Lo sguardo oltre il fango, al Teatro India

Lunedì 15 ottobre (ore 21) la storia di un amore impossibile, ambientato in un campo di concentramento, per la regia di Giovanni Deanna, su libretto di Lorenzo Cioce e Simone Martino
Bruno Cimino e Bruna Fiorentino - 10 ottobre 2018

Lunedì 15 ottobre 2018 (ore 21) al Teatro India in scena la storia di un amore impossibile, ambientato in un campo di concentramento, per la regia di Giovanni Deanna, su libretto di Lorenzo Cioce e Simone Martino, che ne cura anche le musiche. Sedici interpreti per un dramma musicale vibrante di sentimento, liberamente ispirato a Il bambino con il pigiama a righe di John Boyne, con Margherita Rebeggiani, Gabriele Trucchi, Stefania Fratepietro, Paolo Gatti, Sharon Alessandri, Giovanni De Filippi, Danilo Giannini, Michelangelo Nari, Giulia Di Turi, Julie Ciccarelli, Giulietta Rebeggiani, Lorenzo Bernardini, Angela Pascucci, Flavia Buoncristiani, Lorenzo Armiento, Federica Armiento; musiche Simone Martino – archi dal vivo Monica Canfora (violino);  scene Fabrizio Del Prete – costumi Rita Pagano. Produzione Musica in-versi con il Patrocinio non oneroso dell’Assessorato alla Crescita Culturale di Roma Capitale, in collaborazione del nuovo partner Intesa Sanpaoloe il sostegno dell’Accademia di Musical MTDA, diretta da Manuela Mazzini

Lunedì 15 ottobre (ore 21) va in scena al Teatro India il dramma musicale Lo sguardo oltre il fango, diretto da Giovanni Deana. Il testo, liberamente tratto da Il bambino con il pigiama a righe di John Boyne, ha dato vita ad un libretto a firma del poeta Lorenzo Cioce e del Maestro Simone Martino, che scrive e cura anche le musiche. Sedici interpreti fanno vivere sulla scena un dramma dalle tinte cupe, ombrose, eppure allo stesso tempo calde, profondamente toccanti; è il dramma di una storia d’amore impossibile: quella fra Ziva, una bambina polacca di undici anni, rinchiusa con la sua famiglia in un campo di concentramento, e Peter, un bambino tedesco che ha proprio la sua stessa età: è il figlio del comandante SS del lager in cui Ziva sconta la sua prigionia.

Lo spettacolo torna sui palcoscenici del Teatro di Roma, dopo la messinscena dello scorso gennaio al Teatro Torlonia, ora inserito nella Stagione come evento speciale nella sezione Il dovere della memoria. Infatti, la pièce nasce nel segno del ricordo del 16 ottobre 1943, giorno dell’efferato rastrellamento del ghetto capitolino effettuato dalle truppe tedesche della Gestapo, ricordato come il Sabato Nero. Rinnovato il Patrocinio non oneroso dell’Assessorato alla Crescita Culturale di Roma Capitale, l’evento vede la collaborazione del partner Intesa Sanpaolo e il sostegno dell’Accademia di Musical MTDA diretta da Manuela Mazzini.

Ambientato durante la seconda guerra mondiale, lo spettacolo – accompagnato e sostenuto da una colonna sonora intensa e dalla forte presa emotiva – rinnova la memoria dell’Olocausto, attraverso testi e dialoghi tratti da documenti storici. Scena dopo scena, i protagonisti si muovono fra le tenebre del palco, scoprendo poco a poco una sintonia che diventa amicizia, che diventa speranza, che diventa amore. Le differenze, che tutti gli altri vedono in loro, non esistono più: resta soltanto lo spazio per il sogno di una vita condivisa, fra la disperazione di un presente insopportabile e lo sguardo rivolto verso un sospirato futuro. E a noi resta il compito di condurre una riflessione sull’evidenza di un’integrazione possibile fra mondi soltanto apparentemente divisi da un muro invalicabile.

TEATRO INDIA_ Lungotevere Vittorio Gassman (già Lungotevere dei Papareschi) – Roma

Biglietteria Teatro di Roma _ tel. 06.684.000.311/314 _ www.teatrodiroma.net

Biglietti: intero 20€ _ ridotto 14€ _ Durata spettacolo: 120 minuti

 

Bruno Cimino e Bruna Fiorentino

 


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