Maxi cisterna della spiaggia Tiberis, nel Tevere in piena, con tutti gli altri rifiuti

Lo dichiarano in una nota Piergiorgio Benvenuti e Giuliana Salce di Ecoitaliasolidale
Redazione - 25 Gennaio 2021

“In queste ore si sta consumando un vero  proprio disastro con ingenti quantità di rifiuti che abbandonati sugli argini del Tevere,  con la piena del fiume,  vengono trascinati dalla corrente sino al mare”.

È quanto dichiara in una nota Piergiorgio Benvenuti, Presidente del Movimento Ecologista Ecoitaliasolidale che insieme alla Responsabile Regionale dell’Associazione, Giuliana Salce ha effettuato in questi giorni una serie di sopralluoghi proprio sugli argini del Tevere denunciando le tonnellate di rifiuti e gli insediamenti irregolari esistenti.

Proprio ieri pomeriggio -dichiara Benvenuti- abbiamo potuto verificare che all’altezza della famosa spiaggia Tiberis a Ponte Marconi vi era ben visibile la maxi cisterna in plastica per la raccolta dell’acqua dell’impianto che era stata abbandonata al termine dell’estate, inclinata e chiaramente non in sicurezza.  Questa mattina, con  l’innalzamento del livello dell’acqua del fiume la cisterna non è più visibile, quindi o è sommersa  oppure cosa più ipotizzabile e grave è stata trascinata verso il mare.

Non è possibile -conclude Benvenuti- non aver messo in sicurezza tutto ciò che poteva causare pericolo ed inquinamento con  l’innalzamento del livello del fiume,  da ore previsto. L’ennesimo fatto grave che dimostra l’incapacità di garantire un adeguato controllo del Tevere e degli argini.


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