

Da mesi erbacce e rifiuti soffocano uno dei meglio conservati monumenti della Roma Imperiale
Se solo potesse lo stesso Imperatore Alessandro Severo vorrebbe sapere i nomi dei responsabili del degrado in cui versa uno dei meglio conservati monumenti della Roma Imperiale: l’Acquedotto Alessandrino nel territorio del quartiere Torpignattara nell’attuale V municipio.
Lascia sgomenti che ad un mese dal 6 novembre 2013, data della pubblicazione del nostro articolo sul degrado e sulle mancate manutenzioni del verde nel Municipio Roma V, dovuto dissero, alla mancata revisione di alcuni mezzi di lavoro del servizio giardini, nessuno si sia preoccupato di farsi portavoce per tentare di eliminare tanta sporcizia, tanto degrado e far tagliare malva e erbe infestanti varie, che quasi soffocano lo storico monumento.
I residenti sono stufi di vivere nel degrado per colpa di servizi e a questo punto anche addetti, che pur pagati ogni fine mese non eseguono a quanto è dato vedere, neppure il minimo sindacale.
Sono gli stessi cittadini che quando ci vedono scattare qualche foto, si avvicinano e ci invitano a denunciare i responsabili di tanto degrado, di tanto abbandono. Sono gli stessi cittadini ad indicarci che quella busta di immondizia e li da un mese e che non si vede mai nessuno a fare manutenzione, a pulire a tagliare l’erba e d’estate è ancora peggio ci dice una signora con il suo cane al guinzaglio.
Non sappiamo se questa area sia nelle competenze del Servizio Giardini o se è affidata al Mav dell’AmA Spa, vediamo solo che quello spazio da oltre un mese (ma immondizie varie e erba alta c’erano già da molti giorni) fa letteralmente schifo.
Speriamo che a questa ennesima denuncia, chi di dovere risponda con i fatti ed invitiamo i consiglieri del V municipio a farsi megafono di questa denuncia.
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Nelle medesime condizioni si trova il tratto che incrocia il Viale Palmiro Togliatti all’alessandrino.