi, come De Rossi che spara da fuori area una palla deviata in angolo, non riescono, però, a raggiungere il tentativo di arrivare al 2 a 0 prima della fine del tempo.

Nella ripresa Ulivieri butta nella mischia anche Makinwa e Amoruso, e fa bene. Nonostante la Roma spinga subito sull’acceleratore, è proprio la Reggina ad essere più pericolosa. Al 55’ Amoruso colpisce di testa la palla ma Doni salva il risultato “toccando” in angolo. Makinwa spazia su tutta la linea dell’attacco e provoca diversi pericoli alla difesa romanista. Passano i minuti e la Reggina continua il forcing. Al 65’ Valdez di testa è pericolosissimo sotto porta. Al 67’ gol di Barretto, ma è annullato per fuorigioco di Amoruso. La Roma reagisce, dopo una botta ricevuta da Totti che provoca l’ammonizione di Valdez, il capitano viene sostituto da Vucinic. Subito dopo arriva l’incredibile azione di Giuly che “piroetta” in area avversaria superando tre difensori e arrivando alla conclusione respinta da Campagnolo, ma sulla ribattuta si avventa Mancini che ribatte in gol. 2 a 0 e partita chiusa. C’è l’immediata reazione di Makinwa che prende la traversa con una botta violenta a portiere battuto. Ma da qui in poi è solo Roma, che continua a giocare nella metà campo calabrese, portando alla conclusione prima Aquilani e poi De Rossi, che sparano in porta due tiri violenti da fuori area.
Si attende, ora, domenica sera per il posticipo Catania-Inter.

LE PAGELLE

ROMA

Doni 7: Si fa sentire nei momenti importanti, come nel secondo tempo quando impedisce ad Amoruso di pareggiare. Molto reattivo, infonde sicurezza a tutto il reparto difensivo

Cicinho 6,5: Quando sale è sempre un pericolo per gli amaranto. Sta migliorando anche in fase difensiva. Gli va dato atto che sta sfruttando tutte le occasioni che Spalletti gli sta offrendo. Gran carattere

Panucci 7,5: Praticamente perfetto. Ritorna titolare, stavolta da centrale difensivo, dimostrando (se ancora ce ne fosse bisogno) tutta la sua classe e maestria. Segna un gol di testa strepitoso, difficilissimo per la posizione molto defilata rispetto alla porta, ma questo colpo è una delle sue specialità

Mexes 6,5: Meglio rispetto alle sue ultime uscite. È molto più sereno e pare tornato ai suoi consueti livelli

Cassetti 6: Fatica parecchio da quella parte, non essendo neanche tropo preciso nei passaggi. Forse comincia a sentire un po’ di fatica, visto che Spalletti sembra non volerci rinunciare mai

De Rossi 7: Un vero combattente. Dopo le due ultime uscite sotto tono con la Roma e con la Nazionale, sfoggia per l’occasione una prestazione ai suoi livelli. È una diga davanti alla difesa, grande pressing a tutto campo e preziosi passaggi ad iniziare l’azione. Per poco non segna, alla sua maniera, con una staffilata da fuori area.

Aquilani 6,5: La prima buona prova dopo il ritorno dall’infortunio. Sta tornando nella condizione migliore. Grande classe a centrocampo, un misto tra Antognoni, Giannini e Gerrard, con lui tutto sembra più facile. È un recupero importantissimo per la Roma

Taddei 6: Resiste poco più di un’ora, poi Spalletti lo sostituisce. Gli fa ancora male il piede ma stringe i denti offrendo il suo contributo e la sua classe. Purtroppo manca ancora di velocità e continuità, elementi essenziali per il prezioso contributo del brasiliano alla causa gisallorossa

Giuly 7,5: Partita straordinaria per il francese. Nel ruolo di trequartista è fondamentale. Si muove, con la consueta velocità, tra le linee di centrocampo e di difesa avversarie, facendo saltare tutte le marcature avversarie e creando occasioni importanti per i compagni. Nessuno riesce a fermarlo, un autentico funambolo. Ha coronato la sua prestazione con quell’azione in cui si è dribblato mezza difesa reggina propiziando il gol del 2 a 0

Mancini 7: E’ un giocatore ritrovato. Grande freschezza fisica e sempre molto pericoloso per Valdez e compagni. Nel primo tempo, una grande parata di Campagnolo gli nega la gioia di un gol straordinario. Ma nella ripresa è un cecchino a ribattere in rete il tentativo di gol di Giuly respinto dal portiere.

Totti 6: Si vede che non è ancora al meglio. Si muove a fatica ma Spalletti e suoi preparatori dicono che deve giocare per riprendersi; alla fine offre comunque il suo contributo smistando palloni preziosi per i compagni ed offrendo sempre un importante punto di riferimento per la squadra. Suo il pregevole cross-assist per il gol di Panucci

Tonetto s.v.

Vucinic s.v.

Perrotta s.v.

REGGINA

Campagnolo 7: Bravo ad opporsi come può ai tiri continui dei romanisti. Provvidenziale sulla botta di Mancini nel primo tempo; sempre molto attento sui tentativi di Totti e compagni. Sul primo gol preso, più che una sua disattenzione è stata una prodezza confezionata dal numero dieci romanista e da Panucci

Lanzaro 6: Molto mobile, si batte come può anche se dalla sua parte deve fare i conti con un certo Mancini.

Valdez 6,5: bravo sia in fase difensiva che negli inserimenti in attacco. Va anche vicino al gol. E’ un giocatore completo su cui Ulivieri può contare per la risalita dagli inferi della zona retrocessione

Aronica 6,5: Il capitano offre grande esperienza e sagacia tattica. Un punto di riferimento, ma né lui né i suoi compagni possono nulla di fronte all’ultima fatale piroetta di Giuly che porta al raddoppio romanista

Modesto 6: Meno pimpante del solito, non è incisivo come sa fare lui. Più attento a coprire la fascia che a sganciarsi rischiando di lasciare spazio a Cicinho e Taddei

Missiroli 6,5: Bravo tatticamente a difendere e ripartire, prova gagliarda impreziosita da qualche proiezione in avanti

Barreto 6,5: prende le redini del centrocampo; veloce, aggressivo e rapido a far ripartire l’azione. Trova anche il gol ma gli viene annullato per fuorigioco attivo dei suoi compagni.

Tognozzi 6: Senza infamia e senza lode, lotta come può a centrocampo fino alla sostituzione con Cozza

Vigiani 5,5: Veloce e impreciso, così può esser definita la sua prestazione. Ulivieri lo rimpiazza ad inzio ripresa per avere maggior concretezza in attacco

Brienza 6: Non è mai pericoloso per la difesa romanista. Si muove bene offrendo buone azioni per i compagni, ma non punge mai

Ceravolo 6: Soltanto un tempo per lui, in cui è lasciato spesso solo dai suoi compagni, indaffarati a badare più alle incursioni dei giallorossi. Cerca come può di spaziare su tutta la linea d’attacco ma non trova molti sbocchi

Makinwa 7: Entra e cambia l’attacco reggino. La sua velocità e abilità ad inserirsi negli spazi, mette in crisi la difesa di casa per buona parte della ripresa, e prende una traversa che gli nega il gol della bandiera. Forse Ulivieri doveva inserirlo prima

Amoruso 6,5: Anche il suo innesto ha offerto maggiori spunti alla manovra reggina. Non riesce a siglare il gol del pareggio, causa di un Doni straordinario. Comunque ha offerto buona prova

Cozza s.v.

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