“Lavoriamoci su”un divertente spettacolo della compagnia GAFF in scena al Teatro Spazio Uno

Uno sguardo fresco ed ironico sul mondo del lavoro e le sue follie
di Cristina Colaninno - 11 Marzo 2015

Il week end del 7 e 8 marzo al Teatro Spazio Uno di Roma, è andato in scena “Lavoriamoci su”, il primo esilarante spettacolo dei GAFF.

GAFF è l’acronimo prodotto dalle loro iniziali. Gabriele Grassi (esperto di marketing), Alessandro Campaiola (doppiatore), Federico Campaiola (cantante e doppiatore) e Federico Maria Giansanti (regista, compositore e produttore di musica hip hop, pop ed electro) sono quattro amici che condividono la grande passione del teatro spinti dalla quale scrivono, dirigono e interpretano la loro prima commedia: Lavoriamoci Su.

locandina GAFF (1)Lo spettacolo si snoda in sketch di pura comicità, i cui protagonisti sono più figure professionali alle prese con la follia: quella della vita di tutti i giorni dal commesso di negozio di vernici allo spacciatore di strada, un ampio ventaglio di realtà rappresentate in un unico spazio nel cuore di Roma.

Che cosa hanno in comune il mondo della grande distribuzione, il cinema, il teatro, la strada e i suoi impiegati? La risposta che i GAFF ci danno si può racchiudere in una sola parola, follia.

La follia è un motore che spinge le persone a sentire la necessità di esprimere le proprie emozioni, i propri pensieri più strani, i propri sentimenti più intimi, i propri risentimenti e che porta le persone a condividere le proprie esperienze cercando un confronto con ciò che è altro sa sé.

“Lavoriamoci su” porta in scena fatti realmente accaduti ed eventi di matrice fantasiosa in cui la confusione, la paura, l’agitazione e l’incomprensione e la comicità romana sono protagonisti assoluti. Uno sguardo sulla varietà del mondo e dei suoi abitanti ma anche sull’innocente malvagità del lavoro.

Il palco del Teatro Spazio Uno ha visto inoltre gli intermezzi musicali di Salvatore Gabriel Valerio, chitarrista e cantautore (ex Studio 3, concorrente Amici 2004 e autore di alcune canzoni di Antonino ed Emma), che si è esibito dal vivo con la sua voce e la sua chitarra.

Uno staff completamente composto da giovani tra cui il tecnico audio e luci Andriy Demchenko e l’ufficio stampa Roberta Iannuzzo.

Dar Ciriola

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