Il parlamentino di via G. Perlasca ha detto no ad una Mozione Urgente presentata dal gruppo dei FdI a sostegno della richiesta di installare un impianto di video sorveglianza nell’area verde di largo Preneste, spesso teatro di atti di violenza e di vandalismo gratuito. Motivo: la videosorveglianza è già inserita nel progetto di ristrutturazione, in esecuzione.
La Mozione Urgente a firma dei due rappresentanti dei FdI Maurizio Politi e Daniele Rinaldi è stata protocollata il 3 agosto e bocciata nella seduta di Consiglio del 7 agosto 2015, nel cui ordine del giorno era stata inserita.
E’ stato il capo gruppo dei FdI Daniele Rinaldi ad illustrare la Mozione e a sostenere la necessità che l’area verde di Largo Preneste fosse dotata di un impianto di video sorveglianza in quanto nel corso degli anni lo spazio è stato oggetto di atti vandalici e di frequentazioni con relativo spaccio. Nessuno degli intervenuti si è mostrato contrario alla proposta se non nel momento del voto, quando i due consiglieri proponenti sono rimasti praticamente soli, fatta eccezione del M5S che hanno dichiarato che la video sorveglianza dovrebbe riguardare tutto l’area di largo Preneste essendo tra l’altro un crocevia molto importante e particolarmente frequentato anche da pedoni.
Comunque è sembrato di capire che la Mozione Urgente presentata dai rappresentanti dei FdI altro non fosse che il tentativo di una forza politica di mostrare il suo interessamento sui lavori di ristrutturazione dell’area ormai prossima a ridiventare punto di aggregazione per grandi e piccini.
Sulla questione abbiamo interpellato l’Assessore ai Lavori Pubblici Stefano Veglianti. Questa la sua risposta “I nostri uffici tecnici ed in particolare il Simu del XII Dipartimento hanno progettato i lavori recependo tutte le richieste che sono arrivate dai cittadini ed è incomprensibile che sia stata portata sull’argomento una Mozione Urgente nel dibattito dell’assemblea consiliare, non fosse altro perché una decina di giorni fa proprio ai proponenti della mozione avevo risposto e dato garanzie anche per l’impianto di video sorveglianza. Mi sfugge perché si sia preferito portare un atto da sottoporre al voto dell’assemblea piuttosto che lo strumento della Question Time o dell’interrogazione, visto che se chiamato in causa non mi sono mai sottratto a fornire i necessari chiarimenti. E comunque prima di arrivare ad una Mozione ci sono strumenti come la sempre attuale telefonata”.
Appare tuttavia a dir poco strano che nessuno della maggioranza abbia invitato i FdI a ritirare la Mozione Urgente, visto che come sembra la video sorveglianza è già contemplata nel progetto.
Non “sembra” ma è certo che grazie alla collaborazione con gli ing.ri Di Tosto e Ciprari è stato deciso e sono già stati fatti i cablaggi per la messa in opera di otto telecamere. Sono state anche decise piccole modifiche al parchetto come l’entrata al parchetto da via dell’Acqua Bullicante lato fermata 409, e questo al fine di evitare ulteriori e costosi saggi archeologici. Si sono anche decise delle piccole modifiche alla pista e la pavimentazione dei viali con delle betonelle simili a quelle installate nel sagrato della chiesa di San Felice, a Centocelle.
Insomma i lavori sono stati ripresi dopo un breve periodo di fermo dovuti all’esecuzione di carotaggi archeologi e l’opera sara consegnata come previsto nel prossimo mese di ottobre.
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