Mercato Portuense, Rocca (FdI-An): no alla chiusura senza sede alternativa

Riceviamo e pubblichiamo - 11 Settembre 2015

Da Federico Rocca, responsabile romano enti locali Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale, riceviamo e pubblichiamo

Quello che avevo denunciato prima dell’estate si sta concretizzando, sono arrivate le lettere agli operatori del mercato di Via Portuense da parte dell’ASL RM D e del Municipio XI, diverse per tipologia di attività con le quali ai banchi di frutta, verdura e altro è stato intimato di trasformare i banchi fissi in mobili, ossia devono montare la mattina e smontare il pomeriggio, mentre per le attività di macelleria e alimentari è prevista la revoca dell’autorizzazione.

Federico Rocca

Federico Rocca

Dopo 30 anni qualcuno ha scoperto che il mercato opera in sede impropria, falso, tale circostanza è nota a tutti da sempre, non a caso da anni si sta portando  avanti, con non poche difficoltà, la realizzazione della nuova sede in Viale di Vigna Pia.

Per tutti questi anni il Municipio e il Comune non solo hanno incassato le imposte dagli operatori ma hanno concesso loro le varie autorizzazioni per svolgere le loro attivi, quindi oggi le responsabilità della mancata realizzazione della nuova sede non possono essere addebitate ai commercianti, ma all’amministrazione.

Nella passata consiliatura abbiamo approvato il progetto definito che richiedeva alcune modifiche – prosegue Rocca – poiché il progetto era sbagliato in quanto non teneva conto delle normative vigenti per la grandezza di alcuni banchi, pertanto, abbiamo approvato la variante e trovato ulteriori fondi per realizzarla, quindi abbiamo consegnato a chi ci ha sostituito il pacchetto bello e pronto, dovevano solo iniziare i lavori.

Di fatto questi non sono mai partiti, prima perché la ragioneria non sbloccava i fondi, poi perché la ditta vincitrice si è ritirata e si sta solo arrivando all’assegnazione alla seconda arrivata, ma rimane il problema dei fondi poiché nell’assestamento approvato prima dell’estata in Assemblea Capitolina quei fondi non sono stati confermati. Dal Dipartimenti XII ci hanno detto che dovremo attenere il bilancio di fine anno, ossia tra 3 mesi e nel frattempo che accade?

Semplice: stanno arrivando le lettere che potrebbero portare alla chiusura del mercato. Trovo irresponsabile il comportamento dell’amministrazione comunale nelle sue varie componenti poiché non si doveva arrivare a questo punto, la situazione dei mercati di Roma in sede impropria non può essere risolta con le ordinanze di chiusura.

Adotta Abitare A

Le loro mancanze non possono essere pagate dagli operatori che da anni attendono la nuova sede, inoltre, già in passato su questa vicenda alcuni errori del Municipio XI hanno comportato dei ritardi, basti pensare ai fondi spesi per altre opere e che invece erano destinati alla realizzazione della nuova sede del mercato.

Siamo tutti concordi sul fatto che il mercato debba essere spostato da Via Portuense per diverse ragioni, ma non prima di aver costruito la sede alternativa. Non si possono gettare per la strada 25 famiglie e privare i cittadini di un servizio utile al quartiere.  Ci auguriamo che Comune e Municipio trovino immediatamente una soluzione, altrimenti per quanto mi riguarda tutta questa storia dovranno spiegarla alla Procura delle Repubblica.

Federico Rocca, responsabile romano enti locali Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale


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