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Le maschere di Kokocinski a Palazzo Cipolla

Paola Goretti: Sotto il tendone da circo sempre vivo, Kokocinski è un assalto al cuore

Dal 17 settembre al 1 novembre oltre settanta opere di Alessandro Kokocinski sono in mostra alla Fondazione Roma Museo-Palazzo Cipolla. Si tratta di dipinti, sculture, altorilievi, installazioni, disegni, filmati, versi poetici, libri che l’artista ha creato ispirandosi alla metamorfosi della maschera, “mediatrice fra noi e il vuoto insondabile celato”.

Presenti tra queste una quarantina di opere inedite, realizzate dal Maestro in anni recenti (2012-2014), alcune composte espressamente per questa eccezionale circostanza. Per la curatrice, Paola Goretti: “Sotto il tendone da circo sempre vivo, Kokocinski è un assalto al cuore colmo di paesaggi con uomini rotti, il canto di un disastro partorito a morsi e a morsi sputato nelle latrine, un colore pentecostale acceso di lapilli. Ma anche uno sterminato orizzonte aereo dai riflessi felici e iridescenti, catapultati verso il cielo; un volume sottile,infinitamente esangue, esaltato dalla dimensione funambolica dell’arte circense. Un graduale affettivo fitto di allacci, un vibrante sedimento della memoria dell’umanità. Tra Vita, Maschera, Sogno”.

imgres-1Medium di tutti i lavori dell’artista presenti in mostra è la cartapesta, dalle sue tele emergono, con l’uso della cartapesta, i volti delle maschere quasi a porre domande esistenziali. Nell’arte di Kokocinski si incontrano spunti che vanno dal fantastico russo al realismo sudamericano (assimilato durante la giovinezza trascorsa tra Brasile, Cile, Argentina: le terre che accolsero la sua famiglia esule dall’Europa straziata dalla macchina totalitaria), oltre che la tradizione pittorica italiana e spagnola, predomina nelle sue opere una componente circense.

Il percorso espositivo si articola in sei aree, scalate con continuità di rimandi: L’Arena; Pulcinella; Petruška; Sogno; Il Clown; Maschera Interiore. La rassegna dedicata al Maestro Alessandro Kokocinski si rivolge all‘uomo tormentato, che ha sperimentato su di sé un percorso carico di emozioni.

La mostra è a cura della Fondazione Kokocinski con Paola Goretti ed è promossa dalla Fondazione Roma, organizzata dalla Fondazione Roma-Arte- Musei. Info mostra: Palazzo Cipolla, via del Corso 320, aperto al pubblico dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 18.00; il sabato dalle 9.00 alle 12.00; la domenica è chiuso. L’ingresso è libero.

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