Lavori infiniti nel sottosuolo del V Municipio

Indispensabile una programmazione degli interventi da parte delle Società di Servizi
Alessandro Moriconi - 4 Marzo 2015

Mentre i lavori di superficie nelle Stazioni Metro vanno a rilento e gli spazi sottratti da circa otto anni alla cittadinanza rimangono ingabbiati dalle recinzioni, c’è ancora chi, come le società di servizi, siano esse pubbliche come Acea, Italgas, o private come Telecom e Fast Web, continua a guardarsi bene dal programmare i propri interventi non approfittando del lungo periodo di cantierizzazione per la realizzazione delle opere di Metro C.

Appare una beffa quanto sta accadendo intorno ai cantieri Metro C ma riaprire una sede stradale o un marciapiede va ben oltre la beffa, in quanto questo rappresenta sempre un danno economico che comunque si ripercuote sul contribuente.

Piazza dei Mirti in questo momento è solo la punta dell’iceberg degli sperperi nell’intrigato mondo dei Lavori Pubblici. Alcuni cittadini ci hanno segnalato che, anche, in via Cesati, ad una settimana esatta dal rifacimento del manto stradale a seguito di lavori Italgas, la strada è stata riaperta in più punti.

Altri cittadini ci hanno segnalato che in piazza delle Gardenie è stato riaperto un lungo tratto di marciapiede rifatto da qualche mese ad opera di MetroC ma, stavolta, l’Italgas non c’entra nulla.

 

Stavolta non si tratta di gas, ma di Telecomunicazioni e la Società in questione è Fastweb che, per le sue esigenze, ha aperto una ventina di metri di marciapiede per la posa dei cavi e un paio di pozzetti di ispezione.

Le foto seguenti, scattatate oggi 4 marzo, risultano una piacevolissima sorpresa da parte di Fastweb intenta nel rifacimento del marciapiede aperto per la rete di telecomunicazioni.
Iimmagini che ci fanno ben sperare sul ripristino totale della strada.

 

Serenella

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