

Tre richieste al V municipio per attuarla e renderla fruibile
Quando anni or sono progettammo con il supporto del C.E.A DELL’ex-VII municipio, il Sentiero della Pace, la Francigena era un cammino legato al profondo nord.
Con la fusione dei municipi VI e VII si è realizzata per la prima volta una sintesi costruttiva (ad opera dell’assessore all’Ambiente Giulia Pietroletti) che ha portato alla delibera comunale per la via Francigena del Sud da Porta Maggiore alla Mistica.
Da anni lavoriamo sul Parco della Mistica. Era il lontano 2008 quando Veltroni assegnò l’area, e da quel tempo da area incolta e abbandonata è diventato una eccellenza del territorio grazie all’impegno di diverse associazioni e cooperative che ivi insistono.
Come ad esempio l’ass.Volontari Capitano Ultimo, che gestisce una Casa Famiglia, vari laboratori, un ristorantino con pizzeria e forno, pasticceria, pelletteria, falconeria e non solo.
La Nazionale Cantanti con il Parco Tutti insieme, organizzato in modo perfetto con spazi didattici ed un unico percorso di mini-golf, 18 buche omologato e usufruibile anche per disabili e un laghetto biologico, predisposto per la didattica, un’area giochi aperta a tutti e gazebi.
La Cooperativa sociale Capodarco attraverso la Fattoria sociale è impegnata nella coltivazione agricola del territorio e in attività di avvio al lavoro con giovani del DSM e nella gestione di uno spaccio che pone in vendita i prodotti a km 0, biologici e non solo. Con loro collabora un pastore che, oltre alla produzione di formaggio, contribuisce al taglio dell’erba ed alla manutenzione del territorio.
In questa realtà agro-pastorale da due anni si svolge il 24 maggio una corsa campestre di 7,5 km, che percorre tutto il perimetro del Parco della Mistica, ed in parte quello che dovrebbe essere il Sentiero della Francigena.
Tutto quello che i cittadini vedono, e che è stato prima descritto, venendo a Mistica dalla via Prenestina, è stato realizzato dal privato-sociale e non è stato investito un solo euro pubblico. Quello che ancora manca è il collegamento alla viabilità urbana ed al Sentiero della Francigena che viene giù dal parco di Tor Tre Teste attraversando prima via Lanari e poi via Walter Tobagi seguendo l’asse dell’Acquedotto Alessandrino.
Alla luce di quanto esposto queste sono le richieste che rivolgiamo al Municipio:
1) realizzare su via Walter Tobagi un marciapiedi sino a via di Casa Calda (per permettere ai cittadini di muoversi in direzione della stazione-Metro C e del bivacco di Casa Calda.)
2) realizzare un cancello ciclo-pedonale automatico legato ad un crepuscolare che si chiuda nelle ore notturne, all’altezza di via Lanari – incrocio con via Tobagi per entrare a Mistica (oggi c’è un cancelletto in legno)
3) realizzare dentro il Parco della Mistica la messa in sicurezza del percorso (vedi piantina a lato) di circa 3,5 km con una staccionata che delimiti l’area agro-pastorale da quella fruibile dai cittadini per camminate, corse a piedi e in bici (La staccionata potrebbe essere realizzata con il concorso di aziende locali desiderose di lasciare la loro impronta di responsabilità sociale d’impresa.).
Il percorso ciclo-pedonale indicato ha incontrato il consenso entusiastico di podisti e ciclisti e semplici cittadini, favorevoli alla realizzazione di un circuito che unisce le bellezze archeologiche dell’antico Acquedotto Alessandrino a quelle di uno dei lembi più suggestivi della campagna romana con il Fosso di Tor Tre Teste, serre, campi coltivati e pascoli.
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