Categorie: Libri e letteratura
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Nasce a Roma una rivista interconfessionale

Si chiama Conoscersi e convivere. Per un confronto pacifico tra culture e fedi diverse

Mai rinunciare al dialogo, in ogni sua forma. Lo hanno affermato con decisione i rappresentanti delle tre religioni monoteiste (cristiana, ebraica, musulmana) durante l’incontro svoltosi lo scorso 19 settembre in Campidoglio per presentare la nuova rivista interconfessionale Conoscersi e convivere, sostenuta dal Comune di Roma.


La rivista,  le cui pubblicazioni inizieranno a gennaio 2004 con cadenze semestrali, ha lo scopo di offrire ad ogni comunità religiosa uno spazio permanente che consenta di far conoscere i loro principi e le loro idee.


“Questa iniziativa – ha detto Veltroni – vuol essere l’ulteriore contributo di Roma, città che fa dell’accoglienza un tratto fondamentale della propria identità, all’affermazione dei valori della pacifica convivenza e del reciproco rispetto”.


Stemperare le tensioni tra mondo islamico e santa sede dopo il discorso di Ratrisbona. In realtà, l’invito-appello al confronto costruttivo e pacifico tra fedi e culture diverse lanciato dal cardinale Poupard, presidente del Pontificio Consiglio del dialogo interreligioso, dal rabbino capo di Roma Riccardo Di Segni, dall’imam della moschea di Roma Sami Salem, dal segretario generale del centro culturale islamico di Roma Abdallah Redouane e dal presidente della Comunità Ebraica di Roma Leone Paserman, va oltre la facile lettura dell’evento.


L’incontro ha avuto ampia risonanza sulla stampa estera, come testimoniano i resoconti di Le Monde, del New York Times, del sudafricano Sunday Times. Ma ha interessato anche numerosi net work televisivi europei e internazionali, dalla CNN, alla messicana TeleVisa, alla Al Arabica, l’emittente araba più famosa dopo a Al Jazeera.  E proprio su quest’ultima emittente, prima dell’incontro in Campidoglio,  è voluto intervenire il sindaco Veltroni per ribadire come “Roma, che gli estremisti islamici minacciano di conquistare, sia la città della tolleranza e della pace”.


Intanto, dopo una “vacatio” di alcuni mesi, Mario Scialoja, presidente della sezione italiana della lega musulmana, annuncia l’arrivo del nuovo imam di Roma per l’inizio del “ramadam”. La nuova guida dei musulmani “romani” è l’egiziano Ala’ Eddin Mohammed Ismail al- Gobashy  (questo il nome completo), nominato dall’Università del Cairo, la più prestigiosa del mondo sunnita.

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