Categorie: Ambiente
Municipi:

Lav contro le botticelle romane

Sabato 12 aprile raccolta firme al Colosseo

“Da anni chiediamo di porre fine allo sfruttamento dei cavalli per l’anacronistico e penoso servizio di traino dei turisti: un fenomeno triste ben noto ai cittadini romani” questa la richiesta avanzata dalla LAV all’Assemblea Capitolina con un presidio organizzato sabato 12 aprile (ore 11-14) all’esterno della fermata Metro B Colosseo.

Più di 15mila le firme raccolte quest’estate dalla LAV in una petizione formale prevista dallo Statuto di Roma Capitale che l’associazione è pronta a consegnare al Sindaco Marino e al quale, su questa materia, è stato chiesto un incontro urgente.

“Dopo la mozione del Movimento 5 Stelle che avrebbe consentito di abolire definitivamente il servizio a trazione ippica, purtroppo respinta, ora attendiamo che si concretizzino le intenzioni espresse da Fabrizio Panecaldo, Coordinatore della maggioranza in Campidoglio, e dal Gruppo di SEL di presentare analoghe proposte di impegno sulle quali raccogliere il più vasto consenso possibile, senza steccati di partito – dichiara Nadia Zurlo responsabile nazionale del settore Equidi LAV – E’ indispensabile che tutti i Gruppi Capitolini collaborino tra di loro. Interessi, discordie e dissensi politici non possono essere anteposti alle crescenti richieste dei cittadini.”

“Le botticelle sono una questione animalista, ma anche un problema di decoro, di sicurezza e di immagine per l’intera città – afferma Anna L. Cavalli della LAV Roma – L’abolizione delle botticelle e la riconversione delle licenze è possibile senza che questo si ripercuota negativamente sul piano occupazionale dei vetturini”.

L’adesione al presidio di sabato 12 aprile è aperta a tutti coloro che vorranno partecipare in modo pacifico. Inoltre invitiamo a firmare, sempre più numerosi, la petizione per la riconversione del servizio di trasporto con le botticelle.

Info: www.lav.it/petizioni/salviamo-i-cavalli-delle-botticelle-roma
tel. 320 4795552

Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.


Sostieni il nostro lavoro indipendente
Anche un piccolo contributo fa la differenza

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scrivi un commento