La XXIV Puliamo il Mondo a Villa Gordiani

Trovato in condizioni inquietanti il mausoleo - Video
Alessandro Moriconi - 25 Settembre 2017

Si è svolta domenica 24 settembre la ventiquattresima giornata di “Puliamo il Mondo” organizzata da Legambiente.
Nel Municipio Roma V il Circolo Città Futura ha scelto il Parco Archeologico di Villa dei Gordiani come luogo particolarmente degradato su cui impegnare i soci volontari e quanti si aggregano alle iniziative ed all’appuntamento erano davvero in tanti e tra questi anche alcuni cittadini australiani accompagnati nientemeno che da s.e. Greg French e s.e. Melissa Hichman che hanno rappresentato l’Ambasciata in Italia e quella presso la Sanata Sede.

Hanno anche contribuito alla riuscita della manifestazione l’Ama Spa per le attrezzature e il trasporto degli oltre 60 sacchi di rifiuti raccolti, la Protezione Civile Guardie dell’Ambiente del V Municipio e i team per lo Sviluppo sostenibile del World Food Programme e del Food and Agriculture Organization of the United Nations (FAO) .

Pur avendo trovato il parco in condizioni migliori rispetto ad altre passate iniziative, non possiamo non evidenziare come l’area sia una sorta di zona franca dove bivaccano senza fissa dimora, alcolisti, tossicodipendenti e in ordine di frequentazione prostitute/i che svolgono la propria attività, grazie anche ad una illuminazione scarsa o addirittura inesistente, sul lato di via Venezia Giulia e all’incrocio tra via Prenestina e via Olevano Romano.

Fresco Market
Fresco Market

Le bellezze archeologiche dell’area sono notevoli ma ovunque regna l’assenza di manutenzione (ci sono centinaia di migliaia di euro iscritti a bilancio da anni per consolidamenti e manutenzione che per incapacità o per “irresponsabile volontà” non vengono utilizzati, con il rischio tra l’altro, di perderli.

ªA pochi passi dal colombario un mausoleo su due piani che abbiamo filmato per rappresentare come testimonianze uniche al mondo vengono avviate alla scomparsa dall’ignavia istituzionale.
Il mausoleo una volta su due piani è recintato con una rete solitamente usata per i pollai. La rete è stata rotta e all’interno della struttura oltre ad escrementi umani, un tappeto di preservativi, il segno evidente che il luogo, vista l’assenza di una idonea recinzione, una adeguata illuminazione è un minimo di vigilanza si è trasformato in un vera e propria “lupanara”.

Come detto le condizioni del parco non erano delle peggiori ma nonostante ciò i volontari hanno raccolto qualcosa come sessanta sacchi di rifiuti tra cartacce, buste plastica, indumenti, bottiglie, lattine, un paio di materassi e qualche siringa …, il tutto portato via dagli operatori Ama che hanno anche fornito tutto il materiale necessario.

La giornata si è chiusa con una interessantissima visita a tutti i resti archeologici presenti nella villa, guidata dal dott. Gianluca Zanzi della Sovrintendenza Comunale che utilizzando anche disegni e cartografie ha fatto ripercorrere ai volontari/visitatori un paio di secoli di storia.

Nei suoi ringraziamenti Amedeo Trolese presidente del Circolo Città Futura di Legambiente ci ha tenuto a sottolineare che “grazie ai molti cittadini-volontari e al gruppo provinciale Guardie per l’ambiente sia stato possibile superare alla grande i problemi organizzativi e burocratici che il Comune e il Municipio avevano posto sull’iniziativa”.

“Abbiamo nuovamente dimostrato – prosegue Trolese – che lo stare insieme, anche se non ci si conosce, per ricercare il bello attraverso il decoro e la pulizia, ma anche la promozione della cultura della conoscenza del nostro inestimabile patrimonio storico-archeologico, paga e appaga.

Con oggi – conclude – abbiamo rilanciato il progetto Villa Gordiani che ci vede protagonisti con la Sovraintendenza, ma che vorrei vi vedesse tutti partecipi”.


Dicci cosa ne pensi per primo.

Commenti