Categorie: Libri e letteratura
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Le storie di Centocelle in un libro

Dal titolo "Città di parole – storia orale da una periferia romana. Centocelle"

Da un progetto promosso nell’anno 2002 dal Municipio VII – Assessorato alla Cultura -, denominato “Casa delle memorie” e finalizzato a comporre la storia del territorio e alla realizzazione di un’opera con le testimonianze, i documenti scritti, visivi e sonori, nasce un libro che ricostruisce lo sviluppo storico urbanistico dei luoghi e le trasformazioni ad esso connesse con il coinvolgimento di Scuole, Centri Anziani, Centri Culturali, Biblioteca Rodari ed altre realtà territoriali.

Dal progetto – la cui realizzazione è stata affidata all’Università La Sapienza – Facoltà di Scienze Umanistiche, prof. Alessandro Portelli – è successivamente scaturita la redazione del libro “Città di parole – storia orale da una periferia romana. Centocelle” a cura di Alessandro Portelli e autori vari.

Il libro è una “narrazione polifonica” nata da tre anni di ricerca sul territorio in cui sono stati intervistati i residenti del quartiere di tutte le età e raccolte le storie di chi ha vissuto, lavorato, studiato nel quartiere: le parole dei protagonisti sono storie di esperienze, sono tasselli di un mosaico che rappresenta, come afferma il Presidente del Municipio VII Stefano Tozzi nella prefazione, “un passaggio fondamentale verso l’obiettivo di costruire, riannodando i fili molteplici della memoria, una identità ed un senso di appartenenza dei cittadini di Centocelle verso il loro quartiere”; attraverso le testimonianze di questi cittadini che amano il loro quartiere si può seguire l’evoluzione che ha portato la borgata Centocelle a quello che oggi è un quartiere semi-centrale della cosiddetta “città consolidata”, voluto dalle istituzioni e dai cittadini.

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