Municipi:

Maxiretata al Quarticciolo di una banda di spacciatori che terrorizzava il quartiere

I 21 arrestati sono tra i 17 e i 30 anni

I poliziotti del commissariato “Prenestino”, diretto da Antonio Franco, dopo più di un anno di indagini, all’alba dell’8 aprile 2008 hanno sgominato al Quarticciolo una gang di 21 persone tra i 17 e i 30 anni che spacciavano terrorizzando il quartiere. L’accusa per gli arrestati è di traffico di sostanza stupefacente. Oltre un chilo e mezzo la cocaina sequestrata.

L’investigazione ha messo in luce i modi violenti e sbrigativi della banda contro chiunque cercasse di contrastare lo spaccio di coca che avveniva soprattutto la notte in via Molfetta. Alcune “vedette” erano usate per prevenire eventuali controlli delle forze dell’ordine. Gli arrestati non parlavano mai al cellulare dei loro traffici.  Comunicavano fra loro con foglietti di carta. Erano in possesso anche di radio sintonizzate sulle bande di polizia e carabinieri in modo tale da seguire le mosse delle forze dell’ordine.

Si tratta per lo più – hanno sottolineato gli inquirenti – di  minorenni  o poco più che ventenni, capeggiati da qualche adulto, abituati ai pestaggi e ad imporre la loro metodi con la forza. Fra le strade del Quarticciolo molti sapevano delle loro azioni ma nessuno osava denunciare.

I poliziotti per accertare lo spaccio della banda  sono ricorsi ad appostamenti e pedinamenti.Ed hanno ripreso gli spacciatori grazie ad investigatori piazzati sui tetti delle case. Indagando quasi casa per casa gli agenti hanno appreso di minacce e pestaggi a danno di alcuni residenti che avevano osato opporsi ai metodi malavitosi della banda.

Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.


Sostieni il nostro lavoro indipendente
Anche un piccolo contributo fa la differenza

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scrivi un commento