L’Isola (poco) ecologica di Ponte Mammolo

Redazione - 4 Novembre 2019

Ecco come si presentava alle ore 16,50 di lunedì 4 novembre 2019 l’Isola ecologica di Ponte Mammolo con rifiuti che ne ingombravano i due ingressi.

Certamente una visione desolante ed un esempio negativo per tutti i cittadini che transitano nella strada peraltro molto trafficata.

È evidente che la responsabilità principale di questo indecoroso “zozzume” è degli incivili che hanno scaricato i rifiuti ingombranti proprio davanti ai due ingressi dell’Isola.

Ma è altrettanto deplorevole che l’Ama non riesca a tenere pulito neppure davanti a casa sua e per giunta in un’isola ecologica, inaugurata con squilli di tromba il 16 dicembre 2007 (vedi articolo dal sito dell’Ama https://amaroma.it/azienda//196-inaugurata-la-nuova-isola-ecologica-di-ponte-mammolo.html).

Dice un detto persiano: “Pulisci davanti a casa tua e tutta la città sarà pulita”.

Questo vale per tutti i cittadini, ma ancor più per chi istituzionalmente deve provvedere a tenere pulita la città, a vigilare e sanzionare chi la deturpa con i suoi rifiuti impunemente scaraventati addirittura davanti ad un’Isola ecologica.

Inaugurata la nuova Isola Ecologica di Ponte Mammolo

Alla presenza dell’Assessore all’Ambiente del Comune di Roma Dario Esposito, del Presidente di AMA Giovanni Hermanin e del Presidente del V Municipio Ivano Caradonna inaugurata, in una veste completamente nuova, l’Isola Ecologica di Ponte Mammolo. Lo spazio sorge nell’area del V Municipio che, nel quartiere di Colli Aniene, ha visto, dallo scorso aprile, la partenza del progetto di raccolta differenziata “Porta a Porta” i cui risultati sono estremamente positivi e incoraggianti.La struttura di Ponte Mammolo è situata presso il parcheggio della stazione Metro B ed è agevolmente raggiungibile anche grazie ad un sistema di segnaletiche posizionato da AMA che, dalla via Tiburtina, conduce gli utenti a destinazione.
Tutta l’area dell’Isola Ecologica è stata ripensata e ristrutturata per meglio venire incontro alle esigenze della cittadinanza che quotidianamente ricorre alle strutture AMA per conferire tutte quelle tipologie di rifiuti che non possono essere ospitate dai cassonetti stradali.
L’estensione dell’area è di circa 1.400 mq e la durata dei lavori di ristrutturazione è stata di circa 8 mesi per un costo di 400.000 euro.
Una delle più significative migliorie apportate alla funzionalità dell’Isola ecologica è quella che permette una netta separazione dei flussi utenti e personale AMA. I cittadini che usufruiscono della struttura possono effettuare le operazioni di conferimento dei rifiuti in piena sicurezza mediante la realizzazione di un piano rialzato ad uso esclusivo dell’utenza.
Le tipologie di materiali che è possibile conferire nei vari contenitori messi a disposizione dei cittadini comprendono: consumabili da stampa, pile, farmaci scaduti, vernici e solventi, neon, batterie al piombo, elettrodomestici per il freddo, inerti e calcinacci, ingombranti,legno, metalli, sfalci e potature, carta e cartone. Una importante novità, che verrà successivamente estesa a tutte le altre strutture analoghe AMA presenti sul territorio cittadino, è costituita dalla possibilità di conferire anche oli vegetali (per uso alimentare). L’olio verrà raccolto in un contenitore idoneo rivestito e fissato a terra in modo da evitare perdite e sversamenti. Gli oli così raccolti saranno avviati al recupero per la produzione di lubrificanti e biodiesel.“Oltre a smaltire gratuitamente i rifiuti ingombranti, quelli particolari come le batterie e gli apparecchi elettronici, -afferma l’Assessore Esposito- l’isola ecologica di Ponte Mammolo è la prima a Roma ad essere attrezzata per la raccolta degli oli alimentari usati dalle famiglie, che saranno poi trasformati in biodiesel. In questo modo gli abitanti del V Municipio e in particolare quelli di Colli Aniene, dove si pratica la raccolta dei rifiuti differenziati direttamente nei condomini, potranno contribuire alla tutela dell’ambiente avviando al recupero anche gli oli usati. Il recupero degli oli è particolarmente importante perché, secondo il Ministero dell’Ambiente, ogni cittadino produce 5 kg di olio ogni anno che, se non smaltito correttamente, finisce negli scarichi fognari con pesanti ripercussioni sull’ambiente. Ogni giorno, infatti, si riversano nel nostro ambiente circa 40 mila kg di olio di cucina che ora, invece, potranno essere conferiti nei contenitori apposti nelle isole ecologiche dell’Ama. Entro un mese, infatti, introdurremo i fusti per gli oli di cucina anche nelle altre 5 isole ecologiche della Capitale.”Il Presidente di AMA Hermanin ricorda che “I quattro pilastri della raccolta differenziata sono: la raccolta stradale, il Porta a Porta, le grandi utenze e le Isole ecologiche. In ciascuno di questi quattro ambiti abbiamo registrato un aumento considerevole di quantitativi di rifiuti raccolti e avviati al recupero. Con l’inaugurazione di questa Isola Ecologica si completa la presenza nella città. L’azienda sta studiando la possibilità di dare in gestione anche le Isole Ecologiche alla società dell’ AMA che si occupa raccolta differenziata affinché diventi un luogo funzionale alla formazione e alla informazione dei cittadini”.“Per favorire la raccolta degli oli di cucina presso le famiglie– conclude il Presidente del V Municipio Caradonna, abbiamo deciso di contribuire, con uno stanziamento di 5 mila euro, all’acquisto di speciali tanichette dotate di imbuto filtrante nelle quali conservare l’olio di scarto alimentare. Questi contenitori saranno distribuiti alle 3 mila famiglie che già partecipano con ottimi risultati in termini di percentuale alla sperimentazione della raccolta differenziata porta a porta.”

Roma, 16 dicembre 2007


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