L’“ex Presidente” del IV Municipio e il Depuratore Roma Est

Alfredo Letizi, comitato Italia Viva IV Municipio - 5 Agosto 2020

Caro direttore, Le inviamo come comitato Italia Viva IV Municipio, in allegato un articolo relativo al depuratore Acea di Roma est, per far presente la nostra posizione, con la preghiera di pubblicarlo.

Alfredo Letizi 

 

“Ho personalmente assunto un impegno con i cittadini di Colli Aniene rispetto alle problematiche segnalate circa il depuratore Roma Est questa mattina sono stata a visitare l’impianto”.  La Della Casa cerca la facile “passerella” ma fa i conti senza l’oste: i cittadini informati non dimenticano quattro anni di gestione fallimentare, inclusa l’annosa vicenda del depuratore di Roma Est.

La Della Casa si presenta come “ex Presidente”, forse per ricordarci che lei non vale 1 ma vale ben più dei 24 consiglieri del IV Municipio (inclusa la sua intera maggioranza a 5 stelle) eletti in rappresentanza di oltre 176.000 cittadini, che l’hanno recentemente sfiduciata. Come nulla fosse, infatti, Roberta Della Casa,  rimane avvinghiata alla sua poltrona, perché imposta come Sub Commissario per il IV Municipio dalla Sindaca Raggi, suo nume tutelare e ispiratrice politica e presto, ci auguriamo, futura “ex” anche lei. Un atto di vero bullismo politico, è stato detto, che considera la democrazia un inutile orpello.

Anche sul tema del depuratore, come sui tanti dossier trattati dalla “ex”  e dalla sua “ex giunta”, c’è ben poco da gioire e molto da recriminare. Una azione meritoria su questo tema (e non solo) va riconosciuta  al CdQ Colli Aniene Bene Comune ed alla Presidente Gabriella  Masella, che vigila costantemente sui problemi, mettendo le autorità municipali continuamente di fronte alle proprie responsabilità.

E così è stato anche in questa occasione: ma dov’è stata la “ex” in questi 4 anni? Miasmi e rumori notturni insopportabili, strade di accesso che si deteriorano perché sottoposte ad un via vai di mezzi pesanti provenienti da altri depuratori. L’”ex” sorvola tranquillamente sulla “puzza”, nonostante le reiterate richieste di chiarimenti nel merito. Sui rumori dice “ho chiesto tre misurazioni”, eseguite a distanze diverse dimenticando che le verifiche dovrebbero essere indipendenti, improvvise e condotte anche di notte, quando si manifestano i problemi maggiori, soprattutto in estate, quando le finestre sono aperte. “Il sito è sempre vigilato”, aggiunge, tranquillizzandoci sul traffico di camion che sovraccaricano l’impianto “ed accedono esclusivamente mezzi autorizzati a scaricare”, quasi che i mezzi possano arrivare senza l’autorizzazione di Acea.

Insomma l’ennesimo esempio di come il populismo (non) affronta i problemi e cerca invece di cavalcarli.

Il RISULTATO dell’interessamento della “ex”? ovviamente il NULLA.

La realtà? “se gli abitanti di questo quartiere segnalano un disagio questo deve essere preso in seria considerazione da chi è stato eletto per risolvere queste problematiche”, a dirlo è Antonio Barcella sulla storica testata on line del quartiere  www.collianiene.org, dove è possibile reperire una informativa esaustiva sul problema. Sono infatti ancora tanti i cittadini che lamentano la persistenza dei problemi e che denunciano il rischio di una riduzione del valore economico della propria abitazione, tanto che qualcuno comincia a parlare di class action contro l’ente responsabile dell’impianto: ACEA ATO2.

Ma la “ex” è già oltre e pensa alla prossima “passerella”.

 

Alfredo Letizi, comitato Italia Viva IV Municipio


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  Commenti: 2


  1. Sarebbe bene che questo gruppo dal nome altisonante “comitato Italia Viva IV Municipio” si faccia conoscere e ci faccia sapere cosa vuole fare!! Capisco che l’editore abbia esaudito la preghiera di qualcuno che non stava nella pelle se non sputava veleni sull’ex presidente. Non abbiamo bisogno di questo modo di fare politica. Mi sento di dire che gli attacchi di chi scrive non portano a nulla. Non voglio assolutamente difendere chicchessia in quanto sono pronto a collaborare con chiunque voglia contribuire concretamente a risolvere i problemi del nostro quartiere. Le solite chiacchiere di chi fa politica, attacca le opposizioni e i cittadini se la devono sempre cavare da soli. Chi scrive dimostra di essere all’oscuro della storia del quartiere e di chi l’ha scritta come testate storiche e storici CDQ. Quindi che questo comitato cominci a FARE e non a “BLATERARE”. Non credano di portare i cittadini dalla loro parte solo attaccando inutilmente chi non gli sta bene per “partito preso”.


  2. Sono basito, leggo un articolo che riprende in modo sereno e tranquillo il NON FARE (e lo chiarisce bene) di una amministrazione che dalla soglia del baratro ha fatto solo lo sforzo più semplice: ci ha buttati nel burrone. Leggo poi un commento di un sig/sig.ra Viky che esprime tutto il suo disprezzo non per chi ci ha portati sull’orlo del baratro o di chi ci ha spinti giù ma, badate bene, il suo disprezzo è per il cittadino che denuncia i nostri mali e che secondo Vicky ‘BLATERA’ e non sa ‘FARE’. Poi la butta sulla politica sporca e via dicendo. Io non la penso così sig/sig.ra Vicky, spero che di persone come quelle da cui parte l’articolo c’è ne siano sempre di più nel nostro municipio e nella nostra città. Mi sembra che Lei sia disturbato/a dal nome del partito da cui parte l’iniziativa. Se ne faccia una ragione, quello c’è ci sarà e forse col Suo aiuto, INSIEME, potremo uscire da questo baratro di sporcizia, puzza, malsanità, abbandono, incuria in cui ci hanno portato i 5S. Poco giova che in prossimità delle elezioni stiano facendo ‘ammuina’ per darci il contentino con toppe stradali e sfalci d’erba. Solo qualche sciocco coi paraocchi potrebbe cadere nella trappola. Sia contenta/o allora Vicky se oltre a Lei ci saranno altri a lavorare per risolvere i problemi. Non sia egoista e non voglia tenersi tutti i problemi solo per Lei. Contatti il sito di Italia Viva del municipio e cerchi qualcuno con cui dialogare oppure fornisca il Suo riferimento.

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