

Prevista la gestione separata dei flussi tra Pantano e Ostiense. Ieva (M5S): “Infrastruttura cruciale per un’area fragile e ad alto rischio”
È arrivato il via libera che il territorio aspettava da anni. Lo scorso 6 novembre 2025 è stata ufficializzata l’aggiudicazione dell’appalto per il primo stralcio dei lavori di sistemazione idraulica dei canali Pantano e Bagnolo: un passaggio chiave per la sicurezza di un Municipio che, troppo spesso, ha visto le proprie strade trasformarsi in fiumi e le case in bacini improvvisati.
Il percorso che porta a questo risultato parte da lontano. Durante la passata amministrazione capitolina targata M5S, il Comune aveva finanziato il grande studio idraulico del Municipio X, affidato al Dipartimento di Ingegneria dell’Università Roma Tre.
Un’indagine approfondita, tecnica e dettagliata, che ha messo nero su bianco criticità, priorità e interventi strutturali necessari. Da quelle analisi nascono i cantieri che ora stanno per aprire.
Il primo step riguarda la realizzazione di un nuovo impianto idrovoro dedicato al Canale Pantano. Una struttura moderna, progettata per garantire un sollevamento più efficiente delle acque e mettere finalmente in sicurezza Bagnoletto e Tre Pizzi Bagnolo, quartieri dove basta un temporale intenso per far salire l’ansia dei residenti.
L’opera avrà ricadute positive anche su Ostia Antica, Saline e Stagni, dove gli allagamenti sono una vecchia conoscenza.
Il nuovo impianto consentirà di alleggerire il lavoro della storica idrovora “Nuovo Bagnolo”, che si occuperà solo del Canale Ostiense e dei reticoli minori.
Non solo: con la modifica della pendenza idraulica dell’Ostiense verso il Tevere, una volta completata la nuova idrovora del Pantano, le acque non finiranno più nel Canale dei Pescatori.
Una correzione decisiva per evitare sovraccarichi sulle pompe di Stagni e migliorare l’equilibrio dell’intero sistema idraulico.
Tra le opere in agenda, c’è poi un intervento molto atteso dagli abitanti dell’Infernetto: la cassa di espansione del Canale Palocco.
Progettata per raccogliere le acque in eccesso e prevenire gli allagamenti, è oggi in Conferenza dei Servizi e rappresenta una delle risposte più importanti per un quartiere che ha pagato un prezzo altissimo ai fenomeni meteorici, anche con una vittima, una tragedia che resta impressa nella memoria collettiva.
Per ora non è ancora stata fissata la data di apertura del cantiere, ma una volta consegnati i lavori l’appalto prevede una durata di 535 giorni consecutivi. Il Consorzio di Bonifica Litorale Nord fornirà aggiornamenti ufficiali per informare i cittadini su tempi e fasi operative.
“Non è un risultato casuale: è il frutto di anni di impegno, pianificazione e collaborazione tra istituzioni, tecnici e cittadini”, commenta Alessandro Ieva, capogruppo M5S del Municipio Roma X. “Continuerò a seguire ogni fase con determinazione e trasparenza, perché la sicurezza idraulica del nostro territorio deve diventare una realtà concreta, non più un semplice obiettivo”.
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