Categorie: Ambiente Degrado
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L’isola che non c’è…

Si è creata una discarica a cielo aperto nei pressi dell'Isola Ecologica di via Severini ancora inagibile per l'incendio del 1 marzo

Il mese scorso, vi avevamo comunicato la chiusura dell’Isola Ecologica di via Severini, nei pressi del quartiere Tor Sapienza, a seguito di un incendio sviluppatosi nella sera di domenica 1 marzo, ad opera di ignoti.

L’Ama comunicava di aver attivato strutture operative per l’imminente riapertura, ma a distanza di più di un mese è visibile a tutti cosa si sta manifestando nella zona. Una vera è propria discarica a cielo aperto, dove i cittadini non avendo un luogo idoneo, per lo smaltimento dei rifiuti, accatastano oggetti di ogni genere sulla strada stessa (ricordiamo che questo è un reato). Tutta la via, già chiusa al pubblico in seguito al degrado creato dalla prostituzione, pian piano si sta riempiendo quasi invadendo il quartiere.

La situazione è sotto gli occhi di tutti i cittadini, che sembrano indifferenti al problema, ma anzi creano una sorta di scambio di merci usate.

La città di Roma, proprio in questi giorni sta promuovendo iniziative per la salvaguardia dell’ambiente e del territorio, ma osservando questa situazione si potrebbe gridare allo scandalo.

A chi dobbiamo appellarci? Ai cittadini che non rispettano l’ambiente loro circostante, o alle autorità municipali competenti, che non badano alla gravità del problema? Speriamo che l’azienda per i rifiuti romana, si mobiliti per risolvere questo degrado urbano e ricordiamo che a Ponte Mammolo dalle ore 7.00 alle 13.00 e dalle 14 alle 18.30 nei giorni feriali e dalle 8 alle 13 nei festivi è attiva un’altra Isola Ecologica all’interno del parcheggio di scambio con la fermata della Metro della linea B.

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