

Dalle vette dell'Appennino ai cammini della Tuscia: il provvedimento punta a mettere a sistema migliaia di chilometri di percorsi
Un passo deciso verso la valorizzazione del patrimonio naturale e culturale del Lazio. La Giunta regionale guidata da Francesco Rocca ha approvato la proposta di legge che punta a istituire la Rete Sentieristica del Lazio (RSL), un sistema organico di percorsi destinato a diventare una vera infrastruttura verde al servizio del territorio.
Il provvedimento, presentato dall’assessora all’Ambiente Elena Palazzo, segna un cambio di passo: per la prima volta i sentieri vengono riconosciuti ufficialmente come patrimonio strategico, non solo ambientale e paesaggistico, ma anche turistico e identitario.
L’obiettivo è superare la frammentazione attuale e costruire una governance unitaria dei tracciati, attraverso attività strutturate di censimento, classificazione e manutenzione. Non solo recupero dei percorsi esistenti, ma anche la possibilità di crearne di nuovi, in un’ottica di sviluppo sostenibile.
Un ruolo chiave sarà affidato al Club Alpino Italiano, partner tecnico di riferimento a livello nazionale, che contribuirà alla tracciatura e alla cura dei sentieri, garantendo standard elevati di sicurezza e fruibilità.
La rete sentieristica diventa così una leva per il turismo “lento”, sempre più richiesto, capace di connettere borghi, parchi e paesaggi meno conosciuti.
L’iniziativa guarda in particolare alle aree interne, spesso escluse dai grandi flussi, ma ricche di potenzialità ancora inespresse.
«Vogliamo tutelare e rendere sempre più accessibile il nostro patrimonio naturale – spiega l’assessora Palazzo – offrendo al tempo stesso nuove opportunità di crescita per un turismo esperienziale e sostenibile. I sentieri sono una risorsa strategica che unisce ambiente, cultura e sviluppo».
Dopo il via libera della Giunta, il testo passa ora all’esame del Consiglio regionale, chiamato a dare l’approvazione definitiva. Un passaggio decisivo per trasformare il progetto in realtà e avviare concretamente la costruzione della rete.
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