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La storia della Palestina dal 1880 al 1948 in foto d’epoca

Alla Casa del Cinema dal 9 al 19 maggio 2018. L’inaugurazione sarà accompagnata da un reading artistico di Dalal Suleiman e Nabil Salameh

La Casa del Cinema, in largo Marcello Mastroianni a Villa Borgheseospita, da mercoledì 9 maggio 2018, la mostra fotografica La Palestina della Convivenza, a cura dell’Associazione di volontariato “Cultura è libertà” in occasione del settantesimo anniversario della Nakba (esodo palestinese).

Un percorso fotografico che ripercorre la storia del popolo palestinese dal periodo dell’Impero Ottomano fino al Mandato Britannico e alla “Scomparsa della Palestina”.

Anni ’40: sfilata di moda a Gerusalemme
Jawhara Kawar fondatrice Istituto Femminile di Nazarreth – 1937

L’esposizione racconta, attraverso 22 pannelli illustrati in cui immagini fotografiche d’archivio interagiscono con una documentazione storica rigorosa, il periodo immediatamente antecedente alla grande catastrofe che colpì il popolo palestinese nel 1948. Tutti gli scatti sono testimoni di un paese che nei 70 anni precedenti si dimostrava vivace, lanciato verso la modernità e inserito in un contesto internazionale. Un paese soggetto al flusso continuo di civiltà e culture ma ancora ignaro di ciò che lo avrebbe colpito.

Il percorso rappresenta una testimonianza unica e preziosa di conoscenza di un popolo e delle sue condizioni sociali e storiche. Un viaggio nella Palestina restituita attraverso gli occhi di chi l’ha vissuta.

Karima Abboud

Come Karima Abud, ad esempio, prima fotografa palestinese, che visse a Nazareth fra il 1896 e 1955. Nei suoi scatti sono ritratti i volti della Palestina colta e borghese, emancipata e aperta alla vita e alla modernità. In quelli dello scrittore e fotografo francese Felix Bonfils, invece, scopriamo l’altra faccia della Palestina: quella urbana e rurale. Con i suoi campi coltivati, con le sue fortificazioni maestose, con la sua varietà di persone e etnie.

L’inaugurazione di mercoledì 9 maggio alle ore 19.00 sarà introdotta da un reading artistico di Dalal Suleiman, attrice di origini palestinesi, e Nabil Salameh, cantautore e giornalista palestinese, nonché curatore della mostra. La loro performance introdurrà il pubblico nel mondo evocato dal percorso fotografico, con letture di autori e autrici palestinesi e siriani, interpreti profondi e appassionati della cultura araba.

Mercoledì 16, invece, sarà proposta una mini rassegna cinematografica curata in collaborazione con l’Al Ard film Festival e l’Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico (AAMOD). Alle ore 19.00 sarà proiettato il film di Maryse Gargour Incontro con la terra perduta (A la rencontre d’un pays perdu) mentre alle ore 20 sarà in programma il film Nun wa Zaytoundi Emtiaz Diab.

INGRESSO GRATUITO (INFO tel. 060608)

Bruno Cimino e Bruna Fiorentino

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