

Giovedì 12 novembre presentazione della Mostra nella Sala stampa della Camera dei Deputati
L’Isola dei sogni e della Rivoluzione, l’antico legame tra i due paesi rinvigorito dalla settimana della Cultura italiana (XVIII edizione) patrocinata dall’Ambasciata d’Italia a L’Avana, dal Comune di Roma e dall’Accademia di San Luca, promuove, dal 24 novembre al 4 gennaio 2016, negli spazi della Galeria el Reino de este Mundo, all’interno della prestigiosa Biblioteca Nacional Josè Martì situata nella storica Plaza de la Revolución a L’Avana, la personale di Pizzi Cannella dal titolo La Habana. La mostra, organizzata come di consueto dall’Ambasciata d’Italia a L’Avana in collaborazione con il Ministero della Cultura cubano, la Oficina del Historiador della Città de L’Avana e il Comitato cubano della Società Dante Alighieri, è curata da Roberto Gramiccia, il comitato organizzativo che l’ha resa possibile è coordinato da Simone Oggionni. Giovedì 12 novembre 2015, appuntamento per la presentazione della Mostra nella Sala stampa della Camera dei Deputati, ingresso via della Missione 4, alle ore 17,30 precise.
Piero Pizzi Cannella è romanissimo, nato nel 1955 a Rocca di Papa, comincia a dipingere da giovanissimo e rimane sempre fedele al simbolismo delicato della figurazione. Dal 1975 frequenta il corso di pittura di Alberto Ziveri presso l’Accademia di Belle Arti di Roma e contemporaneamente si iscrive al corso di Filosofia all’Università La Sapienza. La sua prima personale è del 1978, alla Galleria La Stanza di Roma e nel 1982 stabilisce il suo studio nell’ex pastificio Cerere, nel quartiere di San Lorenzo, dando vita, insieme a Bruno Ceccobelli, Gianni Dessì, Giuseppe Gallo, Nunzio e Marco Tirelli, alla Scuola di San Lorenzo. Molti ricordano l’interessante mostra Ateliers, curata nel 1984 da Achille Bonito Oliva e dello stesso anno, la sua prima personale presso la Galleria L’Attico di Fabio Sargentini. Sono gli anni eroici della pittura italiana e da qui negli anni, musei e spazi pubblici gli dedicano mostre personali e partecipa a grandi eventi ed esposizioni collettive internazionali. L’elenco sarebbe lungo, per chi si avvicina adesso al mondo dell’Arte, basti sapere che le sue opere sono esposte permanentemente in importanti collezioni pubbliche e private tra le quali: Palazzo Reale di Milano, Galleria d’Arte Moderna di Bologna, Museo Mumok di Vienna, Hotel des Arts di Tolone, Museo d’Arte Contemporanea di Pechino, MACRO di Roma, San Giorgio in Poggiale a Bologna, Biedermann Motech a Villingen-Schwenningen (Germania), Museo d’Arte Moderna di Saint Etienne (Francia), Galleria d’Arte Moderna di Torino.
Con la mostra La Habana, composta da 44 opere su carta (di medie e grandi dimensioni) realizzate appositamente per l’occasione, Pizzi Cannella racconta di un territorio da lui, prima d’ora, mai esplorato. Pizzi Cannella ci conduce, con l’ausilio dell’immaginazione, nelle smisurate piantagioni di tabacco di Pinar del Rio, nella vita di Marisol, Alicia e Mercedes, nelle bettole de L’Avana vecchia illuminate dalla luce fioca dei suoi Salon de Musique, nelle Cattedrali, nell’Arcidiocesi di San Cristobal, in mare aperto e nei porti, traendo ispirazione dalla grande tradizione cubana, antica e popolare le cui figure e immagini sono storiche e allo stesso tempo senza storia. La Cuba di Pizzi Cannella è intrisa di sudore e di fumo di tabacco come in un sogno lontano. Il catalogo della mostra, edito dalla Maretti Edizioni, si avvale dei contributi originali di Carmine Robustelli, Ambasciatore d’Italia a L’Avana, Roberto Gramiccia, curatore della mostra, Simone Oggionni, responsabile Comitato Organizzativo, Abel Fernandez-Larrea, scrittore e saggista cubano e Vanessa Crescenzi, Archivio Pizzi Cannella.
Foto tratta dall’Archivio : http://www.archiviopizzicannella.it/
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