

Ogni riferimento all’attualità politica italiana e internazionale non è puramente casuale
Riceviamo e pubblichiamo
Caro Direttore, mi consenta di inviarle questa che potrei definire una lezione di storia del ‘900
“I nostri avversari ci accusano e accusano me in particolare di essere intolleranti e litigiosi. Dicono che rifiutiamo il dialogo con gli altri partiti. Dicono che non siamo affatto democratici perché vogliamo sfasciare tutto. Quindi sarebbe tipicamente democratico avere una trentina di partiti? Devo ammettere una cosa che questi signori hanno perfettamente ragione. Siamo intolleranti. Ci siamo dati un obiettivo, spazzare questi partiti politici fuori dal parlamento. I contadini, gli operai, i commercianti, la classe media, tutti sono testimoni: invece loro preferiscono non parlare di questi 13 anni passati, ma solo degli ultimi sei mesi chi è il responsabile? Loro! I partiti! Per 13 anni hanno dimostrato cosa sono stati capaci di fare. Abbiamo una nazione economicamente distrutta, gli agricoltori rovinati, la classe media in ginocchio, le finanze agli sgoccioli, milioni di disoccupati.. sono loro i responsabili! Io vengo confuso, oggi sono socialista, domani comunista, poi sindacalista, loro ci confondono, pensano che siamo come loro. Noi non siamo come loro! Loro sono morti, e vogliamo vederli tutti nella tomba! Io vedo questa sufficienza borghese nel giudicare il nostro movimento… mi hanno proposto un’alleanza. Così ragionano! Ancora non hanno capito di avere a che fare con un movimento completamente differente da un partito politico, noi resisteremo a qualsiasi pressione che ci venga fatta. E’ un movimento che non può essere fermato non capiscono che questo movimento è tenuto insieme da una forza inarrestabile che non può essere distrutta.. noi non siamo un partito, rappresentiamo l’intero popolo, un popolo nuovo”.
Adolf Hitler, Discorsi di lotta e vittoria, 1932.
Traduzione fedele e verificata. Sono stati eliminati soltanto i riferimenti alla Germania.
Questo è il nazismo della prima ora… Simile, del resto, al fascismo degli albori…
Ogni riferimento all’attualità politica italiana e internazionale non è puramente casuale! Distruggere i partiti è stato sempre il primo e fondamentale passo che ha portato un Paese alla rovina. Bisogna, invece, provare a renderli trasparenti, farvi entrare la Costituzione…
Cordiali saluti
Giovanni D’Alfonso
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