Metro C, cosa cambia a Centocelle. Ma cambia?

Bilancio dopo una settimana dall'entrata in funzione delle sei nuove stazioni da Mirti a Lodi. Nostro viaggio notturno al Pigneto
di Valerio Di Marco - 6 Luglio 2015

“Torno a casa in metro”. Una volta, per un abitante di Centocelle questa frase sarebbe stata solo un’incomprensibile locuzione. Ma adesso, con la recente apertura delle sei nuove stazioni della Metro C (Mirti, Gardenie, Teano, Malatesta, Pigneto e Lodi), è possibile non solo tornare a casa ma anche andare in centro e magari – perché no – uscire la sera per una birra al Pigneto senza spostare la macchina, ché quel bel posticino sotto casa rientrando da lavoro ci è costato “solo” sette giri dell’isolato.

Già, la metro. E’ vero che da novembre 2014 era attiva la stazione Parco di Centocelle, ma quello era solo il punto d’arrivo del primo tracciato che partiva da Montecompatri/Pantano. Pertanto il primo vero test sulla viabilità da e per il centro era rappresentato dall’entrata in funzione, il 29 giugno scorso, delle sei nuove stazioni.

E qual è stato finora l’impatto sulla vita degli abitanti di Centocelle? Cos’è cambiato in una settimana nelle abitudini della gente? Per provare a capirlo siamo andati un po’ in giro per il quartiere.

GardenieCartelloIn piazza dei Mirti e piazzale delle Gardenie durante il giorno c’è il solito viavai di gente, ma le rispettive stazioni, stranamente, non sembrano prese d’assalto.
I pochi che imboccano le scale mobili sembrano più curiosi e divertiti che animati dalla fretta di andare dove devono andare.
Insomma, la nuova Metro C somiglia più a un luna-park per quei pochi che hanno tempo e voglia di farsi un giro. Tram e autobus restano i mezzi preferiti per chi deve andare in centro. Anche di sabato e domenica.

E’ vero che siamo ancora a luglio e bisognerà aspettare la riapertura delle scuole per valutare gli effetti di quella che si annuncia come una rivoluzione, ma onestamente qualcosa in più in termini di affluenza era lecito aspettarselo da subito. Tanto più che adesso il tracciato arriva a due passi da San Giovanni.

Anche il minor traffico che si registra per le vie di Centocelle è un dato “drogato” dalle ferie estive: per quanto il quartiere pulluli di vita tutto l’anno, luglio e agosto sono sempre stati mesi i meno affollati.

E allora visto che un primo bilancio è impossibile farlo di giorno, proviamo di notte.

PignetoMovidaMetti una sera al Pigneto

Ma metti pure di arrivarci con la Metro C. Sì perché l’impatto sulla movida notturna della nuova metropolitana potrebbe essere non indifferente. Quantomeno in questo quadrante di città. E con un piccolo sforzo in più si potrebbe magari allungare il servizio di un paio d’ore, almeno di venerdì e sabato sera.

Fermata Pigneto. All’interno le stazioni si somigliano un po’ tutte, come quelle delle linee A e B. Però queste sono nuove e luccicanti.
Vediamo quanto durano senza scritte sui muri e atti vandalici vari, ché in questo la fantasia umana è davvero senza limiti, basti vedere quello che hanno combinato sabato alcuni vandali alle vetrate del lucernario all’esterno della stazione Pigneto, dove pare ci sia stata una rissa.

Pantano-LodiMa torniamo a noi. Passati per il tornello d’uscita ci dirigiamo verso le scale mobili, ma una volta imboccata la salita ci accorgiamo che il rullo sobbalza inquietantemente sotto i nostri piedi.
Un giovane addetto in pettorina gialla ci guarda e ci sorride dalla cima della scala: “Tranquilli, non è pericolosa. Deve solo assestarsi. Il problema è che è stato fatto tutto di corsa in vista dell’apertura. Anche il collaudo. Non si poteva rischiare di non rispettare la scadenza”. 29 giugno, una data a caso?
Il dubbio viene perché una delle cooperative che si occupa della pulizie interne alle stazioni è proprio quella di Buzzi al centro dello scandalo Mafia Capitale. Come a dire che c’importa delle inchieste, viva il nostro presidente.

“Le imprese che si occupano delle pulizie sono ben cinque – ci svela l’addetto – più una sesta che pulisce i vagoni. E tra tutte, la 29 Giugno fa la parte del leone”. Insomma, una buona notizia per i lavoratori. Ma si sa, loro sono sempre i primi a rimetterci, anche negli scandali. Quindi speriamo che la pulizia, oltre a farla sui vagoni la si faccia pure altrove.

Gioielleria Orologeria Argenteria Licata

Commenti

  Commenti: 5

  1. antonio pietrosanti


    Caro Valerio il rullo non “sobbalza inquietantemente” la scala mobile quando non è usata va in modalità ” stand bye ” e la velocità è ridotta per avere un minor consumo energetico, una volta saliti aumenta la velocità dando questa effettiva sensazioni di sobbalzo ma questo è il corretto funzionamento.


  2. Salve Sig.Valerio,

    come anche da lei riportato non è il mese giusto per valutare effettivamente il positivo utilizzo della metro. In questi giorni anche Centocelle si sta svuotando per le ferie estive. Bisognerà attendere settembre per fare delle corrette valutazioni. Le posso dire che avendo lavorato sia a Milano che Monaco di Baviera questa metro, per fortuna, non ha nulla da invidiare alle altre come tecnologia.
    Inoltre non so se lei la utilizza per lavoro, ma in questi giorni a me personalmente ha già cambiato, in meglio le abitudini, in quanto in neanche 40 minuti arrivo in ufficio a piazzale Flaminio. Questo solo a me mi darà la possibilità di risparmiare 1000 euro l’anno non dovendo più usare la moto.
    Saluti


  3. Sig. Antonio, la modalità stand-by – come da lei giustamente sottolineato – è presente in tutte le stazioni, ma i “sobbalzamenti” riportati nell’articolo erano riferiti alla sola rampa d’uscita della stazione Pigneto, che almeno giovedì 2 luglio effettivamente ballava sotto i nostri piedi, tipo scatti. Anche un addetto ce lo ha confermato come un fatto contingente, e non collegato alla modalità stand-by, che invece è un ottima cosa.


  4. Non so chi ha scritto questo articolo, ma per la gente come me che ci abita a Centocelle e ogni giorno deve andare al centro per lavoro/studio la Metro C è una svolta epocale. E’ la linea migliore, la più pulita, la più fresca, i mezzi di superficie da Lodi e Pigneto funzionano molto bene. Ci hanno messo un casino di tempo e ancora non è finita, ma possiamo essere molto soddisfatti, non bisogna per forza lamentarsi sempre. Chi sa solo lamentarsi per me è allo stesso livello di Buzzi, o di chi fa in modo che le cose non funzionino correttamente.

  5. antonio pietrosanti


    Cari Luca e Daniela, grazie per le Vostre positive testimonianze. La Metro C deve rappresentare per noi un motivo d’ orgoglio. Con questo mezzo di trasporto urbano, rispettoso dell’ ambiente, moderno e veloce, con la riqualificazione delle piazze delle strade limitrofe , Centocelle assume sempre più un identità e una funzionalità . Siamo più vicini al cuore di Roma, dimostriamo, con il nostro senso civico , di salvaguardare questo patrimonio , scongiurando gli atti di vandalismo nei suoi confronti. Antonio Pietrosanti , Presidente del Consiglio V Municipio.

Commenti