

La sfera domina l’intero progetto dello scultore costaricano Deredia
1- La scultura "Pareja". 2- Lo scultore intervistato davanti ad una sua opera. 3- La versione per il Costa Rica de "La ruta de la paz".
4- Deredia posa per Abitare a Roma accanto ad una sua scultura. Foto Federico Ridolfi
Il Palazzo delle Esposizioni di Roma, dal 23 giugno al 13 settembre, ospita “La Ruta de la Paz”, non una mostra, ma un progetto ampio ed ambizioso ideato dallo scultore costaricano Jiménez Deredia. Sarà possibile vedere l’installazione in formato ridotto di nove immense opere dello scultore costaricano, che verranno posizionate lungo un’immaginaria via della pace che attraverserà tutta l’America dal Canada alla Terra del Fuoco. Un percorso che attraverserà gli Stati Uniti, il Messico, lo Yucatan, il Costa Rica, il Perù e il Cile per lanciare un messaggio di pace e unione tra Nord e Sud.
Si tratta di nove sculture basate sul concetto archetipico di circolarità. Deredia, ideatore del Simbolismo Trasmutativo, parte dalla sfera, dal cerchio, e cerca di decodificare queste forme, attraverso una loro trasmutazione: durante il suo processo creativo i cerchi si aprono e finiscono per generare figure femminili, simbolo di vita.
“Roma”, spiega Jiménez Deredia, durante la conferenza stampa di apertura della mostra, “ha aperto le sue porte a questa idea, a questa grande utopia antropologica. Questa non è solo una mostra di artista, un progetto, un’idea ma un grande sogno che ho realizzato grazie a tutti coloro che mi hanno aiutato a vedere al di là delle apparenze. Spero che possiate cogliere questo senso del progetto. Va vista prima la mostra al Palazzo delle Esposizioni per un discorso didattico, perché offre una visione globale. Io faccio arte per avere delle risposte esistenziali, non faccio arte perché appartengo ad alcun movimento. La mia arte è indipendente… Il mio sguardo si rivolge alle culture precolombiane, che ci hanno raccontato la vita. Ho cercato attraverso i simboli il loro modo di capirla e di reinterpretarla secondo il sentimento contemporaneo. Questi simboli ci possono parlare e possono vivere anche nel 20° secolo per la loro intensità spirituale…Sono stati gli artisti italiani, è stato il Rinascimento italiano che mi ha aiutato a decodificare quel grande messaggio che si trova in queste sfere…Ho voluto proporre l’uovo in arte contemporanea con tutta l’umiltà e tutta la semplicità che la vita ci insegna”.
Le opere di Deredia presenti al Palazzo delle Esposizioni sono legate alla Genesi, mentre nei Fori Imperiali, lungo la via Sacra, sono collocati i 17 gruppi scultorei monumentali dell’artista costaricano. Inoltre sarà possibile ammirare altre sculture dell’artista anche in giro per la città e precisamente a piazza Barberini, piazza San Lorenzo in Lucina, nei cortili di Palazzo Altemps e di Palazzo Massimo e nell’area antistante il Colosseo.
Deredia. La Ruta de la Paz
Palazzo delle Esposizioni
23 giugno – 13 settembre 2009
Orari: domenica, martedì, mercoledì e giovedì: dalle 10.00 alle 20.00; venerdì e sabato: dalle 10.00 alle 22.30; lunedì chiuso
Costo del biglietto: intero € 10,00; ridotto € 7,50. Permette di visitare tutte le mostre in corso al Palazzo delle Esposizioni. Biglietto integrato Palazzo delle Esposizioni e Scuderie del Quirinale, valido per 3 giorni: intero € 12,00;
ridotto € 9,00
Deredia. La genesi e il simbolo
Foro Romano
23 giugno – 30 novembre 2009
Orari: tutti i giorni dalle 8.30 ad un’ora prima del tramonto
Costo del biglietto: Colosseo/Paladino/Foro Romano biglietto unico
Intero € 12,00; ridotto € 7,50
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