

Gli artisti utilizzano come sito dell'istallazione le strutture urbane ormai in disuso e tutto ciò che nella città che non ha una funzionalità, senza arrecare danno
Domenica 29 marzo i cittadini romani, in zona Scalea Bruno Zevi nelle vicinanze delle Galleria Nazionale d’Arte Moderna, si sono trovati davanti ad un singolare e polemico annuncio mortuario. Il testo proclama: "Oggi, nella indifferenza e nella inconsapevolezza generale, sono morti per denutrizione 25.000 bambini. Lo annuncia con dolore immenso Patrizia Molinari", in realtà si tratta del contributo dell’artista Patrizia Molinari alla performance artistica del progetto "L’invasione di nostra signora ART".
Questo progetto nasce da un’idea di Davide Intelligente, per far sì che gli artisti di tutto il globo terrestre collaborino tra loro per la prima volta nella storia. Gli artisti utilizzano come sito dell’istallazione le strutture urbane ormai in disuso (ex pali della luce o della segnaletica stradale senza la loro funzione,alberi senza ovviamente recargli danno, insomma tutto ciò che esiste nella città che non abbia una funzionalità o che non rechi danno a nessuno in alcun modo)…e le nostre città ne sono piene… tutto dovrà essere progettato nei minimi dettagli ed in completa sicurezza per far si che non si arrechi danno ad alcunché.
L’iniziativa partita da Taranto è rimbalzata in tutta Italia con un tamtam su internet, ha interessato diverse città del Paese coinvolgendo oltre 280 artisti.
Sei complessivamente gli artisti che hanno aderito a Roma, lasciando le loro opere in diversi punti della città.
Per scoprire le prossime installazioni è possibile visitare il loro gruppo su Facebook. http://www.facebook.com/event.php?eid=40752553971
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