Meno voli, non per l’usura della pista ma per il rispetto della salute dei cittadini

Il Sindaco di Ciampino chiede un incontro urgente con il ministro Bianchi
di C.T. - 8 Novembre 2007

Nel comunicato del 7 novembre, Walter Enrico Perandini, sindaco di Ciampino, chiede un incontro urgente a Alessandro Bianchi, ministro dei Trasporti, e l’emanazione di una nuova ordinanza che, accogliendo il dettame del Consiglio di Stato, riduca sensibilmente la capacita’ dell’aeroporto di Ciampino. 

"E’ molto importante constatare – afferma il Sindaco di Ciampino –   che il Consiglio di Stato ha di fatto chiesto ad Enac di rinnovare l’ordinanza di sospensione parziale dei voli, prendendo in considerazione non solo l’usura della pista, ma i dati forniti dalle centraline per il monitoraggio acustico ed ambientale installate e lo studio della mortalità per cause nel nostro territorio, così come abbiamo chiesto fin dall’istituzione del tavolo che ha portato all’emissione dell’ordinanza Enac.”

“Chiedo al Ministro dei Trasporti di essere convocato con estrema urgenza – prosegue Perandini –per far emettere una nuova ordinanza che, acquisendo il dettato del Consiglio di Stato, impedisca di vendere i 38 slot che sono stati finora revocati e anzi , per le motivazioni su esposte, riduca ulteriormente la capacità dell’aeroporto rispetto al numero dei 100 voli previsti dalla prima ordinanza, affinché venga tutelata la salute dei cittadini che abitano a ridosso dello scalo”.

A poche ore dalla decisione del Consiglio di Stato, il Consiglio Comunale di Ciampino ha votato all’unanimità un ordine del giorno che “impegna il Sindaco e l’amministrazione a promuovere una giornata di protesta cittadina che coinvolga tutte le associazioni locali, i comitati e le organizzazioni varie per ribadire il diritto dei cittadini di Ciampino, Marino e Roma alla salute e ad un ambiente sostenibile per l’immediata riduzione del numero di voli”.


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