

Dibattiti, arte e musica, dal 16 al 23 settembre, animeranno il Museo Delle Tradizioni Popolari di Canepina
LAZIO: A CANEPINA UNA SETTIMANA DEDICATA ALLA CULTURA
Dibattiti, arte e musica, dal 16 al 23 settembre, animeranno il Museo Delle Tradizioni Popolari di Canepina, dove si svolgerà la settima edizione di "Tra Arno e Tevere". La rassegna avrà inizio domenica 16 settembre alle ore 18.00 con l’inaugurazione della mostra fotografica di Francesco Galli, dal titolo "Terra di Tuscia. Luoghi e tradizioni".
Al centro dell’iniziativa, venerdì 21 settembre, si terrà un Convegno di studiosi e docenti universitari che affronteranno il tema "Grandi e piccole migrazioni". I lavori saranno aperti alle ore 15.30 da Quirino Galli, direttore del Museo Delle Tradizioni Popolari di Canepina. Tra i temi che saranno affrontati, "I percorsi dell’identità: processi transculturali della cosmogonia Guarnì" e "Roma come centro d’immigrazione dall’antichità al Novecento".
Inoltre, in programma anche visite al Museo Delle Tradizioni Popolari per le classi delle scuole medie superiori della Provincia di Viterbo (17, 18 e 19 settembre alle ore 9.30); un incontro tra gli assessori alla Cultura della Provincia e della Comunità Montana dei Cimini e il Comitato Scientifico del sistema integrato dei servizi culturali dell’area etrusco cimina (19 settembre alle ore 17.00); un dibattito sulle "Linee guida nello sviluppo delle scienze demo-etno-antropologiche per la gestione dei Musei territoriali" ( 20 settembre alle ore 9.30) e l’assegnazione dei riconoscimenti alle scuole partecipanti al concorso "Rosato Palozzi", anno scolastico 2006/2007 (21 settembre alle ore 9.30). Infine, la Settimana Culturale si concluderà domenica 23 settembre con un concerto jazz, che si terrà alle ore 21.30 presso il Chiostro del Museo. Ingresso libero.
Per informazioni prof. Quirino Galli, Direttore del Museo delle Tradizioni Popolari di Canepina, tel. 339 8450118 e/o ad Alberto Scala, membro del Comitato organizzatore, tel. 340 5263980
Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.