‘LUCE – L’immaginario italiano’ al Complesso del Vittoriano

Memorie, segreti e sogni dell’Italia dai primi del ‘900 ad oggi

Prosegue fino al 21 settembre la mostra ‘LUCE – L’immaginario italiano’ al Complesso del Vittoriano. Una mostra per celebrare i novant’anni dalla fondazione dell’Istituto LUCE, una delle più grandi imprese culturali del Paese. L’Istituto LUCE (L’Unione Cinematografica Educativa) ha rappresentato un luogo di elezione della sua conoscenza storica, un deposito materiale di beni immateriali: memorie, segreti e sogni dell’Italia dai primi del ‘900 ad oggi.

imgresL’esposizione, curata da Gabriele D’Autilia e da Roland Sejko, racconta non solo come dal 1924 l’Istituto Nazionale LUCE si è occupato dell’attualità del Paese, della società e del mondo attraverso il linguaggio delle immagini in movimento che all’inizio, ribattezzato con Regio decreto, venne sostenuto e controllato da Benito Mussolini in modo da sfruttarne le enormi potenzialità divulgative e politiche. L’esposizione offre anche la realistica natura del cinema e della fotografia, allo spettatore di ieri, e ancor più a quello di oggi.

Nel percorso della mostra, situato nell’Ala Brasini del Vittoriano, si incontrano grandi pannelli organizzati che seguono un ordine tematico-cronologico, su cui in più di 20 schermi sono proiettate speciali videoinstallazioni, montaggi realizzati ad hoc di centinaia di filmati dell’Archivio storico LUCE.

imgres-2L’itinerario è collegato da alcune parole-chiave. Dagli anni ’20 di città/campagna si passa agli anni ’30 di autarchia, uomo nuovo, architettura, censura e propaganda. Si arriva poi a Guerra e rinascita, Cassino (icona della brutalità distruttiva delle guerre), vincitori e vinti (con sequenze poco conosciute e straordinarie, anche a colori, dell’ingresso degli alleati non solo a Roma, ma anche nelle profondità del Paese), modernità/arretratezza (un parallelo significativo di immagini dell’Italia anni ‘60), giovani, economia, corpi politici, neotelevisione, e tante altre. Nello spazio centrale dell’Ala Brasini sono situati quattro schermi di 6 metri di altezza che, attraverso forme e colori grafici dei filmati LUCE, proiettano filmati dell’istituto.

imagesL’ultima parte è interamente dedicato al Cinema: con centinaia di foto di registi, attori e set. La mostra prende parte ad una grande retrospettiva di film e documentari, per un totale di oltre 130 titoli rappresentativi della storia cinematografica del Luce dal 1933 al 2013, che prosegue anche in altri siti suggestivi della Capitale, con proiezioni serali degli speciali ‘punti LUCE’ nella città.

Il costo del biglietto è: intero € 6, ridotto € 4. Orario: tutti i giorni 10,30-21,30. La biglietteria chiude un’ora prima. Retrospettiva film e documentari: tutti i giorni alle 11.30 e alle 18.30. Per informazioni: tel. 06/6780664.

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