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Maledizione a Cagliari. I giallorossi si femano sul pareggio

Cagliari-Roma 1-1. Autogol di Ferrari e gol di Totti su punizione. Poi, nonostante i numerosi tentativi romanisti, la palla non entra più

CAGLIARI-ROMA 1-1

CAGLIARI (4-3-2-1): Storari; Pisano, Lopez, Canini, Agostini; Fini, Cossu (Del Grosso dal 35′ st), Parola; Foggia (Biondini dal 30′ st), Jeda; Acquafresca (Matri dal 37′ st ). (Capecchi, Ferri, Magliocchetti, Larrivey). All.: Ballardini.

ROMA (4-2-3-1): Doni; Cicinho, Mexes, Ferrari, Tonetto (Cassetti dal 9′ st); Brighi (Aquilani dal 28′ st), Pizarro; Taddei (Esposito dal 35′ st), Giuly, Mancini; Totti. (Curci, Panucci, Antunes, Pit). All.: Spalletti.

ARBITRO: Saccani di Mantova.

MARCATORI: autogol di Ferrari (R) al 3′, Totti (R) al 45′ p.t.

NOTE – Spettatori 25.000 circa. Ammoniti: Tonetto (R), Cicinho (R), Cassetti (R) per gioco corretto; Pizarro (R) e Storari (C) per comportamento non regolamentare. Angoli 6-13. Recuperi: 1′ p.t., 3′ s.t.

CAGLIARI – Il Cagliari ferma la Roma e raccoglie il sesto risultato positivo, per nulla intimorito di fronte a Totti e compagni, che per arrivare alla vittoria sfornano un’infinità di occasioni da rete. Ma alla fine è 1-1 e a condannare i giallorossi è l’autogol iniziale di Ferrari, che è anche una delle rarissime occasioni da gol per i rossoblu. Risultato che vale quattro punti per i padroni di casa, visto che in settimana hanno riottenuto i tre punti tolti precedentemente per motivi disciplinari.
I romanisti, invece, perdono una grande occasione per riprendere l’Inter, che sempre stasera dovrà giocare contro la Lazio. Solo una sconfitta dei rivali nerazzurri permetterebbe ai giallorossi di guadagnare comunque un punto.

Ballardin deve rinunciare a Conti squalificato, al suo posto Cossu. Il mister inserisce dal primo minuto Fini, che contro i colori giallorossi ha sempre offerto buone prestazioni. Sempre sulla destra, ma in difesa, gioca anche Pisano. In attacco recuperato Acquafresca, rientrato dolorante dalla Nazionale Under 21.
Spalletti lascia a casa quattro pedine fondamentali, ovvero gli squalificati De Rossi, Perrotta e Vucinic, e l’infortunato Juan. Al posto di quest’ultimo gioca Ferrari, in coppia con Mexes. Sempre in difesa rientra Cicinho dal primo minuto. Sulla mediana la coppia è Brighi-Pizarro. Sulla trequarti, invece, ritorna Giuly. Confermato Taddei titolare sulla destra.

Pronti via, i padroni di casa partono subito a spron battuto mentre i romanisti paiono sorpresi dell’atteggiamento aggressivo degli isolani. Non passano due minuti che il Cagliari passa in vantaggio, grazie all’autogol di Ferrari, sorpreso da una palla tesa che gli rimbalza sul piede e si infila nella rete di Doni. La Roma soffre le incursioni dei cagliaritani e si fa vedere solo al 10’ con un tiro di Giuly da fuori area che Storari respinge in angolo. È il segnale di una lenta ripresa degli ospiti. Al 15’ ci prova il Peq a sferrare un tiro da fuori ma è alto sulla traversa. Al 21’ Mancini, dopo un ottima azione di prima dei compagni, sbaglia clamorosamente il gol, da posizione favorevolissima davanti al portiere. Il brasiliano cerca di rifarsi poco dopo quando prende un palo dopo un’ottima azione dal limite dell’area.
Il forcing romanista cresce d’intensità, ma al 31’ il Cagliari quasi raddoppia, con un colpo di testa di Canini dopo il calcio d’angolo dei rossoblu. Al 34’ punizione di Totti deviata da Storari.
La pressione romanista si fa sentire e il Cagliari si rintana nella sua metà campo, pronto a ripartire. I tentativi di Brighi, Mexes e Tonetto che riesce a incunearsi in area, si disperdono nella difesa avversaria. Al 41’ è Ferrari che manda fuori, quasi a porta vuota di testa. Ancora Roma che cerca disperatamente la via del gol. Totti smista per Giuly al 43’ ma anche stavolta non c’è nulla da fare. Dopo i ripetuti tentativi, al 44’ è il capitano romanista che decide di sciogliere l’incantesimo. Punizione di Totti da circa trenta metri che sorprende un incerto Storari. Una rasoiata che riporta il risultato sul pareggio.

Nella ripresa la Roma tenta immediatamente l’assalto alla porta cagliaritana. Al 49’ Giuly da buona posizione fa partire un tiro troppo centrale per impensierire il portiere. I padroni di casa aspettano gli avversari cercando di chiudere gli spazi. Il forcing giallorosso non si ferma e si susseguono un elevato numero di azioni-gol per gli uomini di Spalletti. Al 72’ Aquilani, da poco subentrato a Brighi, manda di testa la palla di poco a lato della porta. Ballardin, prima di essere espulso dall’arbitro, sostituisce Foggia con Biondini per coprire meglio la fascia destra. Al 76’ ancora Aquilani che, servito al centro davanti al portiere, colpisce di tacco la sfera ma Storari dice no con la punta del piede. Al 79’ Spalletti inserisce l’ex Esposito per Taddei, e dalla panchina del Cagliari viene richiamato uno stanco Acquafresca per Matri. All’82’ Totti filtra in area una palla deliziosa per Cicinho che da posizione quasi da calcio di rigore spara alto. La disperazione di buttare una grossa occasione per riprendere l’Inter, incominicia a trasformarsi in frenesia, ma i giallorossi non demordono. Mancini si sgancia sulla destra, pallonetto al centro per la testa di Totti, e Storari salva sulla linea. Niente da fare, il pallone non entra e gli ultimi tentativi non riescono nell’intento di ribaltare il risultato e la Roma si deve accontentare di un risicato pareggio.

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