L’Agenzia Tecnocasa al servizio di Colli Aniene dal 1993

In via Edoardo D’Onofrio, 62
Vincenzo Luciani - 12 Giugno 2021

Forse non tutti sanno che il marchio Tecnocasa che siamo abituati a riconoscere per la rivistina che ci viene recapitata a casa e per l’insegna delle agenzie presente in quasi tutti i quartieri di Roma, è nato nel 1979 quando il fondatore Oreste Pasquali iniziò un piano di sviluppo di agenzie immobiliari nell’hinterland milanese. L’idea di costruire una rete di uffici su strada, dando trasparenza al servizio di intermediazione immobiliare al quale avvicinare i clienti in modo diretto, risultò innovativa nel settore immobiliare. Poi nel 1986 venne adottata la formula del franchising per le 60 agenzie immobiliari fino allora dirette personalmente da Oreste Pasquali. Da allora questa scelta, qualificando gli operatori con modalità operative nuove e più organizzate, consentì a Tecnocasa di diffondersi in tutta Italia e naturalmente a Roma e nel nostro quartiere.

Siamo oggi in via Edoardo D’Onofrio al civico 62 dove ci accoglie il responsabile dell’Agenzia Tecnocasa di Colli Aniene Michele De Paola che intervistiamo.

Quando è nata l’Agenzia di Colli Aniene?

Questa Agenzia è stata aperta nel 1993 dal collega Alessandro Porcari. Io ho iniziato a lavorare dando una mano ai miei genitori contadini. Dopo questa prima esperienza ho intrapreso vari lavori in provincia di Salerno. Mi sono poi trasferito a Roma nel 1996 iniziando a lavorare all’Agenzia di Tecnocasa di Pietralata e successivamente a quella di Casal Bertone e dopo queste esperienze sono diventato il responsabile dell’agenzia di Colli Aniene, con sede in viale P. Togliatti, 1615, subentrando ad Alessandro Porcari.

Le ragioni e il segreto del successo dell’Agenzia?

Il nostro successo è legato e connesso alla forza e all’esperienza nel settore di Tecnocasa. Le regole vincenti di Tecnocasa, per citare il nostro fondatore Oreste Pasquali, sono “regole semplici, ma sempre valide in tutti i mercati, di ieri, di oggi e di domani. Ci riportano alla tenacia, all’equilibrio, al rispetto, alla disciplina, all’impegno professionale, all’apprezzamento delle persone che lavorano al nostro fianco e che stanno compiendo insieme a noi un cammino che ha obiettivi e valori comuni. (…) Questi principi sono le pietre fondamentali di questo Gruppo. Sono quelli che danno dignità al nostro lavoro individuale e un respiro travolgente al valore del marchio sul mercato”.

Partendo dai valori che mi sono stati tramandati dalla mia famiglia e facendo tesoro delle esperienze vissute insieme con i colleghi, posso affermare che i motivi del successo della nostra agenzia sono la correttezza, la buona fede e soprattutto tante ore di lavoro.

Dar Ciriola

Come ricorda Colli Aniene al momento del suo arrivo?

Rispetto agli altri quartieri dove ho lavorato prima, Colli Aniene mi ha colpito in particolare per il suo verde così ben curato dai suoi abitanti e per la sua vita sociale piuttosto vivace.

E i comportamenti dei clienti come sono cambiati?

Con l’avvento dei social l’attività immobiliare si è molto evoluta.  Noi abbiamo fatto ogni sforzo per mantenerci al passo con l’evoluzione tecnologica e i cambiamenti degli stili di vita. Tutto ciò ha comportato nel nostro lavoro la massima attenzione, correttezza, professionalità.

Ieri come oggi il nostro punto di riferimento è da sempre il cliente. In questi anni sono cambiate molte cose, siamo cambiati tutti noi, è cambiato il mondo. Ciò che invece è rimasto immutato col passare del tempo sono i princìpi di fondo del nostro gruppo: la correttezza e la trasparenza che dobbiamo avere nei confronti del cliente, ma anche nei confronti dei colleghi, con i quali c’è un continuo scambio di informazioni e di esperienze.

Com’è la situazione attuale e cosa si dovrebbe fare nell’ambito commerciale e nel quartiere?

Ci aspettiamo un maggiore aiuto dello Stato anche se noi stessi ci dobbiamo dare da fare raccogliendo energie, voglia di fare, entusiasmo che sicuramente potranno aiutare a recuperare ed a riprendere in pieno l’attività.


Dicci cosa ne pensi per primo.

Commenti