Municipi:

Letterina a Carlo Verdone, Sindaco per un giorno

A proposito del desiderio di girare la città con Gualtieri passando dalle Periferie...

Ieri mi è capitato di seguire in tv un’intervista al famoso attore e regista Carlo Verdone, che annunciava di essere stato nominato da Gualtieri Sindaco di Roma per un giorno, il 17 novembre 2025.

Verdone ha espresso il desiderio di girare la città con Gualtieri passando dalle Periferie… E allora ecco la richiesta che formulo a Verdone:

«A Carlè, te lo chiede un cittadino qualunque, povero di talenti e pieno di difetti, tra cui quello di indignarsi e non rassegnarsi davanti allo scadente governo locale … : per favore, nun te presentà come Sindaco nel Quadrante Togliatti/Prenestina/Collatina…. In fondo quel tuo giorno da Sindaco dovrà essere una festa…. ebbene, qui nun c’è gnente da festeggià. Cito (mi scuso coi lettori che conoscono a memoria i temi) qualche “problemuccio” a caso, tra i tanti che affliggono l’area sopra citata:

Tramvia Togliatti: cantiere aperto da vari mesi, con fine lavori fissata per maggio 2026, ma è molto improbabile che verrà rispettato questo termine, visto che gran parte del cantiere è rimasta sostanzialmente ferma almeno da maggio a settembre scorsi (… “ballano” 100 ml di € di finanziamento PNRR…)

Area Teatro Tendastrisce Togliatti, abbandonata da molti anni, con alcuni gravi incendi “all’attivo”, e degrado crescente: dopo l’ordinanza del tuo Collega Gualtieri, che disponeva la bonifica del sito entro 30 gg a carico dell’ex gestore, e sanciva che in caso contrario sarebbe intervenuto il Comune rivalendosi poi sul gestore, stiamo ancora aspettando tale bonifica, per la quale si sente dire siano già disponibili i 400.000 € necessari…ma dopo 6 mesi il degrado, l’abbandono e “la monnezza” sono ancora tutti lì… e ogni giorno che passa è per noi abitanti una ferita in più…

Aspettiamo i prossimi incendi? Ricordo che in adiacenza al sito sorgono un asilo nido, una scuola superiore, due alberghi, degli uffici municipali, negozi e abitazioni!!

Ruderi del Parco Prampolini: dopo reiterate richieste (una anche da parte di “Italia Nostra”) di salvaguardia di tali siti (edifici sepolcrali del quarto sec. d.C.), assediati da alberi cresciuti spontaneamente, con lampade di illuminazione serale spente e non sostituite, e ancora molti altri problemi di degrado, la Sovrintendenza Capitolina ci ha comunicato di “non essere competente” nella cura di tali beni pubblici …. poiché il Comune di Roma, Dipartimento Patrimonio e Politiche abitative, entratone in possesso il 9/12/2019 … non li ha mai dati in consegna a detta Sovrintendenza!!!

….Dopo ‘sti fatti, caro Carlo Verdone, credo di essere legittimato (senza pretendere che gli altri cittadini la pensino come me) a chiederti, anzi a supplicarti…de nun passà de qua…per una semplice ragione: … già me ‘ncazzo tutti i giorni che esco de casa e vedo l’abbandono di cui sopra … ora dover subire la presenza non di uno (Gualtieri), ma addirittura di due Sindaci, sarebbe come vedersi girare il coltello nella piaga… A Carlè damme retta, è mejio che nun se vedemo… Con stima e simpatia.»


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Un commento su “Letterina a Carlo Verdone, Sindaco per un giorno

  1. buon giorno Carlo sono un cittadino romano tuo fans da sempre e ti apprezzo per la tua professionalità declinata in mille iniziative nei molteplici campi nei quali ti sei cimentato.
    anche io ho saputo che per un giorno sarai sindaco di Roma e vorrei ringraziarti per tutto il bene che ci hai dato suggerendoti una iniziativa semplice da fare con pochi soldi e che potrebbe portare il tuo nome .
    sono le cose semplici che fanno la differenza e contribuiscono a migliorare la nostra vita di tutti i giorni.
    nelle mie passeggiate quotidiane mi capita di passare a piazzale flaminio venendo da piazza del popolo andando verso villa borghese.
    esiste un semaforo che , per convogliare il flusso pedonale , blocca il muro torto .
    mi sono detto , se ci fosse un sottopasso si libererebbero entrambi i flussi senza creare attese .
    guardandomi intorno vedo che in realtà il sottopasso già esiste ed è quello della metropolitana .
    da qui l’idea che ti condivido , basterebbe ampliare il sottopasso esistente ed obbligare i pedoni ad utilizzarlo.
    così facendo il muro torto sarebbe libero e non si creerebbero le file kilometriche di oggi con risparmio di tempo per gli automobilisti e miglioramento anche dell’ambiente compromesso dagli scarichi delle macchine che periodicamente si fermano a pizzale flaminio.
    spero che faccia tua l’idea visto che per un giorno ne hai le competenze e il potere.
    ti saluto e ti rinnovo gli apprezzamenti per la tua figura.
    saluti a prescindere gp

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