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Malagrotta, falda acquifera inquinata da sostanze discarica

Confermate le perplessità dell’Associazione Codici che annuncia azione legale e collettiva

La relazione preliminare del Politecnico di Torino dà ragione all’associazione Codici circa le perplessità espressa dall’Associazione sulla salubrità ambientale della zona della Valle Galeria. “La falda acquifera -comunica, in una nota, Codici –  è inquinata da sostanze provenienti dalla discarica di Malagrotta.

“Questo è il verdetto, senza possibilità di equivoci. Il confronto tra i dati di monitoraggio chimico dell’acqua di falda superficiale, unito a considerazioni di carattere idrogeologico, portano a ricondurre all’attività di discarica gestita dalla E. Giovi il fenomeno di contaminazione – commenta Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale Associazione Codici – Sono tesi che la nostra Associazione ha sempre sostenuto a tutela di tutte le persone malate che si sono rivolte a noi.

Dalla valutazione dei dati di qualità dell’acqua di falda disponibili risulta che nei punti a valle della discarica si riscontrano o direttamente parametri di inquinamento presenti nel percolato (es N-butilbenzensulfonammide), o parametri che appaiono derivare da fenomeni biologici anossici e processi lisciviazione aventi origine nelle caratteristiche chimico – fisiche del percolato stesso” . Finalmente è stato squarciato il velo oscuro che ricopriva da tempo tutta la vicenda”.

Codici annuncia “un’azione legale a tutto campo e rilancia l’Azione Collettiva Popolare contro le morti sospette per l’inquinamento a Valle Galeria. All’azione collettiva possono ancora aderire tutti i cittadini che in questi anni si sono ammalati di patologie che ipotizzano correlate a fattori di inquinamento ambientale, oltre ai familiari delle vittime decedute”.

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