Libertà: essenza della vita

Omaggio d’amore a mio padre, uomo complesso

Il concetto di libertà e il suo significato mi è stato donato da mio padre Guglielmo, ex emigrante nell’ Argentina di Peron  e uomo dei servizi e della digos negli Anni di Piombo.

A quattro anni e mezzo quasi cinque, facendo mano mano una passeggiata con lui a via Merulana, papà che per me era l’amore fulgido di me bambina, mi ha fatto scoprire la libertà.

Entrando in una pasticceria, rimasi abbagliata da ciò che vi era. Mio padre mi domandò cosa volessi. Io non risposi subito e quando risposi, dissi in braccio e abbracciata a lui:” Papà veramente la pastarella … il pasticcino, non so”. Papà mi dette un bacio e mi disse parole che mi sono entrate dentro: “ Betty scegli a papà, scegli, perché se non scegli te, qualcun’altro altro nella vita sceglierà per te”.

Ho cercato, nel mio essere umano e nel mio essere persona non onnipotente, di essere fedele a queste parole, che con il passare degli anni hanno un significato profondo. Grazie papà Guglielmo del tuo amore espresso anche con le parole, teso a farmi essere una donna consapevole e libera.

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