

Sabato 27 dicembre una quarantina di attivisti hanno protestato pacificamente in piazza Pino Pascali
Sabato 27 dicembre 2014 una quarantina di attivisti aderenti alle associazioni animaliste Animalia Veritas, del coordinamento Antispecista e Parte in Causa si sono date appuntamento in piazza Pino Pascali – incrocio viale Palmiro Togliatti – per protestare pacificamente contro ogni tipo di violenza nei confronti degli animali, siano essi utilizzati nei circhi e siano essi, attraverso allevamenti intensivi, destinati all’alimentazione umana.
Il sit in si è svolto proprio davanti al più grande mattatoio pubblico della Regione Lazio dove ancora operano delle linee di macellazione per ovini e suini e davanti al quale il transito di un autotreno carico di agnelli, aveva fatto temere che la manifestazione in corso prendesse una piega non pacifica.
Invece tutto è filato liscio e le forze dell’ordine presenti hanno solo fatto da cornice a tavoli per la raccolta firme contro l’utilizzo di animali nei circhi e agli attivisti che esponevano cartelli esplicativi e striscioni che, oltre a condannare gli allevamenti intensivi e le sofferenze degli animali, spesso costretti a vivere in spazi ristrettissimi e a subire mutilazioni, come il taglio del becco alle galline ovaiole o la castrazione di suini ed ovini. I manifestanti informavano passanti ed automobilisti su come sia possibile alimentarsi senza ricorrere ad alimenti di provenienza animale, uova e latte compresi.
Insomma un inno alla dieta vegetariana dove sono ammessi alcuni prodotti di provenienza animale come le uova e il latte viceversa banditi dal nutrimento dei vegani, vegetariani duri e puri, potremmo dire.
Una manifestazione quindi tesa ad incrementare l’esercito dei vegetariani e vegani per combattere ogni tipo di violenza sul mondo animale con una raccolta di firme in calce ad una petizione per vietare l’uso degli animali nei circhi e per scoraggiare coloro che magari preferiscono l’uso di prodotti animali anche se provenienti da allevamenti biologici, poiché non è vero che questi allevamenti inquinino di meno l’ambiente e rispettino di più l’animale.
Le preferenze dei vegetariani e dei vegani sono solo e soltanto per l’agricoltura biologica, l’unica che rispetti l’ambiente, la salute e il mondo animale. Durante il sit in sono stati distribuiti anche opuscoli informativi con ricette e l’indicazione di locali vegetariani e vegani.
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