Manifestazione pro-Pal: sequestrati caschi e maschere antigas lungo le vie d’accesso a Roma

Intervento delle forze dell'ordine su autovetture e pullman diretti al corteo di Porta San Paolo

All’alba di oggi, Roma si è svegliata blindata. In vista della grande manifestazione per la Palestina, prevista nel cuore della Capitale, le forze dell’ordine hanno dato il via a una maxi operazione di controllo lungo tutte le principali vie di afflusso.

Già prima delle 8 del mattino, posti di blocco e pattuglie – coordinate dalla Questura e supportate dalla Polizia Stradale – hanno presidiato caselli, nodi di scambio e arterie d’ingresso alla città, dove erano attesi numerosi pullman e auto provenienti da tutta Italia.

La maggior parte dei veicoli ha superato i controlli senza alcuna criticità. Ma in tre casi, la situazione è apparsa diversa.

Due pullman e un’auto sono stati fermati dopo che gli agenti hanno rinvenuto a bordo materiali non compatibili con un approccio pacifico alla manifestazione: maschere antigas, indumenti usa e getta, utilizzati per eludere eventuali identificazioni, aste metalliche e di legno.

Tutto il materiale è stato immediatamente sequestrato, mentre i circa sessanta occupanti dei mezzi sono stati accompagnati negli uffici di polizia per ulteriori accertamenti.

Le autorità stanno ora valutando misure di prevenzione, tra cui il foglio di via obbligatorio dalla provincia di Roma e il divieto di ritorno, qualora vengano riscontrati precedenti specifici in materia di ordine pubblico.


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