Mostre, eventi e appuntamenti per il weekend del 3, 4 e 5 maggio 2019

Redazione - 4 Maggio 2019

Ecco alcuni tra gli incontri, eventi, mostre, attività per il fine settimana di venerdì 3, sabato 4 e domenica 5 maggio 2019.

Domenica 5 maggio essendo la prima del mese c’è l’ingresso gratuito nei Musei Civici per i residenti a Roma e nella Città Metropolitana.

 

Dal 2 maggio dal lunedì alla domenica dalle 20.45 alle 23.30 (ultimo ingresso alle 22.30) è possibile conoscere L’Ara com’era attraverso un progetto multimediale che utilizza particolari visori in cui elementi virtuali ed elementi reali si fondono al Museo dell’Ara Pacis.
I visitatori sono trasportati in una visita immersiva e multisensoriale all’altare voluto da Augusto per celebrare la pace da lui imposta su uno dei più vasti imperi mai esistiti. L’esperienza, tra ricostruzioni in 3D e computer grafica, realtà virtuale e aumentata, della durata di circa 45 minuti, è disponibile in 5 lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo e tedesco. I visori non sono utilizzabili al di sotto dei 13 anni.

Tutte le sere, fino al 3 novembre 2019, lo straordinario progetto Viaggi nell’antica Roma che attraverso due appassionanti spettacoli multimediali, racconta e fa rivivere la storia del Foro di Cesare e del Foro di Augusto. Grazie ad appositi sistemi audio con cuffie e accompagnati dalla voce di Piero Angela e dalla visione di filmati e proiezioni che ricostruiscono i due luoghi così come si presentavano nell’antica Roma, gli spettatori potranno godere di una rappresentazione emozionante e allo stesso tempo ricca di informazioni dal grande rigore storico e scientifico. I due spettacoli possono essere ascoltati in 8 lingue (italiano, inglese, francese, russo, spagnolo, tedesco, cinese e giapponese). Le modalità di fruizione dei due spettacoli sono differenti. Per il Foro di Augusto sono previste tre repliche ogni sera (durata 40 minuti) mentre per il Foro di Cesare è possibile accedervi ogni 20 minuti secondo il calendario pubblicato (percorso itinerante in quattro tappe, per la durata complessiva di circa 50 minuti, inclusi i tempi di spostamento).

Nel fine settimana sono in programma visite guidate condotte da personale specializzato nell’ambito del progetto di accessibilità Musei da toccare, ideato con l’obiettivo di realizzare musei ‘senza frontiere’, a misura di tutti, e offrire all’intero pubblico la possibilità di accedere alle strutture museali e alle aree archeologiche, facilitando l’accesso al patrimonio culturale e valorizzando le buone pratiche rivolte all’inclusione.

Le visite tattili-sensoriali di questo fine settimana: Il Museo di Roma e il suo racconto in-tatto al Museo di Roma sabato 4 maggio dalle 11.00 alle 13.30 Vedere con le mani: sentire le differenze, percepire i materiali, conoscere le storie al Casino Nobile di Villa Torlonia.

Le visite tattili-sensoriali sono visite speciali rivolte al pubblico dei visitatori con disabilità. Prenotazione obbligatoria al numero 060608 (tutti i giorni ore 9.00 – 19.00).

Sabato 4 maggio alle 11.00 visita guidata alla Villa di Massenzio dal titolo I Tesori del Parco dell’Appia Anticacon appuntamento in via Appia Antica, 153. Alla stessa ora, laboratorio, per bambini e adulti, dal titolo Giochi dell’antichità, per scoprire le tante piante presenti nel verde di questa area archeologica, “catturarle” con la macchina fotografica e, infine, utilizzando schede di riconoscimento, dare loro un nome, realizzando un “erbario virtuale”.

Sempre sabato 4 maggio visita alla Casa Museo Alberto Moravia alle 10.00 e alle 11.00, un attico affacciato sul Tevere in cui lo scrittore ha passato la seconda parte della sua vita, colmo di libri e di quadri, divenuto nel tempo luogo di parole, di storie, di incontri umani e intellettuali. Una visita per scoprire il lato pubblico e privato di uno dei personaggi centrali della cultura italiana del ’900.

Il Museo Civico di Zoologia propone per i più piccoli Scienza divertente. Serpenti, tartarughe & Co., sabato 4 maggio dalle 15.30 alle 17.30, un’occasione per osservare da vicino i rettili, conoscerli e apprezzare perfino serpenti e coccodrilli. Domenica 5 maggio (10.30 – 11:30), Colori in volo, alla scoperta di un “universo alato”, ricco di colori e di misteriosi e incantevoli suoni, attraverso storie e segreti di alcuni fra i più affascinanti e variopinti esemplari del nostro Pianeta conservati nel Museo.

Speciale prima domenica del mese, il 5 maggio, con le visite guidate dedicate a tutti Ci vediamo alle 11! allaGalleria d’Arte Moderna, al Museo di Roma e al Museo di Roma in Trastevere. Adulti e famiglie alla riscoperta delle collezioni stabili, in occasione delle aperture con biglietto gratuito la prima domenica del mese.

Speciale prima domenica del mese anche ai Musei di Villa Torlonia con E vai col terno! Si comincia alle 10.00 con la visita del Casino Nobile, proseguendo alle 12.00 con il Casino dei Principi per concludere alle 15.00 con la Casina delle Civette. Tre appuntamenti, che possono essere scelti singolarmente o nel complesso, alla riscoperta dei capolavori architettonici e naturalistici per passare una giornata tra il Parco e le sale espositive.

Un viaggio indietro nel tempo al Museo della Repubblica Romana e della memoria garibaldina, ancoradomenica 5 maggio alle 16.00, dove i quadri improvvisamente si animeranno, facendo rivivere personaggi dal passato guidati da un personaggio femminile, Maria, ritornato per l’occasione dal 1849.

Una domenica per adulti e bambini – il 5 maggio in due turni alle 11.00 e alle 16.30 – ai Musei Capitolini conUna giornata con Marco Aurelio, una visita alle raccolte esposte a Palazzo dei Conservatori e a Palazzo Nuovo, collegati tra loro da una galleria sotterranea che ospita la Galleria Lapidaria e conduce all’antico Tabularium. Attraverso le arcate monumentali del Tabularium si potrà godere del suggestivo affaccio sul Foro Romano.

Domenica 5 maggio sono previsti anche due appuntamenti musicali: alle 11.00 Cantando in libertà alla Casina delle Civette di Villa Torlonia, direzione e pianista Mº Francesco Paolo Musto, viaggiando tra una strofa e un ritornello con il “Coro della Scuola San Giuseppe Casaletto”. E Mélodies Françaises, al Museo Napoleonicoalle 11.00, un concerto a 250 anni dalla nascita di Napoleone 1769 – 2019.

Per Archeologia in Comune appuntamento sabato 4 maggio per una visita all’Area archeologica del Circo di Massenzio, a cura di Simonetta Serra. Appuntamento in via Appia Antica, 153. Ingresso gratuito; visita guidata gratuita. Prenotazione allo 060608 (max 30 persone).

Oltre al grande patrimonio di collezioni permanenti, nei Musei della capitale sono molte e varie le mostre da visitare durante il fine settimana. Ai Musei Capitolini, nelle sale al piano terra di Palazzo dei Conservatori, Roma. Il racconto di 100 donne, un viaggio lungo 18 mesi alla scoperta di realtà che raccontano la diversità e le contraddizioni che animano la città; ancora in corso, inoltre, La Roma dei Re. Il racconto dell’archeologia.

Al Museo di Roma in Trastevere tre mostre: UNSEEN / NON VISTI, un viaggio fotografico in un’Europa sconosciuta, tagliata fuori dallo sviluppo economico, dall’attenzione della politica e dei media; Memoria del Perù, fotografie con storie di conquista e migrazione che coinvolgono la società, la cultura e la geografia di un intero paese. Inoltre Péter Korniss: Transizione, dedicata al motivo centrale dell’opera di Korniss, ovvero la scomparsa della cultura contadina tradizionale nell’Europa orientale.

Al Museo dell’Ara PacisClaudio Imperatore conduce alla scoperta di vita e regno del discusso imperatore romano, dalla nascita a Lione nel 10 a.C. fino alla morte a Roma nel 54 d.C., mettendone in luce la personalità, l’operato politico e amministrativo, il legame con la figura di Augusto e con il celebre fratello Germanico, il tragico rapporto con le mogli Messalina e Agrippina, sullo sfondo della corte imperiale romana e delle controverse vicende della dinastia giulio-claudia.

Ai Mercati di Traiano prosegue Mortali Immortali, tesori del Sichuan nell’antica Cina con reperti in bronzo, oro, giada e terracotta, databili dall’età del bronzo (II millennio a.C.) fino all’epoca Han (II secolo d.C.) provenienti da importanti istituzioni cinesi.

Al Museo di Roma sono due le mostre in corso: Roma nella camera oscura. Fotografie della città dall’ottocento a oggi, che illustra l’arte fotografica nella Capitale dalla nascita della fotografia ai giorni nostri.Fotografi a Roma è invece un’acquisizione straordinaria alle collezioni di Roma Capitale: 100 opere dall’intero progetto Commissione Roma, ideato e curato da Marco Delogu e sviluppatosi nell’arco delle quindici edizioni di “Fotografia. Festival internazionale di Roma”.

Due le mostre in corso al Museo Carlo Bilotti all’Aranciera di Villa Borghese: oltre ai quadri e carte diVincenzo Scolamiero della personale intitolata Della declinante ombra, curata da Gabriele Simongini, è in corso La ferita della bellezza. Alberto Burri e il Grande Cretto di Gibellina, sull’opera di Land Art più grande al mondo dedicata al paese di Gibellina, distrutto dal terremoto nella Valle del Belice del 1968.

Ultimi giorni per visitare al Casino dei Principi di Villa Torlonia Discreto continuo – Alberto Bardi. Dipinti 1964/1984 e, al Museo di Scultura Antica Giovanni Barracco, l’esposizione dedicata all’archeologo e mercante d’arte Ludwig Pollak (Praga 1868 – Auschwitz 1943), che racconta la storia professionale e personale del grande collezionista, le sue origini nel ghetto di Praga, gli anni d’oro del collezionismo internazionale fino alla tragica fine nel campo di sterminio di Auschwitz-Birkenau.

Volti di Roma alla Centrale MontemartiniFotografie di Luigi Spina presenta immagini fotografiche che ritraggono 37 volti antichi in marmo o travertino, significativi esempi delle collezioni capitoline al Museo Centrale Montemartini.

Da non perdere, alla Galleria d’Arte ModernaDonne. Corpo e immagine tra simbolo e rivoluzione, una riflessione sulla figura femminile attraverso artisti che hanno rappresentato e celebrato le donne nelle diverse correnti artistiche e temperie culturali tra fine Ottocento, lungo tutto il Novecento e fino ai giorni nostri. Nel chiostro-giardino della Galleria, inoltre, ultimi giorni per vedere l’installazione etica di Antonio Fraddosio Le tute e l’acciaio, dedicata agli operai dell’Ilva e alla città di Taranto.

Per i possessori della MIC card è gratuito l’accesso al sistema dei Musei Civici e ai siti archeologici e artistici della Sovrintendenza Capitolina. Sono inoltre gratuite le visite e le attività didattiche effettuate dai funzionari della Sovrintendenza Capitolina che rientrano nel biglietto d’ingresso al museo, mentre non sono comprese le mostre al Museo di Roma a Palazzo Braschi e al Museo dell’Ara Pacis. La MIC è la card che al costo di 5 euro permette l’ingresso illimitato negli spazi del Sistema dei Musei Civici di Roma per 12 mesi. Il programma è suscettibile di variazioni, per info e aggiornamenti 060608 (tutti i giorni 9.00 19.00) www.museiincomuneroma.it

Alla Casa della Memoria e della Storia, venerdì 3 maggio si può visitare la mostra Elica Balla, l’arte in tempo di guerra: dipinti, testimonianze e diari di Casa Balla. A cura di Bianca Cimiotta Lami e Simone Aleandri.

Ottava edizione del Nordic Film Fest fino a domenica 5 maggio alla Casa del Cinema. La rassegna, che intende promuovere la cinematografia e la cultura dei Paesi Nordici (Danimarca, Finlandia, Islanda, Norvegia e Svezia), presenta nuovi film in anteprima o inediti in Italia e, oltre alle proiezioni in lingua originale con sottotitoli in italiano o in inglese e ad ingresso libero, prevede presentazioni e incontri con ospiti internazionali (registi, attori, produttori, sceneggiatori). Il tema di quest’anno è “Borders / Confini”, non solo in senso geografico ma anche tra “mondi “, modi di essere e di pensare diversi. Venerdì 3 maggio alle 19.00 The LionWoman, di Vibeke Idsøe e, infine, alle 21.00 Void, di Aleksi Salmenperä. Sabato 4 maggio alle 15.00 proiezione di One Last Deal, di Klaus Härö; alle 16.00 e alle 18.00 We Are Like Oranges, di Cecilia Gärding (a cura del Circolo Scandinavo) e, alle 17.00, The Charmer, di Milad Alami. Alle 19.00 proiezione di Border – Creature di Confine (Border), di Ali Abbasi e alle 21.30 What Will People Say, di Iram Haq. Domenica 5 maggio alle 15.00 proiezione di Goliath di Peter Grönlund e alle 16.45 di Going West, di Henrik M. Dahlsbakken. Alle 18.15 A Fortunate Man, di Bille August e alle 21.30 Woman at War – La Donna Elettrica, di Benedikt Erlingsson. La rassegna è a cura delle quattro ambasciate nordiche presenti in Italia e con la collaborazione del Circolo Scandinavo in collaborazione con l’Ambasciata di Islanda di Parigi, i Film Institutes dei rispettivi paesi e con il patrocinio del Comune di Roma e della Regione Lazio.

Nella Sala Santa Cecilia all’Auditorium Parco della Musica, venerdì 3 maggio alle 20.30 con replichesabato 4 alle 18 e domenica 5 alle 18, Daniele Gatti e Yefim Bronfman tornano, per la seconda volta ospiti della Stagione sinfonica di Santa Cecilia, per confrontarsi questa volta con il genio di Brahms. Il Direttore Musicale del Teatro dell’Opera di Roma e il pianista statunitense, entrambi grandi interpreti del compositore tedesco, saranno impegnati insieme all’Orchestra dell’Accademia Nazione di Santa Cecilia nell’esecuzione delConcerto per pianoforte n.2 e della Sinfonia n.2.

Il Teatro di Roma dà appuntamento il prossimo week-end con l’acclamata rilettura shakespeariana Macbettu di Alessandro Serra, vincitore del Premio Ubu 2017 come Miglior Spettacolo dell’anno, pièce che ha fatto il giro del mondo passando per Bogotá e per San Paolo, Tampere e Danzica, Sarajevo e Tbilisi, Ginevra, Montpellier e altre scene, ricevendo sia in Italia che fuori prestigiosi premi e riconoscimenti. Lo spettacolo, in sardo barbagino con sopratitoli in italiano, torna a calcare il palcoscenico romano per raccontare un Macbeth in cui «tutto è intriso di sangue, senza che se ne versi una goccia». AlTeatro Valle vi aspetta Memè Perlini. Pirandello chi?, terzo allestimento della mostra Manicomio! Manicomio! Sei Personaggi in Cerca d’autore di Luigi Pirandello, che ripercorre la storia di uno dei testi più emblematici del Novecento attraverso sei celebri allestimenti che ne hanno segnato il destino. Al Teatro Torlonia in scenaPippo Di Marca per Focus Bolaño con la seconda lettura Passeggero Bolaño. La Nave dei Sei Personaggi, un viaggio di fantasmi, un viaggio per nave. Un vascello fantasma che naviga in un mediterraneo spettrale, senza geografia alcuna. Nel quale il fantasma di Bolaño e quello di Pirandello, che non sono neppure certi della loro identità, sembrano incontrarsi e sovrapporsi.

Al Palazzo delle Esposizioni fino al 30 giugno è possibile visitare la mostra Il Corpo della Voce -Carmelo Bene, Cathy Berberian, Demetrio Stratos, promossa da Roma Capitale Assessorato alla crescita Culturale e organizzata dall’Azienda Speciale Palaexpo. L’esposizione, curata da Anna Cestelli Guidi e Francesca Rachele Oppedisano, è dedicata alla voce intesa come pura potenzialità sonora e ripercorrere quegli avvenimenti che sulla scia delle avanguardie artistiche del novecento hanno infranto il legame indissolubile tra il significato della parola e la sua dimensione sonora, attraverso la scelta di alcune opere di tre straordinari protagonisti: la cantante mezzosoprano americana di origine armena Cathy Berberian (1925-1983), l’attore e regista Carmelo Bene (1937–2002) e il musicista cantante di origine greche Demetrio Stratos (1945-1979). In mostra più di 120 opere tra foto, video, materiali di repertorio, partiture originali, lettere, corrispondenze, documenti esposti per la prima volta al pubblico oltre a exhibit interattivi. La mostra è arricchita da due sezioni scientifiche: curate da Franco Fussi, medico-chirurgo, specialista in Foniatria e Otorinolaringoiatria e da Graziano Tisato, ricercatore presso l’Istituto di Scienze e Tecnologie della Cognizione (ISTC) – CNR di Padova.

Fino al 5 maggio è in corso Manifesto, la video installazione articolata in 13 grandi schermi dell’artista tedescoJulian Rosefeldt. L’opera è un omaggio alla pratica novecentesca dei Manifesti, i testi diffusi come proclami, asseverativi e categorici, con i quali gli artisti distruggevano il passato per difendere una nuova visione dell’arte che fosse specchio di un mondo nuovo. Julian Rosefeldt ha calato i manifesti del Novecento in tredici brevi film interpretati magistralmente dall’attrice australiana e due volte Premio Oscar, Cate Blanchett. Da poco inaugurata e aperta fino al 26 maggio la 62°edizione del World Press Photo. La mostra, ideata da World Press Photo Foundation di Amsterdam, promossa da Roma Capitale – Assessorato alla Crescita Culturale e organizzata dall’Azienda Speciale Palaexpo in collaborazione con 10b Photography, ospita in prima mondiale le 140 foto finaliste del prestigioso contest di fotogiornalismo, che dal 1955 premia ogni anno i migliori fotografi professionisti, contribuendo così a costruire la storia del miglior giornalismo visivo mondiale. Nello spazio fontana è allestita Natura in tutti i sensi, una mostra-laboratorio per raccontare attraverso lo sguardo, il segno e il colore la poesia della natura. Piante vagabonde, alberi, giardini e frutti sono osservati, nominati e costruiti con una pluralità di punti di vista, con le lenti della scienza, l’interpretazione della storia dell’arte e un approccio multisensoriale. Opere, schizzi, quaderni e bozzetti per scoprire cosa si nasconde dietro le pagine di un libro. Nella Sala Cinema è in corso la rassegna Vedere la Voce con un ricco programma di film dedicati al tema della voce.

Al Macro Asilo fino al 5 maggio Alessandro Valeri, artista residente al Pastificio Cerere che ha esposto in passato alla Biennale Arte di Venezia, presenterà Apparato Inconcreto con Claudio Asquini e Andrea Terenziani. I tre artisti lavoreranno in sinergia, tra installazione, performance e pittura, alla costruzione di un apparato inconcreto che trova la sua risoluzione attraverso la fruizione e il dialogo. Sogno, desiderio, immaginario di una possibilità che si può concretizzare solo con il pubblico. Il 3 maggio fino alle 20.00 una lectio magistralis di Cesare Pietroiusti Retrospettiva 1977-2018 – Terza Parte. Dopo i primi due appuntamenti di ottobre e dicembre, in cui l’artista ha raccontato, per due intere giornate, il suo lavoro a partire dalla prima mostra, la narrazione proseguirà, sempre senza alcun ausilio visivo, dal 2006 in poi. Il 4 maggio, alle 10.00 e alle 15.30, nella sala auditorium Parola, immagine, politica nell’arte italiana dagli anni Sessanta a cura di Raffaella Perna e Claudia Salaris promosso dalla Fondazione Echaurren Salaris. Una riflessione sui rapporti tra arte, politica e linguaggio verbale nel contesto italiano della seconda metà del Novecento, insieme a studiosi ed esperti del settore. Il 5 maggio alle 11.00 nel Salone dei Forum, per la rassegna MACROLETTURE a cura di Maria Ida Gaeta, sarà ospite Melania Mazzucco, Una delle più importanti voci della letteratura italiana contemporanea autrice di romanzi tradotti in oltre 27 paesi, opere teatrali e radiofoniche, racconti e reportage, vincitrice dei premi più prestigiosi, che si racconterà, svelando l’intreccio tra la sua vocazione letteraria e la sua passione per l’arte.

Al Mattatoio dal 2 al 5 maggio si terrà la ventesima edizione di LPM Live Performers Meeting.LPM 2019 Roma offre un’opportunità unica di partecipare a 4 giorni ricchi di performance audiovisive, esperienze di VJing, workshop, tavole rotonde e vetrine di prodotti, il tutto presentato da oltre 400 artisti, professionisti e appassionati di Performing Arts di Audiovisivi provenienti da 40 paesi. Fino al 17 maggio al Padiglione 9B è possibile visitare la mostra “SERGIO SARRA escluse le cose che ho scelto di fare” a cura di Laura Cherubini, una raccolta di opere e quadri in dialogo tra loro e con l’ambiente espositivo.

All’Auditorium Parco della Musica prosegue la stagione delle Arti con un maggio ricco di eventi e concerti. Fine settimana all’insegna del grande jazz Giovanni Guidi Quintet che, sabato 4 maggio in Teatro Studio Gianni Borgna alle 21, presenta il nuovo disco.

Ancora tanto spazio alla musica sabato 4 in sala Sinopoli alle 21 con il concerto di Martina Attili, rivelazione di X Factor 2018; domenica 5, invece, in Teatro Studio Gianni Borgna alle 21 il concerto dell’autore sicilianoTony Canto. Come sempre non mancano le Lezioni di Storia e di Musica e il 3 maggio arriva Woodstock, uno spettacolo in cui Ezio Guaitamacchi fa rivivere il più famoso Festival rock della storia.

La settimana chiude con il consueto appuntamento Si canta Maggio dell’Orchestra Popolare Italiana chedomenica 5 ospiterà Mimmo Locasciulli. Alla Casa del Jazz venerdì 3 maggio in sala Concerti alle 21 i Blue Moka con ospite Fabrizio Bosso.

Al Teatro dell’Opera venerdì 3 maggio alle 20, con repliche sabato 4 alle 18 e domenica 5 alle 16.30, debutto del balletto mai rappresentato prima all’Opera di Roma de Biancaneve di Angelin Preljocaj, con le étoile, i primi ballerini, i solisti e il corpo di ballo del Teatro dell’Opera di Roma diretto da Eleonora Abbagnato. Una rappresentazione romantica e contemporanea ispirata alla fiaba dei Fratelli Grimm, debutta alla Biennale de la danse de Lyon nel settembre 2008 e nel 2009 viene premiato ai Globes de Cristal.

La Fondazione Cinema per Roma | CityFest domenica 5 maggio alle 21 propone l’ultimo appuntamento conAround Miles, suoni e visioni di una leggenda, ciclo di incontri sul rapporto fra la musica di Miles Davis e l’immagine cinematografica. Sul palco della Casa del Jazz, in viale di Porta Ardeatina, saliranno due dei più celebri trombettisti italiani: Antonello Sorrentino e Alessandro Presti, accompagnati dal chitarrista Egidio Marchitelli. L’evento, a cura di Luciano Linzi e Mario Sesti, è realizzato da Casa del Jazz-Fondazione Musica per Roma e Fondazione Cinema per Roma | CityFest.


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